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Rigenerazione campo sportivo di Guardia: approvato il progetto da oltre 3,5 milioni di euro

La Giunta comunale di Acireale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la rigenerazione e l’adeguamento del campo sportivo della frazione di Guardia del valore complessivo di 3.551.649,44 euro, autorizzando la partecipazione del Comune all’Avviso nazionale “Sport e Periferie 2026”, promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La candidatura prevede una richiesta di finanziamento pari a 3 milioni di euro, con una quota di compartecipazione comunale di 551.649,44 euro, pari al 18,39% del contributo richiesto, che sarà sostenuta dall’Ente solo in caso di ammissione al finanziamento. L’intervento riguarda la demolizione e la ricostruzione dell’attuale impianto sportivo di Guardia, primo stralcio del progetto inserito nel programma “Rural Hub delle Aci”, con l’obiettivo di realizzare una struttura moderna, accessibile, sicura ed energeticamente efficiente. Il nuovo impianto sarà destinato alle discipline del calcio e del rugby e sarà predisposto anche per lo svolgimento di attività sportive paralimpiche, con particolare attenzione all’inclusione, all’abbattimento delle barriere architettoniche e alla fruizione da parte delle fasce più deboli della popolazione.

Le dichiarazioni del sindaco e degli assessori alle politiche sociali e allo sport

«Con questa delibera candidiamo un progetto importante per il futuro dello sport ad Acireale e, in particolare, della frazione di Guardia. Vogliamo dotare il territorio di un impianto moderno, sicuro e all’altezza delle esigenze delle società sportive e dei tanti giovani che ogni giorno vivono lo sport come momento di crescita e socialità, – dichiara il sindaco Roberto Barbagallo –. Ringrazio gli uffici comunali per il lavoro svolto con grande professionalità e nei tempi richiesti dal bando. Adesso auspichiamo che la candidatura venga premiata, perché investire nello sport significa investire nella qualità della vita, nell’inclusione sociale e nello sviluppo della nostra comunità».

L’assessore alle Politiche sociali Valentina Pulvirenti aggiunge: «Questo progetto interpreta pienamente il valore sociale dello sport. Non si tratta soltanto di riqualificare un impianto, ma di creare uno spazio aperto, accessibile e inclusivo, capace di offrire nuove opportunità ai giovani, alle famiglie e alle associazioni del territorio. Ci auguriamo che la proposta venga finanziata, affinché Guardia possa tornare ad avere un punto di riferimento per lo sport, l’aggregazione e la partecipazione della comunità».

L’assessore allo Sport Rosario Raneri conclude: «L’Avviso “Sport e Periferie 2026” offre alla nostra amministrazione l’opportunità di candidare un progetto di grande valore per la completa riqualificazione del campo sportivo “Antonino Abramo” di Guardia. Parliamo di un intervento da oltre 3,5 milioni di euro, che prevede un impianto polivalente conforme alle normative del Comitato Italiano Paralimpico, con un nuovo campo in erba sintetica, nuovi spogliatoi e una tribuna riqualificata. Se il progetto sarà finanziato, consegneremo alle società sportive acesi una struttura moderna e funzionale, capace di rispondere alla crescente domanda di impianti sportivi di qualità e di diventare un punto di riferimento per l’intero territorio».

Lega Navale di Riposto, assicurata la presenza alla Marisicilia Cup

L’edizione 2026 della Marisicilia Cup di Augusta vedrà la presenza della Lega Navale Italiana di Riposto.

Il 27 e 28 Giugno si terrà il prestigioso torneo velico, giunto ormai alla sua decima edizione, nella Base Navale di Augusta (Terravecchia) e la Lega Navale di Riposto sarà presente per contribuire a tramandare i valori che una competizione come questa porta con sé cioè la valorizzazione del territorio e della cultura del mare. L’evento viene organizzato dal Comando Marittimo Sicilia in collaborazione con l’associazione Icob di Augusta e il Club Nautico Augusta.

La partecipazione della Lega navale di Riposto conferma la bontà del lavoro già svolto “Siamo orgogliosi di essere presenti a una manifestazione che negli anni è cresciuta fino a diventare un importante momento di incontro tra le realtà nautiche della Sicilia – dichiara il presidente della Lega Navale Italiana di Riposto, Giuseppe Ballistreri – La vela rappresenta non soltanto una disciplina sportiva, ma anche uno straordinario strumento di formazione, aggregazione e diffusione della cultura marinara. Partecipare a eventi come la Marisicilia Cup significa contribuire a valorizzare il patrimonio marittimo della nostra Isola e rafforzare quel legame con il mare che costituisce una parte fondamentale della nostra identità”.

La Lega stessa ha applaudito gli organizzatori della competizione per l’impegno profuso dichiarandosi pronta per due giorni all’insegna della vela e della passione per il mare.

Ekipe Orizzonte sconfitta in Gara 1 per 12-9 dalla Sis Roma, ora Gara 2 a Nesima

La finale scudetto di pallanuoto femminile al via. Il primo scontro tra Sis Roma ed Ekipe Orizzonte viene vinto dalle padrone di casa per 12-9.

L’Ekipe tornerà al PalaNesima dopo una partita difficile, prima equilibrata e poi passata ad inseguire. Il punteggio del primo parziale ha visto la squadra allenata da Martina Miceli chiudere persino in vantaggio per 4-3, mantenendo l’equilibrio nel secondo tempo chiuso 2-2, lasciando infine troppo campo alle avversarie che hanno vinto il terzo e il quarto quarto per 2-1 e 5-2.

L’atteggiamento della squadra non è stato particolarmente gradito alla presidente Tania Di Mario che dichiara di aver “pienamente meritato di perdere questa partita. Abbiamo fatto vedere la versione più brutta della nostra squadra e mi dispiace perché nessuno, dopo un anno di lavoro, si merita di fare una prestazione del genere. Penso che peggio di così non avremmo potuto giocare e ora, come abbiamo sempre fatto, dovremo guardarci in faccia, ricominciare da zero e avere la forza di continuare a guardare avanti. Perché non è né la prima né l’ultima volta che accade una cosa del genere. Voglio sottolineare però che, se non dovremo vincere questo scudetto, le nostre avversarie dovranno meritare il successo in modo molto più combattuto, perché oggi non abbiamo onorato questa finale e non abbiamo battagliato come avremmo dovuto”.

Prossimi appuntamenti

Gara 2 delle Finali Scudetto è fissato per le 21 di sabato 27 al PalaNesima mentre un eventuale gara 3 sarebbe da disputarsi nuovamente in vasca ad Ostia, sabato 4 Luglio alle 19.15.

Il tabellino della gara

SIS ROMA 12-9 EKIPE ORIZZONTE

Parziali:  3-4, 2-2, 2-1, 5-2

SIS ROMA: O. Sesena, E. Zaplatina (1), S. Hearn (1), M. Schaap (2), C. Ranalli (4), I. Chiappini (1), P. Kudella, L. Di Claudio, L. Papi, S. Centanni )1), A. Cocchiere, S. Carosi (1), G. Bottiglieri, S. Rossi, M. Minuto (1). All. Capanna

EKIPE ORIZZONTE: G. Condorelli, B. Halligan, C. Meggiato (1), G. Viacava (1), V. Sbruzzi, D. Bettini (3), A. Longo, C. Tabani, V. Sevenich, C. Marletta (2), D. E. Jackovich, M. Leone (1), L. Scibona, G. Gagliardi (1), B. Cassarà. All. Miceli

Arbitri: Ferrari e Bianco

Note: Uscita per limite di falli Tabani (E) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: S.I.S. Roma 3/9 + due rigori e Ekipe Orizzonte 4/8 + 3 rigori. Sesena (S) para un rigore a Marletta nel secondo tempo. Bettini (E) fallisce un rigore (palo) nel terzo tempo. Spettatori 400 circa

“Tutti per Uno, Escluso Nessuno!”: il 30 giugno inclusione sociale a Librino

Presentazione della manifestazione “Tutti per Uno, Escluso Nessuno!”, iniziativa dedicata all’inclusione sociale e alla valorizzazione delle periferie urbane, in programma il prossimo 30 giugno nel quartiere catanese di Librino, presso il piazzale dell’Elefante e in viale Bummacaro.

Le dichiarazioni dei protagonisti

L’assessore comunale alle Politiche giovanili Viviana Lombardo ha dichiatato:

“A noi non piace chiamare Librino periferia, ma cuore della città. Librino è vivo e rappresenta una realtà culturale, sportiva e giovanile importante. Questa giornata vuole essere un momento di inclusione reale e un’opportunità per dimostrare la vitalità del territorio. Ringrazio gli assessori Petralia e Guzzardi, il consigliere Capuana e grazie va a tutta la macchina organizzativa della vulcanica Gina Aloisio e alle associazioni che giorno 30 renderanno unico questo momento“.

L’assessore comunale al Verde urbano Giovanni Petralia ha evidenziato il percorso di riqualificazione in atto:

“Celebrare qui la prima edizione della Giornata delle Periferie non è solo simbolico: è la dimostrazione che ascolto e azione possono trasformare ogni quartiere in una risorsa per la Città”.

Il consigliere comunale Piermaria Capuana ha richiamato l’attenzione sul ruolo strategico delle periferie:

“Non rappresentano il margine delle città, ma luoghi centrali di bisogni e opportunità. Valorizzarle significa ridurre le disuguaglianze e rafforzare la coesione sociale”.

La consigliera del VI Municipio Grazia Spampinato commenta così la vigilia dell’iniziativa:

“Ritengo che sia un onore essere stati scelti quest’anno per questo evento, che finalmente abbiamo la possibilità di dimostrare che anche noi siamo il cuore pulsante di Catania. Ringrazio l’amministrazione e la Commissione parlamentare ma un plauso va alle associazioni attive sul territorio di Librino che vivono giornalmente le famiglie e le loro necessità e che svolgono un lavoro eccezionale sui giovani“.

Situazione sociale, la nota di Cisal Catania:”Soluzioni concrete”

La sezione catanese del sindacato Cisal con a capo il segretario provinciale Giovanni Lo Schiavo, fa una nota dove si parla del rapporto tra politica e sociale esprimendo una propria posizione.

La nota di Cisal Catania

“Occupazione, tasse e reddito, nodi centrali, ai quali, la politica non sa dare risposte che sembra invece  voler affrontare la prossima contesa elettorale scontrandosi su contenuti tanto popolari quanto improponibili, generando stallo e frustrazione. Il dibattito surreale tra le forze politiche ormai lanciate nella prossima contesa elettorale con rischiosi tentativi di apparentamento è spesso percepito come una continua ricerca di polarizzazione e consenso immediato, a scapito di soluzioni concrete per i problemi reali come il potere d’acquisto, la sicurezza sul lavoro e la precarietà. In questo clima di scontro permanente,  soprattutto i giovani stanchi di assistere a discussioni sterili senza risposte concrete ai propri bisogni, si allontanano dalla partecipazione politica e dalla cosa pubblica,  costretti a lasciare le proprie città d’origine, principalmente per cercare indipendenza economica e opportunità professionali. Uno scenario di stallo e litigiosità crescente che rende le comunità più fragili di fronte a emergenze economiche e  sociali  che richiederebbero  invece decisioni rapide e condivise, come nel caso la gestione dei problemi territoriali e sociali etnei. Per superare questo limite, la teoria politica indica una cultura della responsabilità, necessaria ad attuare correttivi basati sulla trasparenza, sulla competenza e sulla partecipazione attiva della cittadinanza e la netta separazione tra lo scontro ideologico e il bene comune“.

FOTO DI REPERTORIO

Le maioliche di Caltagirone arrivano a New York: esposizione in programma dal 25 al 27 giugno

Dal cuore della Sicilia alle vetrine della Grande Mela: le Strade della Ceramica Siciliana compiono un nuovo e importante passo nel proprio percorso di crescita e internazionalizzazione approdando per la prima volta negli Stati Uniti con “Sicily, Lands in Hands“, progetto cofinanziato dalla Regione Siciliana – Assessorato per le Attività Produttive – Iniziativa “Sicilia che piace” –
anno 2026”. L’evento, in programma dal 25 al 27 giugno, porterà a New York arte, cultura, tradizioni e identità dei territori siciliani accomunati dalla storica produzione ceramica.

I dettagli del progetto

Il progetto delle Strade della Ceramica Siciliana rappresenta oggi una delle esperienze più innovative nel panorama del turismo culturale e identitario dell’isola. Nato da un’idea dell’agenzia di stampa Migi Press e dalla collaborazione tra i comuni di Burgio, Caltagirone, Collesano, Monreale, Santo Stefano di Camastra e Sciacca, il percorso valorizza una tradizione artigianale secolare
trasformandola in uno strumento di promozione territoriale, sviluppo turistico e dialogo culturale. Caltagirone, con le straordinarie produzioni delle sue botteghe, è fra le protagoniste e sarà rappresentata dalla delegazione guidata dall’assessore alle Attività ceramiche e culturali Claudio Lo Monaco. L’esposizione presenterà una selezione di opere realizzate dai maestri ceramisti delle
sei città della rete e sarà accompagnata da incontri con la stampa, sessioni B2B e momenti di degustazione dedicati alle
eccellenze enogastronomiche siciliane.
Negli ultimi anni il progetto ha conquistato attenzione e riconoscimenti sia dal pubblico, sia dagli operatori del settore: dalla presentazione alla BIT di Milano nel 2024 e 2025, al Salone del Mobile, fino al Chiostro di Palazzo dei Normanni a Palermo. Adesso l’attenzione si sposta oltreoceano con la scelta di New York che rappresenta una precisa strategia di posizionamento
internazionale: la metropoli americana è infatti uno dei principali hub mondiali per il turismo di alta gamma, il mercato dell’arte e il design contemporaneo, un luogo nel quale si sviluppano relazioni capaci di generare nuove opportunità commerciali, culturali e turistiche.

Le dichiarazioni del sindaco di Caltagirone

“L’Amministrazione comunale – dichiara il sindaco Fabio Roccuzzo – è costantemente impegnata nella promozione della ceramica di Caltagirone all’estero, nella consapevolezza delle significative opportunità che possono determinarsi sia nello sviluppo del turismo culturale, sia nella valorizzazione commerciale delle imprese del settore”.

Acireale, approvato il progetto esecutivo “Cultural Hub delle Aci”:”Legato ad identità e storia”

Approvato il progetto esecutivo del “Cultural Hub delle Aci – Recupero funzionale di parte della Cittadella del Carnevale”, intervento inserito nel progetto pilota “Cultural Hub delle Aci” finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

La targa di “Cittadella del Carnevale Giovanni Coco maestro carrista” (foto di Giuseppe Bonaccorso – comune di Acireale)

In cosa consiste il progetto

L’opera, per un importo complessivo di 1.538.000 euro, prevede il recupero e la riqualificazione di una porzione della Cittadella del Carnevale acese attraverso interventi edilizi, impiantistici ed energetici, l’adeguamento degli impianti tecnologici esistenti e una serie di opere finalizzate al miglioramento della fruibilità degli spazi, della sicurezza e dell’accessibilità dell’intero complesso; il progetto prevede inoltre la riqualificazione delle aree esterne pertinenziali e l’inserimento di nuove dotazioni, tra cui una camera immersiva prevista nel quadro economico dell’intervento.

Il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo (foto di repertorio)

Le dichiarazioni del sindaco di Acireale Roberto Barbagallo

“L’approvazione del progetto esecutivo rappresenta un passaggio fondamentale per il recupero di uno spazio fortemente legato all’identità della nostra città e alla storia del Carnevale di Acireale. Con questo intervento restituiamo funzionalità a una parte della Cittadella del Carnevale attraverso opere di riqualificazione, adeguamento e miglioramento degli spazi, rendendoli più sicuri, accessibili e garantendo una migliore fruizione. La Cittadella del Carnevale non è soltanto un luogo fisico, ma un patrimonio che custodisce una delle espressioni più significative della tradizione culturale acese. L’obiettivo è consegnare alla città e alle associazioni una struttura rinnovata, capace di accogliere attività culturali e di promozione del patrimonio legato al Carnevale, rafforzando il ruolo della Cittadella come punto di riferimento per la comunità e per le future generazioni”.

Premio “Dentro la Nebbia”: ennesimo successo per la cantautrice catanese Valentina Indelicato

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A Livorno, la 1ª edizione del Premio “Dietro la nebbia- Pino Scarpettini” dedicato ai talenti emergenti della musica ha registrato l’ennesimo successo della giovane cantautrice catanese Valentina Indelicato. Prima della premiazione sul palco si sono esibiti come ospiti I Trolls, Luisa Corna, Marco Ferradini, Alessio Colombini, Giuliano Panattoni, 10 Diaz, Lorenzo Luracà, Mario Botteghi e Gli Omelet. A sancire la premiazione della cantautrice etnea una giuria altamente qualificata composta da Dario Salvatori, Alessio Boni, Mario Fabiani, Fabio Ceccanti, Paolo Cavaleri, Marco Bongini. A Livorno, oltre al premio, Valentina Indelicato ha riveuto l’opportunità di avere la produzione e la distribuzione di un suo brano inedito.

Le parole di Valentina Indelicato

“Un riconoscimento lontano da casa – commenta Valentina Indelicato – che accolgo con molta gratitudine e che dedico a chi continua ad ascoltare, sostenere e credere nella forza delle canzoni raccontate con anima e autenticità“.

A proposito di brano, Valentina ha vinto eseguendo ‘Niente’: “Quanto può far male se si sente sulla pelle / anche una goccia di pioggia scende piano, lentamente, senza dire niente”.

Un brano, “che nasce da tutte quelle volte in cui ho detto “fa niente” per non complicare le cose, anche se dentro era tutto il contrario. È per chi si tiene tutto addosso, per chi fa finta di non sentire, per chi tiene le parole tra le dita aspettando che scivolino via. L’ho scritta con il cuore un po’ stanco e un po’ grato: stanco di minimizzare, ma infinitamente grato per ciò che è rimasto anche quando non trovavo le parole”.

Sidra somministrerà acqua industriale a St:”Molto più di un accordo”

Siglata la sottoscrizione del contratto di somministrazione di acqua industriale tra Sidra SpA e StMicroelectronics: l’accordo garantirà l’approvvigionamento idrico necessario ad alimentare la prima fase del “Sic campus“, che ospita il nuovo stabilimento produttivo del colosso dei semiconduttori nella Zona Industriale catanese, sito strategico al centro di un piano di investimenti da 3 miliardi di euro.

Le parole del sindaco di Catania Enrico Trantino

“Questo risultato è molto più di un accordo: è un tassello fondamentale per lo sviluppo della Zona Industriale di Catania, perché finalmente garantisce un approvvigionamento sicuro e affidabile a sostegno delle potenzialità di un’area strategica non solo per la Sicilia, ma per tutta l’Italia e per il settore hi tech europeo…La crescita industriale ha bisogno di infrastrutture, certezze e capacità di programmazione. Con questo passaggio offriamo una leva concreta alle aziende, accompagnando investimenti, tutelando l’occupazione e rafforzando il ruolo di Catania come piattaforma produttiva e tecnologica di livello internazionale, con prospettive concrete di mantenere i giovani talenti a Catania senza dover emigrare per realizzarsi nel lavoro. Crediamo che dotare la Zona Industriale di infrastrutture idriche affidabili e moderne significhi creare le condizioni perché Catania torni a essere un polo capace di attrarre nuovi operatori e nuovi investimenti nei settori che oggi guidano l’economia mondiale: la microelettronica, i semiconduttori, la transizione digitale ed energetica. L’acqua, in questo scenario, non è un servizio accessorio ma un fattore abilitante. Dove c’è una risorsa idrica garantita, resiliente e ben governata, ci sono le premesse perché le imprese scelgano di insediarsi, crescere e restare. È la dinamica virtuosa che intendiamo innescare. Catania sta dimostrando di poter affrontare temi complessi con concretezza, attraverso il lavoro congiunto tra amministrazione, società partecipate, imprese e istituzioni e per questo ringrazio Sidra e St. La zona industriale deve tornare a essere un luogo competitivo, servito e attrattivo. Questo accordo va esattamente in questa direzione“.

Le dichiarazioni del presidente di Sidra Mario Di Mulo

“Sidra ha lavorato con senso di responsabilità e visione industriale, quello che presentiamo oggi è il punto d’arrivo di molti mesi di trattative e di un confronto tecnico, giuridico ed economico approfondito, che ha richiesto studi idrogeologici dedicati, campagne di prova su tutti i pozzi del campo pozzi Zic, analisi dei costi di investimento e di esercizio e la costruzione di un assetto contrattuale capace di tenere insieme le esigenze produttive di un operatore industriale di rilievo mondiale e la responsabilità di Sidra quale gestore di una risorsa pubblica e strategica come l’acqua, capace di accompagnare non solo i bisogni ordinari della comunità, ma anche le grandi sfide legate alla crescita produttiva e infrastrutturale di Catania. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente i componenti del cda, i tecnici, gli amministrativi della società e i professionisti coinvolti per aver raggiunto questo importante traguardo, che deve rappresentare una base di partenza per la crescita dell’area. Solo grazie al lavoro di squadra con il comune e l’azienda è stato possibile raggiungere questo risultato. Andiamo avanti nell’interesse della città“.

FOTO IN EVIDENZA DI REPERTORIO

Alimentazione e benessere: il SIAN dell’Asp di Catania presenta i risultati del progetto di San Gregorio

Laboratori pratici, attività motorie e momenti di confronto hanno accompagnato i partecipanti in un percorso di educazione alla salute durato quattro mesi, promuovendo scelte alimentari più consapevoli e stili di vita salutari: un percorso fatto di condivisione, esperienze pratiche e piccoli cambiamenti quotidiani che ha aiutato i partecipanti a vivere con maggiore consapevolezza il rapporto con l’alimentazione e la salute. Questi i principali risultati del percorso di promozione dei corretti stili di vita promosso dal Comune di San Gregorio di Catania e realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania, diretto da Antonio Leonardi, presso il Centro Diurno per le Famiglie di via Bellini 7.

I dettagli e i promotori dell’iniziativa

L’iniziativa si è inserita nel programma di attività del Centro Diurno per le Famiglie con l’obiettivo di favorire inclusione sociale, partecipazione e benessere della comunità. In questo contesto, la partecipazione dei professionisti dell’UOC Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN), afferente al Dipartimento di Prevenzione, ha consentito di offrire ai partecipanti un percorso qualificato dedicato alla sana alimentazione, alla valorizzazione della dieta mediterranea e all’importanza del movimento nella vita
quotidiana.
Il progetto ha coinvolto complessivamente una trentina di partecipanti attraverso sette incontri, svolti nell’arco di quattro mesi.
Coordinato dal dirigente medico Maristella Fardella e condotto dalla dietista Fabrizia Minciullo e dal chinesiologo Carmelo D’Urso, il progetto ha coniugato informazione e attività pratiche, creando occasioni di confronto e condivisione tra i partecipanti.
Accanto agli approfondimenti sui principi della sana alimentazione e della dieta mediterranea, riconosciuta patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO e modello di riferimento per la prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili, ampio spazio è
stato dedicato ai laboratori pratici e alla promozione del movimento.

Le attività svolte

Nel corso delle attività sono stati realizzati 7 laboratori pratici e 7 momenti dedicati al movimento e alle pause attive.
I partecipanti sono stati infatti protagonisti attivi del percorso: le ricette preparate durante gli incontri, semplici e facilmente replicabili nella quotidianità, sono diventate uno strumento concreto per trasferire nella vita di tutti i giorni le conoscenze acquisite.
Settimana dopo settimana, i beneficiari hanno condiviso esperienze, raccontato i cambiamenti introdotti nelle proprie abitudini e riportato i risultati ottenuti grazie ai consigli ricevuti, contribuendo a rendere ogni appuntamento un momento di crescita
collettiva.
L’esperienza ha favorito una maggiore consapevolezza nutrizionale e promosso scelte alimentari più equilibrate,
dimostrando come l’educazione alla salute possa produrre effetti duraturi quando si basa sulla partecipazione attiva, sulla condivisione delle esperienze e sulla sperimentazione pratica.
I risultati del progetto sono stati presentati nel corso della serata conclusiva dei Laboratori Esperienziali del Centro Diurno, appuntamento che ha riunito famiglie, operatori, rappresentanti istituzionali e cittadini. Nel corso dell’evento sono state presentate anche le attività sviluppate durante l’anno nei laboratori di teatro, lettura, inglese, mindfulness, balli di gruppo e nelle altre iniziative dedicate alla socializzazione e al benessere della persona.