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Mediterranean Boxing Tournament, la Sicilia protagonista: «Il movimento è cresciuto»

Si chiude con un bilancio più che positivo il Mediterranean Boxing Tournament, che conferma l’ottimo stato di salute del pugilato siciliano. Gli atleti dell’isola sono stati tra i grandi protagonisti nelle categorie giovanili, dall’Under 15 all’Under 23, maschili e femminili, raccogliendo risultati di prestigio e confermando il lavoro svolto dalle società sul territorio.

Tra i momenti più significativi del torneo internazionale, patrocinato dal Ministro per lo Sport e i Giovani e dal Comune di Catania, spicca la finale tutta siciliana dei 60 kg Under 17, dove Angelo Campo (Cavallaro Boxing Team) ha superato Salvatore Vallecchia (Di Stefano), lasciando alle spalle l’ungherese Lazlo e lo sloveno Kulinich.

Grande prova anche per Fabio Marrone della Wolfighter Boxing Trapani, che ha conquistato l’oro nei 75 kg superando il croato Busić e il ceco Martin Mah. Per lui è arrivato anche il riconoscimento di miglior tecnica pugilistica del torneo. Successo anche per Domenico Eroe della Dugo Boxe, vincitore nei 65 kg Under 23 al termine di una finale combattuta contro il tedesco di categoria.

Tra le donne brillano Gaia Caldarella (Dugo Boxe), oro nei 70 kg Under 17 dopo due vittorie contro atlete rumene, Claudia Ceraldi (Curcuruto) nei 51 kg Under 19, Morgana La Rosa (Tranchina) nei 60 kg Under 19 e Asia Terrana (Di Stefano) nei 65 kg Under 19, protagoniste di un percorso vincente.

Ottimo anche il bottino del CFT Modica, con l’oro di Mattia Guccione nei 75 kg Under 17 e l’argento di Pietro nei 70 kg Under 17, dopo un convincente cammino fino alla finale. Il premio di miglior pugile del torneo è stato assegnato al tedesco Arthur Mangold (75 kg Under 17), mentre il riconoscimento per il miglior incontro è andato alla finale dei 70 kg Under 19 tra il croato Bobas Mateo e l’italiano di origini ucraine Hileb Khoroshevskyi.

Degrado e incuria denunciate dal Comitato D’Annunzio, richiesti interventi

Il Comitato D’Annunzio lamenta condizioni di importante degrado. Alcuni scorci di Via Padova, Via Sassari e del Corso delle Province richiedono manutenzione e cura.

La situazione esposta dal Presidente del Comitato D’Annunzio, Domenico Di Grande, riguardo lo stato di degrado del quartiere conduce ad una riflessione e alla ricerca di urgenti misure risolutive. Tre sono gli spazi che vengono individuati come maggiormente degradati siti rispettivamente in via Sassari, nell’area antistante la Scuola Alighieri, in via Padova, zona recentemente soggetta a scavi di manutenzione mal riparati e infine nel Corso delle Province, all’angolo con via Milano ove svariati alberi presentano segnali evidenti di infestazioni.

Le lamentele esposte riguardano rifiuti di ogni genere lasciati nella totale incuria di fronte la scuola Alighieri, «un’area frequentata, durante l’anno scolastico, da studenti, famiglie e personale scolastico. Non è accettabile che uno spazio pubblico in prossimità di una scuola si presenti in queste condizioni. Il degrado rappresenta un danno per il decoro urbano ma anche un potenziale rischio sotto il profilo igienico e della sicurezza», dichiara Domenico Di Grande.

In via Padova le criticità esposte riguardano gli scavi che hanno lasciato evidenti “cicatrici” sul pavimento stradale; i lavori sono stati svolti ma la pavimentazione stradale non è stata ripristinata ad uno stato consono. «Oltre ai disagi per la circolazione veicolare – continua Di Grande – si registra un progressivo deterioramento della sede stradale e delle aree di sosta delimitate dalle strisce blu. È necessario verificare la qualità dei lavori eseguiti e procedere ai necessari interventi correttivi».

«I cittadini non possono essere lasciati soli davanti a situazioni che si trascinano da troppo tempo. Restituire decoro e sicurezza ai quartieri significa migliorare concretamente la qualità della vita della comunità» conclude il Presidente del Comitato D’Annunzio.

“Ripensarsi”, un progetto per i giovani al Palazzo della Cultura

L’evento conclusivo del progetto dedicato alla prevenzione delle dipendenze, “Ripensarsi” avrà luogo venerdì 26 Giugno al Palazzo della Cultura.

Un momento di confronto e condivisione dei risultati raggiunti attraverso percorsi educativi e creativi rivolti ai giovani. Venerdì 26 giugno, alle 10, nella Sala di notte del Palazzo della cultura, si terrà l’evento conclusivo del progetto “Ripensarsi – Uno spazio di tregua per un racconto possibile”, iniziativa finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – promossa dall’associazione Amici di San Patrignano Sicilia, in partnership con la cooperativa sociale Mosaico e l’associazione Oltre le Parole Roma ETS.

Il lavoro svolto negli “Spazi di tregua”, laboratori pensati per offrire ai giovani strumenti di espressione, verrà esposto al pubblico per far comprendere i linguaggi artistici e culturali che sono stati offerti a color che hanno aderito. Nel corso della mattinata verranno presentati i risultati dei laboratori di hip hop, scrittura creativa, teatro sociale e podcast, accompagnati dai rispettivi responsabili.

Tanti i volti noti presenti con un saluto di benvenuto particolare, quello di Fiorello. A prendere la parola saranno Eliana Chiavetta, presidente di Amici di San Patrignano Sicilia, Pascal La Delfa, direttore artistico dell’associazione Oltre le Parole Roma ETS, e Claudia Pasqualino, presidente della cooperativa sociale Mosaico che introdurranno un excursus del lavoro fatto e portato a termine da ben 1200 giovani tra Catania e Siracusa. A presentare il lavoro effettivo svolto saranno i responsabili dei laboratori: Maria Chiara Salemi, Bianca Villari e Valeria Passeri per il Teatro Sociale; Zosima Fazio e Simone Panebianco per l’Hip Hop; Concetta Rundo e Valeria Denaro per la Scrittura Creativa; Andrea Matteo Petrelli per il Podcast.

Saranno presenti anche numerosi volti istituzionali quali il sindaco di Catania Enrico Trantino, il presidente del consiglio comunale, Sebastiano Anastasi, Serena Spoto, assessore ai Servizi sociali del Comune di Catania, Tiziano Spada, sindaco di Solarino, Marco Carianni, sindaco di Floridia, Marieve Paparella, vicesindaco di Floridia, Benedetta Italia, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Solarino, e Fabio Brogna, direttore dell’U.O.C. Ser. D di Catania.

Legge di Stabilità ’26, le visite di Ingala e Lombardo a Scordia e Palagonia:”Non si ferma qui”

Visita del deputato regionale catanese Giuseppe Lombardo a Scordia e Palagonia in compagnia dell’assessore regionale Elisa Ingala, i quali si sono dichiarati soddisfatti dall’attuazione della Legge di Stabilità regionale 2026 in supporto degli enti comunali siciliani e del personale degli Enti locali.

Presenti a Scordia il primo cittadino scordiense Franco Barchitta, il presidente del consiglio comunale Rocco Sciacca e vari assessori e consiglieri comunali; a Palagonia invece il primo cittadino palagonese Salvo Astuti con alcuni consiglieri comunali.

Le dichiarazioni degli amministratori

Queste le dichiarazioni dell’assessore regionale Elisa Ingala:

“Fin dal mio insediamento all’Assessorato delle Autonomie Locali ho ritenuto prioritario dare piena attuazione alle norme approvate dall’Assemblea Regionale Siciliana, affinché le risorse stanziate potessero raggiungere rapidamente i territori e i lavoratori interessati. I comuni rappresentano il primo presidio istituzionale al servizio dei cittadini e garantiscono quotidianamente servizi essenziali. Rafforzare il personale degli enti locali significa rafforzare la capacità delle amministrazioni di rispondere ai bisogni delle comunità. Nel corso di questi mesi ho potuto constatare direttamente le difficoltà che molti enti locali siciliani affrontano a causa della carenza di organico e delle limitate disponibilità finanziarie. L’incremento delle ore lavorative per il personale rappresenta una risposta concreta a situazioni che da troppo tempo attendevano attenzione. Si tratta di un risultato importante sia per i lavoratori sia per le amministrazioni comunali, che potranno contare su una maggiore capacità operativa nell’erogazione dei servizi. Questo intervento costituisce un primo passo significativo, ma il nostro impegno è quello di lavorare insieme al Parlamento regionale affinché queste misure possano avere continuità e stabilità nel tempo. Il confronto costante con i territori e con i rappresentanti istituzionali è fondamentale per individuare soluzioni efficaci e sostenere concretamente lo sviluppo delle comunità locali“.

Queste invece quelle del deputato regionale Giuseppe Lombardo:

“I dipendenti comunali rappresentano l’ossatura della macchina amministrativa e senza il loro lavoro nessun progetto, nessuna visione e nessuna idea per il territorio può essere concretamente realizzata. Per questo abbiamo voluto impegnarci fin dall’inizio affinché arrivasse una risposta concreta a realtà che da anni vivevano una situazione di forte difficoltà. Abbiamo seguito passo dopo passo una vicenda che conoscevamo bene, confrontandoci con i sindaci e con le amministrazioni interessate. Non si tratta di rivendicare meriti, ma di spiegare come nasce il lavoro parlamentare che spesso rimane invisibile: dietro una norma, un decreto o uno stanziamento ci sono mesi di interlocuzioni, approfondimenti e impegno istituzionale. Con l’arrivo dell’assessore regionale alle Autonomie locali Elisa Ingala si è riusciti a sbloccare rapidamente l’iter attuativo delle norme approvate dall’Assemblea Regionale Siciliana. Un passaggio fondamentale che ha consentito di rendere disponibili risorse attese da tempo e di offrire maggiore serenità ai lavoratori e ai comuni coinvolti…Siamo consapevoli che si tratta di un primo passo. Per questo il nostro impegno non si ferma qui. Stiamo già lavorando affinché queste risorse non abbiano carattere temporaneo ma possano essere confermate e consolidate anche negli anni successivi. L’obiettivo è garantire continuità ai lavoratori e assicurare ai comuni la possibilità di programmare servizi e attività con maggiore stabilità. Oggi non celebriamo soltanto un risultato raggiunto. Ribadiamo soprattutto un impegno per il futuro. Continueremo a lavorare, insieme al Governo regionale e all’assessore Ingala, per sostenere gli enti locali e le comunità che rappresentiamo, con la convinzione che rafforzare i comuni significhi rafforzare l’intera Sicilia“.

Ginnastica ritmica, tricolore in casa Cus Catania: Graziana Amenta campionessa

Tricolore per il Cus Catania nella ginnastica ritmica con la classe 2012 Graziana Maria Amenta, giunta prima negli esercizi con la palla con il punteggio di 14,825, nel contesto della kermesse “Ginnastica in Festa” di Rimini.

La ginnasta Graziana Maria Amenta con la medaglia al collo

Le dichiarazioni dei dirigenti Cus Catania

“Il livello delle ginnaste era altissimo e le esibizioni avevano un tasso di rischio notevole” – ha affermato il tecnico federale Rossella Longo, nonché responsabile sezione Ginnastica ritmica del Cus Catania – “La Silver Le junior 1 è la categoria che pur precedendo la Gold, ha un’indubbia difficoltà tecnica ed elevato livello competitivo quindi vincere un titolo italiano, con maestrie di questo spessore, è motivo di grande orgoglio perché le nostre atlete si allenano e si impegnano con assiduità. La partecipazione di Graziana a questa gara era un test tecnico per me, per vedere il livello raggiunto. Invece è arrivata questa grande soddisfazione. Sono felice per il percorso fatto“.

“Sono felicissimo, per tre motivi” – ha detto il presidente del Centro Universitario Sportivo etneo, Massimo Oliveri – “per Graziana, ragazza capace a scuola e nella sua disciplina; per la sezione ginnastica ritmica del Cus Catania, ottimamente guidata da Rossella Longo, che sta regalando risultati sempre più importanti a livello nazionale e non solo; infine perché Graziana rappresenta in pieno la filosofia del Cus Catania, del lavoro di formazione che viene portato avanti, con i giovanissimi in modo particolare, per prepararli alle competizioni e, di conseguenza, anche alla vita. Questi risultati riempiono di orgoglio, un vero orgoglio cusino”.

“Expo Mascalucia music & beer fest”: Mascalucia si gode la propria estate

Le estati locali vedono molte feste e o sagre riguardo la birra, una di queste si sta svolgendo in questi giorni a Mascalucia, dove è avvenuta l’inaugurazione ufficiale presieduta dal primo cittadino mascalucese Vincenzo Magra, dalla vicesindaco Daniela Oliveri, dall’assessore comunale allo Sport, Turismo, Spettacolo Manlio Di Mauro, dal dirigente comunale Antonio Giardina, vedendo una settimana di spettacoli musica dal vivo, divertimento per adulti e bambini e cibi di vario genere.

La locandina dell’evento

Le dichiarazioni degli amministratori

Il primo cittadino mascalucese Vincenzo Magra dichiara:

“Ci auguriamo sia un successo, che sia ricco di visitatori e che possa accendere l’estate mascaluciese e farla vivere al meglio nel proprio territorio. Ringrazio i consiglieri comunali, l’ufficio Sport, Turismo e Spettacolo nella persona del dirigente architetto Antonio Giardina e l’assessore al ramo Manlio Di Mauro“.

Al centro l’assessore comunale Manlio Di Mauro (foto di repertorio)

L’assessore comunale di competenza Manlio Di Mauro commenta così:

“Siamo felici di aver promosso questo evento importante per la Città di Mascalucia, abbiamo collocato l’evento nella nostra piazza Falcone Borsellino luogo ideale per la realizzazione di tali scopi, evitando così di congestionare il paese, ma rimanendo a portata di mano per i nostri concittadini e facile da raggiungere per chi proviene da fuori paese. Il programma ricco di musica live con innesti importanti come Giuseppe Castiglia, Toti e Totino, Giovanni Nicastro. Siamo ben lieti di ospitare questo evento e ci auguriamo che Mascalucia viva questi giorni in allegria per iniziare nel migliore dei modi l’estate“.

“Teatrinfiniti” a Caltagirone: dal 25 giugno al Giardino del Protettorato San Giuseppe

Parte dal 25 giugno a Caltagirone “Teatrinfiniti”, la storica rassegna estiva di teatro per l’infanzia e le famiglie promossa dall’associazione culturale “Nave Argo”, diretta da Fabio Navarra, iniziativa attesa da bambini e genitori che vi partecipano con grande entusiasmo e alla quale nel 2010 la Presidenza della Repubblica Italiana ha assegnato un prestigioso premio di rappresentanza. Sede sarà il giardino del Protettorato San
Giuseppe
 in viale Principessa Maria Josè del Belgio.

La programmazione in essere

Ben quattro gli spettacoli in cartellone, proposti a cadenza settimanale da altrettante compagnie tra le più interessanti della scena artistica siciliana: il 25 giugno l’inaugurazione sarà a cura della compagnia Figli d’Arte Cuticchio –
Teatro degli Spiriti
, con “C’era una volta Astolfino”, uno spettacolo in cui il fantastico mondo dei burattini incontra quello dei pupi siciliani, il 2 luglio sarà la volta della Compagnia Abaco – il Teatro conta, che proporrà “Il brutto anatroccolo”, una divertente rivisitazione della nota fiaba di Hans Christian Andersen, “Cipollino e Violetta on the road” è il titolo dello spettacolo che l’8 luglio sarà proposto dalla Compagnia I Trovatori: il viaggio pieno di sorprese e imprevisti di due curiosi esploratori, infine per il 16 luglio, è affidata alla Compagnia Officine Teatrali quintArmata – Casa Teatro, che presenterà lo spettacolo “Cappuccetto a colori“, con tutti gli spettacoli con inizio alle 19:00.

FOTO IN EVIDENZA DI REPERTORIO

La We Beach Catania conclude la Coppa Italia al 4o posto: sconfitta per 4-3 contro Terracina

Si conclude al quarto posto l’avventura in Coppa Italia della We Beach Catania: la formazione guidata da Mario Giuffrida, priva
dello squalificato Eudim (capocannoniere in campionato con nove reti), cede nel finale ai padroni di casa del Terracina, che conquistano la medaglia di bronzo. Per la formazione etnea resta comunque il valore di un percorso positivo all’interno della competizione tricolore (vittorie agli ottavi con Sicilia BS per 3-2, ai quarti con Città di Milano 5-1 e sconfitta in semifinale contro la Sambenedettese per 8-6)), preceduta dal successo nella partita di recupero di campionato contro Sambenedettese (terza vittoria su quattro che vale il secondo posto in classifica). Per la compagine etnea l’attenzione sarà ora totalmente rivolta sul campionato, con l’obiettivo di consolidare la qualificazione alle finali scudetto di Scoglitti (dal 6 al 9 agosto in Sicilia): il prossimo impegno è previsto per il 10 luglio a Praia a Mare (Calabria) contro il Napoli (ore 19.15), il giorno successivo sfida al Viareggio alle ore 17.15, mentre il 12 luglio alle ore 10 sarà la volta del Genova. L’ultimo tratto del percorso prima delle finali di Scoglitti le gare di Anzio con Cagliari (24 luglio, ore 17.15) e Città di Milano (ore 15.30, il 25 luglio).

Cronaca della partita

L’incontro si apre su ritmi equilibrati: il Terracina, sulla sabbia di casa, passa in vantaggio dopo sette minuti con la rete di Mario Luciano Sirico e la We Beach Catania pareggia a 3’36” con Paulinho, preciso nell’esecuzione del tiro libero che vale l’1-1.

Nel secondo tempo la gara resta in equilibrio ma a quattro minuti dal termine è il Terracina a riportarsi avanti con il gol del 2-1 firmato da Lauretti, dopo una conclusione ravvicinata che supera Giordani.

Nel terzo tempo il Terracina trova il gol del 3-1 con Pietrocarlo. Gli ospiti reagiscono e accorciano le distanze con Percia
Montani a sei minuti dal termine, riaprendo la gara. Nel finale arriva anche il gol del pareggio di Philippe Borer con una conclusione in rovesciata da copertina. A 97 secondi dalla sirena, sul più bello, è però il Terracina a segnare la rete decisiva del 4-3 con Lucas Duarte, ex di turno. Negli ultimi secondi, con superiorità numerica a seguito dell’espulsione di Altobelli, il We Beach Catania prova a trovare il pari, ma il tiro di Costa viene neutralizzato dal portiere avversario.

Nations Award, Mediterraneo tra Mito e Mitologia: nuova esposizone di Benedetto Poma


Durante la XX edizione del Nations Award, in programma a Taormina dal 25 al 28 giugno, l’arte figurativa sarà protagonista con la mostra “Mediterraneo tra Mito e Mitologia” dell’artista siciliano Benedetto Poma, inaugurata il 25 giugno presso una struttura alberghiera di Taormina. L’esposizione, curata da Gerardo Fisauli, collezionista e promotore culturale celebra il legame tra Taormina, il Mediterraneo e la cultura greca. “Le opere di Benedetto Poma interpretano con straordinaria sensibilità il patrimonio culturale mediterraneo“, afferma Gerardo Fisauli. “Una pittura raffinata ed evocativa che rappresenta una delle espressioni più significative dell’arte contemporanea siciliana“. Nato a Catania nel 1968, Benedetto Poma è pittore e architetto. La sua ricerca artistica racconta la Sicilia come crocevia di civiltà, simboli e memorie, attraverso atmosfere sospese tra realtà e visione.

La locandina dell’evento

Pietro Parolin Legato Pontificio per il IX Centenario della traslazione delle reliquie agatine:”Motivo di gioia”

L’arcidiocesi di Catania rende noto che il Santo Padre ha nominato il cardinale e segretario di Stato di Sua Santità Pietro Parolin, Legato Pontificio per le celebrazioni del IX Centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata, in programma a Catania dal 16 al 18 agosto 2026.

Il segretario di Stato di Sua Santità Pietro Parolin (foto di repertorio)

La programmazione in essere

La nomina esprime la vicinanza del Papa alla Chiesa catanese e al cammino di riscoperta del significato storico e spirituale del ritorno delle reliquie della patrona da Costantinopoli, avvenuto il 17 agosto 1126; Pietro Parolin presiederà i momenti centrali delle celebrazioni: il 16 agosto sarà accolto in Cattedrale e a Palazzo degli Elefanti, renderà omaggio alla lapide dei soldati Gisliberto e Goselmo e, in serata, presiederà ad Aci Castello la veglia di preghiera che rievoca lo sbarco delle reliquie avvenuto nove secoli fa, il 17 agosto, al termine del pellegrinaggio all’alba da via del Rotolo viale Alcide De Gasperi a piazza Duomo, il Legato Pontificio procederà alla solenne incoronazione di Sant’Agata dopo la ricollocazione del Sacro Cranio nel Busto restaurato e presiederà il Te Deum sul sagrato della Cattedrale, alle 20:00 in piazza Duomo, celebrerà il Pontificale del IX Centenario alla presenza dei vescovi di Sicilia e delle delegazioni dei territori legati alla traslazione delle reliquie.

L’arcivescovo di Catania Luigi Renna (foto di repertorio)

Le dichiarazioni dell’arcivescovo di Catania Luigi Renna

“La nomina del cardinale Pietro Parolin come Legato Pontificio per il IX Centenario è per la nostra Chiesa motivo di gioia e di gratitudine. Ringraziamo il Santo Padre per questo gesto di attenzione e di affetto. Sant’Agata continua a radunare il suo popolo e a generare comunione: la presenza del Cardinale ci aiuterà a vivere queste celebrazioni come un pellegrinaggio di fede, di speranza e di rinnovata responsabilità cristiana per la nostra terra“.

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