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Gianluca Cannavò torna consigliere ad Acireale:”Grande emozione”

Nuovo consigliere comunale ad Acireale: arriva la surroga del consigliere Francesco D’Ambra, di recente nominato assessore assieme ad Antonino Musmeci, subentrando in consiglio proprio Gianluca Cannavò, storico volto della politica acese del terzo millennio, andando a far parte del gruppo consiliare “Azzurri solo per Acireale” con Sara Pittera e Teresa Pizzo (neo capogruppo).

Il gruppo “Azzurri solo per Acireale” in aula con i seguenti consiglieri (da sinistra a destra): Sara Pittera, Gianluca Cannavò, Teresa Pizzo

Chi è Gianluca Cannavò

La sua esperienza amministrativa e politica affonda le radici alla fine del XX secolo: nel 1998 viene eletto al consiglio comunale acese nelle file di Alleanza Nazionale, diventando il più giovane consigliere comunale d’Italia. Negli anni successivi viene più volte riconfermato dagli elettori, ricopre la carica di assessore comunale e, nel 2008, viene eletto consigliere provinciale risultando il più votato tra gli eletti. In quella esperienza ricopre il ruolo di capogruppo consiliare del Popolo della Libertà; Gianluca Cannavò torna oggi nell’aula consiliare acese con l’obiettivo di mettere la propria esperienza al servizio della città, in uno spirito di collaborazione istituzionale e di attenzione alle esigenze della comunità.

Le dichiarazioni del neo consigliere Gianluca Cannavò

“Rientrare in consiglio comunale dopo tanti anni rappresenta per me una grande emozione e un importante senso di responsabilità. Torno con lo stesso entusiasmo e con la stessa passione che hanno sempre caratterizzato il mio impegno politico e amministrativo. Ringrazio quanti mi hanno sempre sostenuto e rivolgo un pensiero di augurio a Francesco D’Ambra per il nuovo incarico di assessore. Il mio unico obiettivo sarà quello di mettere la mia esperienza e il mio impegno al servizio di Acireale e dei suoi cittadini, con spirito di collaborazione e con la volontà di contribuire alla crescita della nostra comunità. Credo che, al di sopra di tutto, debbano esserci sempre il bene della città e gli interessi della comunità che siamo chiamati a rappresentare…Al di là delle legittime differenze politiche ritengo che quando vengono colpite le istituzioni della Repubblica e il prestigio internazionale del nostro Paese sia doveroso manifestare unità e senso delle istituzioni. Ho ritenuto quindi opportuno avanzare questa proposta affinché il consiglio comunale di Acireale possa esprimere, in maniera trasversale, la propria vicinanza al presidente del consiglio e ribadire il rispetto dovuto all’Italia e ai suoi rappresentanti”.

Le dichiarazioni del sindaco di Acireale Roberto Barbagallo

“Sono assolutamente fiducioso e sicuro che assieme all’intero consiglio comunale, non solo la maggioranza, da qui a due anni potremo avere risultati positivi in ordine a tutte le azioni messe in campo e già avviate”.

Le dichiarazioni del presidente del consiglio comunale Michele Greco

“Una seduta che ha visto importanti novità con l’insediamento dei due nuovi assessori Francesco D’Ambra e Antonino Musumeci e l’ingresso tra i banchi consiliari del neoconsigliere Gianluca Cannavò. A loro giungano i migliori auguri per un proficuo lavoro con la certezza che, grazie all’esperienze e alle competenze dimostrate nel tempo, sapranno ben operare nell’interesse esclusivo della Città”.

“La Ciliegia gioiello dell’Etna” XVI edizione: dal 3 al 5 luglio a Sant’Alfio

Tre giorni di festa alle pendici dell’Etna: dal 3 al 5 luglio 2026 Sant’Alfio ospiterà la 16sima edizione de “La Ciliegia, Gioiello dell’Etna”, la manifestazione dedicata al frutto simbolo del territorio e certificata “Sagra di Qualità”, organizzata dall’ente comunale santalfiese, con il supporto della Pro Loco e dell’Unpli, vedrà la valorizzazione della ciliegia Dop e la tradizionale “Infiorata di Sant’Alfio”.

La locandina dell’evento

Le parole del sindaco di Sant’Alfio Alfio La Spina

“La ciliegia non è solo un frutto, è la nostra storia, la nostra identità e il lavoro di generazioni di agricoltori. Con ‘La Ciliegia, Gioiello dell’Etna’ vogliamo celebrare questo patrimonio, sostenere chi ogni giorno coltiva la nostra terra e offrire a residenti e turisti un’occasione unica per scoprire le eccellenze di Sant’Alfio. La nostra ciliegia Dop, Mastrantoni, la vera protagonista, unica in Italia, per una manifestazione che cresce di anno in anno, tre giorni di cultura, musica ed enogastronomia per promuovere il nostro borgo e il territorio etneo”.

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Belpasso candidata a Capitale Italiana del Libro ’27: esito il entro il 30 giugno

Belpasso ufficialmente tra le 31 città candidate al titolo di Capitale Italiana del Libro
2027, grazie al progetto “Belpasso, Città-Fenice“: l’esito della selezione per i dieci finalisti è atteso entro il 30 giugno prossimo, motivo per cui l’amministrazione comunale rinnova l’invito a tutta la cittadinanza a seguire con orgoglio questo importante percorso culturale.

Le parole del sindaco di Belpasso Carlo Caputo

“Belpasso ha dimostrato nei secoli di saper rinascere, dalla lava del 1669 al
terremoto del 1693. Melior de cinere surgo non è solo il motto inciso sul nostro
stemma, ma il carattere autentico di questa comunità. Oggi quel carattere lo abbiamo trasformato in un progetto culturale che guarda al futuro…Un ringraziamento sentito va alla responsabile del Servizio Cultura, la dottoressa
Petralia per la dedizione, la passione e la competenza con cui ha guidato ogni fase di questo percorso. Un grazie va anche a tutti coloro i quali hanno lavorato al progetto nel suo complesso, e a chi ha curato la realizzazione dello spot di presentazione, capace di raccontare con efficacia l’anima della nostra città. Partecipare a un bando di questo livello significa dare a Belpasso la
visibilità che merita, e questo risultato è già un patrimonio collettivo, indipendentemente dall’esito finale
“.

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Frutta fresca per gli studenti del “Lombardo Radice” e “Fermi Eredia”: l’iniziativa Maas

Mentre migliaia di studenti delle classi quinte stanno partecipando in questi giorni agli Esami di Maturità 2026 ed ecco che il Maas ha voluto essere nuovamente al
loro fianco con un gesto semplice ma dal forte valore educativo: offrire frutta fresca di IV Gamma durante le pause della prove, agli studenti del Liceo “Lombardo Radice” e Iis “Enrico Fermi – Filippo Eredia” di Catania, promuovendo benessere, corretta alimentazione e attenzione alla salute.

Le dichiarazioni del presidente del Maas Emanuele Zappia

“Mentre i maturandi affrontano una delle prove più importanti della loro crescita personale e scolastica, il messaggio che arriva dalla nostra struttura è chiaro: il
benessere si costruisce ogni giorno, partendo dai piccoli gesti quotidiani. Anche una semplice porzione di frutta fresca può diventare un simbolo concreto di attenzione alla salute, di educazione e di futuro. Perché educare alla sana alimentazione significa investire sulle nuove generazioni e contribuire alla
costruzione di una società più consapevole, più sana e più responsabile
“.

La Meta Catania è in finale scudetto per il terzo anno consecutivo: vittoria 4-3 contro la Roma

Un’altra incredibile pagina di storia del futsal italiano scritta dalla Meta Catania che conquista la terza finale scudetto consecutiva battendo la Roma 4-3 al termine di una partita sofferta ed emozionante. A separare gli uomini di coach Juanra dal terzo tricolore c’è L84 che ha vinto l’equilibrato doppio confronto con il Napoli. Prima contro seconda nella stagione regolare si sfideranno giovedì 25 a Torino e domenica 28 al Pala Catania per diventare campioni d’Italia.

Cronaca della partita

Primo tempo

La Roma 1927 gioca a carte scoperte per rischiare qualcosa e recuperare il gap di gara 1: Cutroneo ci prova nei primi minuti sfiorando il palo di Siqueira, ma alla prima vera occasione la Meta Catania colpisce con Carmelo Musumeci che dribbla il diretto marcatore, accelera e consegna a Turmena il pallone che scaraventava sotto l’incrocio facendo esplodere il pubblico di casa. Roma che reagiva con Miguel e il colpo di testa di Fortino ma Siqueira si dimostra attento e reattivo. Juanra ruota la squadra dando minutaggio a Dian Luka, Albertico, Podda, Sacon e Silvestri e a sette dalla fine è nuovamente pericolosa la Meta Catania ancora con Turmena grazie all’intuizione-assist di Giovanni Pulvirenti ma stavolta Sarmiento parava. A cinque dal termine arriva il capolavoro di capitan Musumeci: ricevuta palla nella sua metà campo, va in slalom seminando gli avversari e in equilibrio precario l’ha piazza all’angolo basso mandando in visibilio il Pala Catania.

Secondo tempo

Nel secondo tempo però la Roma 1927 non molla e approfitta di un approccio più morbido della Meta Catania: Siqueira para due volte ma poi non può nulla sulle conclusioni di Miguel e Fortino. Sul 2-2 i rossazzurri reagiscono sospinti dall’ incessante tifo e l’espulsione di Cutroneo per la Roma aiuta i ragazzi di Juanra. In superiorità numerica infatti la Meta Catania ritorna in vantaggio grazie all’ azione insistita di Podda. I giallorossi però riescono ancora a pareggiare con Biscossi a 2′ dalla fine avvicinando lo spettro dei supplementari. Ma a trascinare la formazione etnea verso la finale non può che essere Carmelo Musumeci: con gli ospiti con il power play, da distanza siderale disegna la parabola perfetta per la rete del 4-3. La Roma prova fino alla fine ma gli etnei reggono l’assalto finale fino alla sirena liberatoria che sancisce la vittoria.

Tabellino della partita

 Covei Meta Catania Bricocity – Roma 1927 4 – 3

MARCATORI: 6′ 40” pt L. Turmena (C), 14′ 32” pt C. Musumeci (C), 7′ 34” st G. Miquel (R), 10′ 46” st R. Fortino (R), 13′ 53” st M. Podda (C), 16′ 16” st M. Biscossi (R), 18′ 23” st C. Musumeci (C)

COVEI META CATANIA BRICOCITY: P. Siqueira, G. Pulvirenti, C. Musumeci, W. Bocao, L. Turmena

A disposizione: M. Podda (↑), M. Silvestri (↑), B. Dian Luka (↑), A. Albertico, J. Timm (↑), M. Sacon, M. Musumeci

All: Calvo Juanra

ROMA 1927: N. Sarmiento, L. Avellino, A. Di Eugenio, C. Cutrupi, R. Fortino

A disposizione: T. Ceccarelli, G. Miquel (↑), E. Fionchetti, M. Biscossi (↑), I. Cutruneo (↑), P. Da Melo Silva, G. De Simone

All: Reali Fabrizio

AMMONITI: 14′ st M. Podda (C), 6′ st A. Di Eugenio (R), 8′ pt I. Cutruneo (R)

ESPULSI: 11′ st I. Cutruneo (R)

ARBITRO: U. Ciccarelli

ASSISTENTI: R. Galasso

Portalettere aggredita in viale Ionio a Catania, la posizione di Ugl. Summa:”Non può essere archiviato”

Il recente episodio di aggressione ad una portalettere in viale Ionio a Catania (soccorsa dai sanitari del 118 e con intervento dei Carabinieri), ha fatto riflettere il quadro dirigente Ugl, dal segretario territoriale Giovanni Musumeci, al referente provinciale di Ugl Comunicazioni Simone Summa, che hanno espresso la loro posizione sull’accaduto.

Le dichiarazioni dei sindacalisti

Il segretario provinciale di Ugl Comunicazioni Catania Simone Summa commenta così:

“Non si può considerare normale andare al lavoro e rischiare un’aggressione mentre si svolge un servizio essenziale per i cittadini. Quanto accaduto a Catania è grave e non può essere archiviato come un episodio isolato. Da tempo denunciamo le criticità che interessano il personale del recapito. Troppo spesso i portalettere sono costretti a entrare all’interno di condomini e proprietà private per raggiungere cassette postali che dovrebbero invece essere accessibili dalla strada. Una situazione che aumenta i rischi e che merita interventi concreti. La sicurezza dei lavoratori non può diventare un tema da affrontare soltanto dopo l’ennesima aggressione. Porteremo questa vicenda nelle sedi competenti affinché si rafforzino le misure di tutela per il personale“.

Per Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania, l’episodio richiama anche il tema della sicurezza urbana:

“Se una lavoratrice viene aggredita mentre svolge il proprio lavoro nel cuore della città, il problema non riguarda soltanto il luogo di lavoro. Riguarda il livello di sicurezza che si vive quotidianamente nei nostri quartieri. È necessario rafforzare il controllo del territorio e garantire condizioni che consentano a cittadini e lavoratori di svolgere le proprie attività senza timori. Non possiamo accettare che episodi di questo genere diventino parte della normalità. Stiamo assistendo a un progressivo degrado del tessuto sociale, nel quale vengono meno il rispetto per le persone, per chi svolge un servizio pubblico e per chi ogni giorno indossa una divisa o rappresenta un’istituzione. Si registra una crescente intolleranza nei confronti dei lavoratori che operano a contatto con il pubblico, troppo spesso esposti a insulti, minacce e, nei casi più gravi, ad aggressioni fisiche. È una deriva che va contrastata con decisione, perché colpisce non soltanto i singoli lavoratori, ma la qualità della convivenza civile e la sicurezza dell’intera comunità“.

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Marcello Romano eletto Garante dei Diritti delle Persone Anziane di Catania

Istituita ufficialmente la carica di Garante dei Diritti delle Persone Anziane di Catania. L’incarico è stato assegnato dal Sindaco Enrico Trantino al dott. Marcello Romano.

Il dott. Marcello Romano, medico internista e primario emerito di Geriatria dell’Azienda Ospedaliera Garibaldi, ha ricevuto, per la prima volta nella storia della città di Catania, la carica di Garante dei Diritti delle Persone Anziane. Quest’istituzione ha lo scopo di vigilare sulle condizioni di vita degli anziani e svolgerà tale mansione sorvegliando l’operato delle strutture sanitarie, sociali e socio-assistenziali pubbliche, convenzionate e accreditate, proponendo attività volte all’invecchiamento attivo e che contrastino l’emarginazione sociale degli over 65, acquisendo eventuali segnalazioni di violazioni dei diritti.

L’allocazione dell’ufficio è stata concordata tra il neo-Garante Romano e il sindaco Trantino di concerto con l’assessore alle Politiche Sociali Serena Spoto. L’ufficio verrà infatti ivi disposto ed eventuali segnalazioni e reclami del pubblico saranno lì portati all’attenzione del garante Romano. Il neo-eletto ha inoltre evidenziato come “l’invecchiamento della popolazione, pur complesso, è governabile attraverso interventi di prevenzione primaria e secondaria, in epoca giovane-adulta, e agli attuali anziani, mantenendone la funzionalità e prevenendo disabilità e dipendenza. Improcrastinabile è inoltre l’adeguamento dell’offerta sanitaria: migliorando accesso, efficacia ed efficienza delle cure, garantendo sempre dignità alla persona”. Uno dei primi provvedimenti che il neo-garante si è proposto è un progetto volto a definire modalità di miglioramento assistenziale degli anziani in area d’emergenza ospedaliera svolto in accordo con l’Arnas Garibaldi.

Unict, al via la XVI edizione del master in Management Pubblico Dello Sviluppo Locale

La Bella: «rispettare le ambizioni di tutti i professionisti e dare la possibilità di intercettare anche risorse del territorio»

Giornata inaugurale della XVI edizione del Master in Management Pubblico dello Sviluppo Locale, il più longevo dell’Ateneo catanese. A fare gli onori di casa è, come sempre, il Direttore del Master, Prof. Marco Valerio Livio La Bella. Presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Catania si rinnova l’impegno, ormai consolidato, di tutti gli attori coinvolti nel percorso formativo dedicato a quanti intendono approfondire i temi della pubblica amministrazione, della progettazione, della pianificazione e dello sviluppo locale.

Un Master a 360 gradi, capace di coinvolgere professionisti provenienti dal settore pubblico, dal settore privato e dal Terzo settore. Si rivolge sia a chi ha appena concluso il proprio percorso universitario e desidera acquisire competenze specialistiche, sia a chi è già inserito nel mondo del lavoro e intende aggiornarsi sui temi della programmazione strategica, delle politiche di sviluppo territoriale e dei finanziamenti europei. È un percorso pensato anche per chi si affaccia per la prima volta alla formazione post-laurea e per chi, pur avendo già maturato una lunga esperienza professionale, sceglie di rimettersi in gioco e investire nella propria crescita personale e professionale, nella consapevolezza che l’apprendimento continuo rappresenta oggi uno strumento fondamentale per affrontare le sfide della complessità amministrativa e dello sviluppo locale.

Ai nostri microfoni il direttore chiarisce: «La capacità di riuscire a rispettare quelle che sono le aspettative e le ambizioni di tutti i professionisti, di tutti gli studenti, gli allievi che hanno fatto questa scelta e hanno rinnovato nel tempo questa scelta di partecipare a questo master. Siamo consapevoli del nostro punto di forza come offerta formativa e naturalmente il nostro obiettivo è quello di provare a sviluppare alcune linee di intervento sotto il profilo didattico ma anche sotto il profilo del coinvolgimento del territorio e, come ho detto nella inaugurazione, la possibilità di intercettare anche risorse del territorio come quelle del terzo settore che per noi diventano degli ambiti di riferimento fondamentali»

La giornata inaugurale

L’iniziativa, promossa con il coinvolgimento del Consorzio Sol.Co. – Rete di Imprese Sociali Siciliane, del Comune di Buccheri, dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia in Sicilia, della Fondazione Èbbene e della Cooperativa Sociale Passwork, testimonia la volontà di costruire un dialogo stabile tra università, istituzioni pubbliche, Terzo Settore e amministrazioni locali, riconoscendo nella cooperazione tra attori diversi uno dei principali strumenti per affrontare le sfide dello sviluppo locale contemporaneo.

I saluti istituzionali sono stati affidati alla Prof.ssa Francesca Longo, Direttrice del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, a Sergio Mondello, Presidente del Consorzio Sol.Co., a Elisa Furnari, Presidente della Fondazione Èbbene, a Sebino Scaglione, Presidente della Cooperativa Sociale Passwork, a Giuseppe Simone, Vicepresidente Nazionale dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia, e ad Alessandro Caiazzo, Sindaco del Comune di Buccheri.

La lectio inaugurale, dal titolo “Co-progettare lo sviluppo locale: politiche comunitarie e innovazione territoriale”, è stata tenuta dal Prof. Stefano De Rubertis, Ordinario di Geografia Economica presso l’Università del Salento, che ha approfondito il tema della co-progettazione come metodo di governo dei territori, sottolineando l’importanza della partecipazione attiva delle comunità locali, della governance multilivello e dell’integrazione tra politiche europee, amministrazioni pubbliche e società civile per promuovere uno sviluppo realmente sostenibile.

Il dibattito è stato successivamente arricchito dagli interventi dei discussant Prof. Luigi Scrofani, Direttore del Centro di Ricerca ProGeo dell’Università di Catania, Prof. Vito Martelliano del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (DICAr), Prof. Maurizio Avola del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e Prof. Giuseppe Sigismondo Martorana, componente del Consiglio Scientifico del Master.

Ospedale San Marco, Islam e Cristianesimo si incontrano

Il Giardino delle Fedi si afferma come luogo di unione. Lo spazio dedicato alle religioni e alle preghiere dell’Ospedale San Marco è stato teatro dell’armonioso incontro tra l’Imam di Catania e presidente della Comunità islamica in Sicilia, Abdelhafid Kheit e l’Arcivescovo Metropolita di Catania, Luigi Renna.

La visita del leader cattolico e di quello islamico è stata motivo di giubilo per i pazienti del reparto di Broncopneumologia e Pediatria. I due leader, accompagnati dal direttore generale Giorgio Giulio Santonicito, hanno fatto visita ai pazienti e condiviso il prezioso momento della “Preghiera dell’Armonia” proprio nel Giardino delle Fedi, spazio creato nel 2022 configurato per validare l’importanza e l’eguaglianza di tutte le fedi religiose.

L’evento nella sua completezza è stato intitolato “Padayon: insieme per la Pace”, ed è stato mediato da Emiliano Abramo, presidente della Comunità Sant’Egidio. Presente all’evento e festeggiato per lo splendido traguardo raggiunto dei sessant’anni di sacerdozio, Padre Sebastiano D’Ambra, missionario del Pontificio Istituto delle Missioni Estere (PIME) e fondatore del movimento Silsilah, termine arabo che significa “catena” o “legame”.

Grande soddisfazione espressa del direttore generale Santonocito che ha sottolineato quale grande piacere sia stato “ricevere la visita dell’Arcivescovo monsignor Renna e dell’Imam Kheit nel nostro presidio. Per i bambini e per tutti noi è stata un’esperienza carica di emozioni. Il Giardino delle Fedi nasce con l’idea di accogliere ogni persona in un momento delicato della propria vita, prima di una terapia o accanto a un familiare, nel rispetto reciproco e nella pace. Sono lieto dell’entusiasmo che questa iniziativa continua a suscitare e della partecipazione registrata. Ringrazio l’Arcivescovo Metropolita di Catania Luigi Renna, l’Imam Abdelhafid Kheit, tutti i rappresentanti delle comunità religiose, l’Istituto Omnicomprensivo Statale “Angelo Musco”, l’Associazione “Padayon: insieme per il Silsilah” e la cooperativa sociale EcoTourist, che ha realizzato l’area nel 2022”.

San Giovanni li Cuti, torna la Bibliocasetta “Nettuno”:”Progresso culturale”

San Giovanni li Cuti torna ad ospitare la Bibliocasetta “Nettuno”, iniziativa promossa dall’associazione Nuova Acropoli in sinergia con l’ente comunale catanese per favorire la lettura e la condivisione culturale degli spazi pubblici. 

Le parole dell’assessore comunale Andrea Guzzardi

“Sostenere progetti come la Bibliocasetta Nettuno, simbolo di partecipazione, impegno e crescita, significa contribuire al progresso culturale della Città e favorire occasioni di incontro e partecipazione tra i cittadini. La lettura rappresenta uno strumento fondamentale di formazione e inclusione sociale, capace di creare legami e generare valore per l’intera comunità”.