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Caltagirone, verso la Festa di San Giacomo: dal 29 luglio all’1 agosto


Presentato a Caltagirone il programma delle celebrazioni in onore di San Giacomo Maggiore Apostolo, Patrono della diocesi stessa e della città, alla presenza delle istituzioni religiose e laiche locali.

La programmazione in essere

A illustrare il programma dei festeggiamenti è stato il vescovo Calogero Peri, affiancato dal vicario della I Foranìa Francesco Di Stefano, vicario della I Foranìa e dal parroco della Basilica di San Giacomo Salvatore Gallo; per la giunta comunale presente l’assessore comunale Claudio Lo Monaco.

Nel corso dell’incontro, il vescovo ha presentato il calendario delle celebrazioni, sottolineando come ogni scelta organizzativa sia stata pensata per valorizzare la partecipazione della comunità ecclesiale e civile, nel pieno rispetto della tradizione e della profonda devozione che la città nutre verso il suo Santo Patrono.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 figura il rinnovato percorso nel centro storico che accompagnerà il passaggio del fercolo di San Giacomo, lungo il quale saranno valorizzate le stationes come momenti di preghiera e di riflessione capaci di conferire ulteriore solennità e intensità spirituale alla processione. A ciò si aggiunge il rinnovamento dell’Ottava della festa, il periodo celebrativo che prolunga la solennità di San Giacomo nei giorni successivi alla ricorrenza principale e che da sempre rappresenta un importante momento di partecipazione popolare. A partire da
quest’anno, infatti, l’Ottava vedrà il coinvolgimento di una delle parrocchie della zona sud della città.

Al termine della Celebrazione Eucaristica del 29 luglio, è previsto un corteo in auto che, accompagnato dalle autorità civili e religiose e dalle forze dell’ordine, raggiungerà la parrocchia individuata annualmente come sede dell’iniziativa. Per l’edizione 2026 sarà la Parrocchia di San Vincenzo de’ Paoli ad accogliere le celebrazioni
dell’Ottava, la scelta assume un significato particolarmente rilevante poiché coincide con la conclusione dell’Anno Giubilare indetto dalla comunità parrocchiale in occasione del 60simo anniversario della sua fondazione.

Le celebrazioni principali

Le celebrazioni principali, dunque, si svolgeranno tra i mesi di luglio e agosto secondo il seguente calendario: il 24 luglio alle 20:00 Corteo del clero, dei sindaci e delle autorità dei comuni di tutta la diocesi, con i gonfaloni, dalla Cattedrale alla Basilica di San Giacomo per la recita dei Primi Vespri, 25 luglio alle 21:00 processione per
via Stella, via Santo Stefano, Santo Pietro, via Roma, via Duomo, piazza Municipio, via Vittorio Emanuele II e rientro in Basilica, il 29 luglio alle 20:30 corteo con le autorità civili e religiose e le Forze dell’Ordine verso la Parrocchia di San Vincenzo de’ Paoli, sede dell’Ottava 2026, 31 luglio pellegrinaggio della Parrocchia San Giacomo e conclusione del mese dedicato al Santo Patrono, per l’1 agosto alle 18:00 processione dalla Parrocchia di San Vincenzo de’ Paoli alla Parrocchia di Sant’Anna, con la
partecipazione e l’animazione della comunità parrocchiale ospitante, a seguire alle 20:00 sul sagrato della Parrocchia di Sant’Anna, accoglienza del Senato civico e solenne
Celebrazione Eucaristica cittadina presieduta dal vescovo e alle 21:00 la tradizionale processione per le vie della città con il seguente itinerario: via Principe
Umberto, via Giorgio Arcoleo, via Acquanuova, via San Luigi, via Conceria, via Cappuccini, piazza Innocenzo Marcinnò, via Ciancio, via Infermeria, via Taranto, via Principe Amedeo e piazza Municipio, dove si terranno la statio, la benedizione alla città e i tradizionali tre giri, proseguendo quindi lungo via Vittorio Emanuele II per fare rientro in Basilica.

Nuova Snai, confermati i vertici calatini: Roccuzzo presidente e Spata vice

Confermati all’unanimità i vertici dell’Unione dei Comuni del Calatino: sono il sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo come presidente e come vice il sindaco di Mazzarrone Giovanni Spata, rieletti nella riunione svolta presso il municipio calatino, con la presenza degli altri nove centri dell’area Snai con i seguenti sindaci: Salvatore Ferraro per Vizzini, Danilo Parasole per San Michele di Ganzaria, Giuseppe Mistretta per Mineo, Santo Randone per Licodia Eubea, Giovanni Ferro per Mirabella Imbaccari, Cono Calaciura per San Cono.

Le dichiarazioni dei neo confermati

“Ringrazio i colleghi sindaci per la fiducia riposta ancora una volta su di me e sull’amico Giovanni Spata” – ha dichiarato Fabio Roccuzzo – “a conferma del processo virtuoso avviato in questi anni, che non ha mai guardato alle appartenenze politiche o a sterili autoreferenzialità, ma esclusivamente alla costruzione e al rafforzamento di una rete territoriale nel segno della condivisione di idee e progetti. L’obiettivo comune è un’efficace gestione dei fondi europei che, con la nuova programmazione Snai, saranno assegnati direttamente all’Unione dei Comuni“.

“Ringrazio i colleghi sindaci per la stima dimostrata ancora una volta nei confronti miei e del presidente Roccuzzo” – ha sottolineato Giovanni Spata – “Confermo la mia piena disponibilità a lavorare in una logica di squadra, ponendo a disposizione di questo progetto comune senso di responsabilità e dedizione. L’Unione è, infatti, uno strumento importante per programmare e concretamente mettere in atto iniziative per lo sviluppo del territorio: una sfida che ci vede tutti impegnati, con piena unità d’intenti“.

Caltagirone piange Giacomo De Caro:”Grande legame con Caltagirone”

Lutto nella comunità calatina: viene a mancare a 84 anni Giacomo De Caro, che ha ricoperto la carica di sindaco dal 1985 al 1991 e presidente in carica dell’Istituto di Sociologia “Luigi Sturzo“.

Il ricordo del sindaco Fabio Roccuzzo

Il primo cittadino Fabio Roccuzzo esprime, a titolo personale e a nome della Città tutta,
“profondo cordoglio per la scomparsa di un uomo perbene. Amministratore serio e rigoroso, De Caro, dopo l’impegno alla guida del comune, ha continuato a
caratterizzarsi per il proprio grande legame con Caltagirone, presiedendo anche l’Istituto intitolato al fondatore del Ppi, nel solco di quegli insegnamenti che hanno sempre ispirato il suo agire amministrativo e politico. Con la sua scomparsa, la nostra città è più povera, perché senza più un uomo che, nei diversi ambiti della propria azione, l’ha sempre amata e rispettata
“.

“Corri San Giovanni” III edizione. Cavallaro:”Pilastri fondamentali”

Successo della terza edizione della “Corri San Giovanni“, noto appuntamento locale di atletica leggera nel mese di vigilia della Festa patronale sangiovannese.

Il corso della manifestazione

La manifestazione ha avuto inizio con un momento di grande significato spirituale e comunitario: la solenne benedizione del sacerdote Don Paolo, che ha aperto ufficialmente la giornata augurando il meglio a tutti i partecipanti, dopo questo suggestivo avvio presso piazza Chiesa Madre, la camminata ludico sportiva si è trasformata in una giornata di sport, aggregazione. Un serpentone colorato, composto da tantissimi bambini e intere famiglie, ha percorso via San Pietro Clarenza in un clima di gioia collettiva, confermando la voglia dei cittadini di riappropriarsi degli spazi urbani attraverso l’attività fisica e la condivisione.
​Presenti il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, e l’assessore comunale catanese alle Politiche giovanili Viviana Lombardo, il presidente del IV Municipio Rosario Cavallaro e altri amministratori, il Csi come ente organizzatore con in testa il presidente catanese Seby Gazzo, la consigliera dello stesso Agnese Gagliano.

Le dichiarazioni degli amministratori

Il presidente municipale Rosario Cavallaro, ha voluto sottolineare il valore dell’iniziativa:

«Momenti come questo non sono semplici eventi sportivi, ma pilastri fondamentali per l’aggregazione. Lo sport è il linguaggio universale che unisce le generazioni e rinsalda il tessuto sociale del nostro Municipio, rendendoci una comunità sempre più coesa».

Il presidente della Terza Commissione municipale Sport, Francesco Nauta, ha voluto esprimere soddisfazione, rivolgendo un sentito ringraziamento a tutti i concittadini presenti:

«La vostra partecipazione è la testimonianza più bella del senso di appartenenza e dell’identità che contraddistingue il nostro quartiere e ci rende unici».
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Chiusura Ponte Minissale, l’appello di Sud Chiama Nord: “A19 gratuita per Taormina, Fiumefreddo e Naxos”

Lavori sul Ponte Minissale, “Sud Chiama Nord” si appella alla Regione Siciliana per l’ottenimento della viabilità gratuita sulla A19 per i residenti di Fiumefreddo, Taormina e Naxos.

I lavori sulla SS114 Orientale Sicula all’altezza del km 57 tra Calatabiano e Fiumefreddo di Sicilia sono stati avviati ormai da due giorni per consentire il rinnovo di un tratto di strada importante per la viabilità interna della province di Catania e di Messina. Sud Chiama Nord ha recentemente espresso il suo apprezzamento per i lavori inaugurati il 3 Giugno e auspica la buona riuscita dell’intervento entro la data di chiusura fissata al 27 febbraio 2027.

Davide Vasta, commissario provinciale di Catania del partito, si è espresso in merito sottolineando quanto il partito sia e i suoi rappresentanti siano ”pienamente consapevoli dell’importanza di questi lavori e certamente non mettiamo in discussione la necessità di intervenire sul Ponte Minissale per garantire la sicurezza della circolazione. Tuttavia non possiamo accettare che il prezzo di questa scelta ricada sui cittadini. Se una strada strategica viene chiusa per motivi di pubblica utilità, è dovere delle istituzioni individuare strumenti che evitino ulteriori aggravi economici per chi quotidianamente deve spostarsi per lavoro, studio o esigenze familiari”.

Contemporaneamente il partito vuole richiamare l’attenzione del Governo regionale sulla ridotta viabilità che questo intervento comporterà. Naturalmente esistono dei tratti di strada alternativi quali le strade provinciali Sp 186 e Sp 188, la via Torrente Zambataro, la via Lapide Vecchia e la Ss 120 ma sembra chiaro che il tratto di autostrada tra Fiumefreddo e Taormina subirà degli inevitabili rallentamenti.

“Sulla carta – aggiunge Vasta – esiste una viabilità alternativa, ma è evidente che una parte significativa del traffico sarà costretta a riversarsi sull’autostrada. Le strade provinciali individuate non hanno le caratteristiche necessarie per sostenere, per diversi mesi, un volume così elevato di veicoli senza generare disagi e rallentamenti. Per questo chiediamo che i residenti non siano costretti a pagare di tasca propria le conseguenze di una chiusura decisa per ragioni di pubblica utilità”.

Il gruppo fondato e guidato da Cateno De Luca presenterà a breve formale proposta presso il Governo regionale e all’Ars per far si che i residenti di Taormina, Fiumefreddo e Giardini Naxos godano della viabilità gratuita per quel tratto di A19 interessato dai rallentamenti inevitabili. Il commissario provinciale Vasta conclude appunto evidenziando come la gratuità dei pedaggi nei caselli dei comuni interessati durante il periodo dei lavori “rappresenta una misura di buon senso e di equità. La Regione Siciliana ha il dovere di accompagnare questo importante intervento infrastrutturale con azioni concrete a sostegno delle comunità coinvolte. Su temi che riguardano direttamente la qualità della vita dei cittadini e la tutela del territorio non devono esistere divisioni politiche. Auspichiamo che questa proposta venga accolta e sostenuta da tutti nell’interesse esclusivo delle comunità interessate e dell’intera fascia ionica della provincia di Catania”.

“Musica e Belle arti. Crescere a scuola e nella vita”: musica e arte alla”Pizzigoni Carducci”

L’anno scolastico sta volgendo al termine e le scuole preparano anche le ultime attività creative e culturali prima del cosiddetto “saluto estivo”, ne è esempio l’Ic “Pizzigoni Carducci” di via Siena a Catania che ha ospitato la rassegna “Musica e Belle arti. Crescere a scuola e nella vita“, il tutto realizzato anche al supporto della cooperativa sociale Musica Oltre e del III Municipio catanese.

Le dichiarazioni della presidente del III Municipio Maria Spampinato

“Il progetto “Musica e Belle arti. Crescere a scuola e nella vita”, ha visto la nostra massima soddisfazione nella riuscita dello stesso. Musica e arte per crescere è il progetto pilota di Angelo Russo, realizzato con il supporto dei due istituti comprensivi cittadini “Pizzigoni Carducci” e “Cavour”, progetto unico sposato anche dal III Municipio grazie anche all’impegno dei dirigenti scolastici.

A causa del fatto che i municipi sono con pochissime risorse, noi abbiamo dialogato con enti e aziende che hanno sostenuto l’idea, ad esempio la figura di Francesco Spadaccini; ci auguriamo che ciò si ripeta anche l’anno prossimo, musica e arte uniscono e danno creatività al bambino. Concludo ringraziando la sensibilità dell’intero Municipio, come ad esempio la presidente della Commissione di competenza Sonia Spitaleri“.

Torna “Domenica al museo”, cittadinanza di nuovo nei siti storici

Il 7 giugno torna “Domenica al museo”, il progetto sovvenzionato dall’amministrazione comunale catanese per incoraggiare la popolazione a nutrirsi della cultura che la città ha da offrire.

Date, luoghi, orari

I seguenti siti storici e musei catanesi avranno ingresso a tariffa ridotta: Museo Vincenzo Bellini, dalle 09:00 alle 19:00, ultimo ingresso entro le 18:00; Polo Museale Santa Chiara via Castello Ursino, dalle 09:00 alle 19:00, visitabile con le mostre: “Kouros ritrovato” e “Romantica”, ultimo ingresso ore 18:00; Percorso di Gronda della Chiesa di San Nicolò l’Arena, dalle 09:00 alle 18:00, ultimo ingresso entro le 17:30; Anfiteatro Romano, piazza Stesicoro, dalle 09:00 alle 19:00, ultimo ingresso 18:30; Palazzo della Cultura, dalle 10:00 alle 19:00, visitabile con la mostra. Ulteriore sito storico di grande rilevanza visitabile gratuitamente sarà la Chiesa monumentale San Nicolò l’Arena, dalle 09:00 alle 18:30 (ultimo ingresso entro le 18:00).

Mostre convenzionate

Nel Palazzo della Cultura saranno inoltre esposte, sempre a titolo gratuito, dalle 09:00 alle 19:00 le mostre: “Sicilia e Italia nel cinema a pennello”, “Videogames, che storia! Emozioni in pixel, dagli albori agli anni 2000” per EtnaComics .

FOTO IN EVIDENZA DI REPERTORIO

L’Alfa cede anche in Gara 2 e Gela va in Serie B Interregionale: 73-65

Si conclude la stagione della Serie C siciliana e calabrese con un finale “parzialmente atteso”: dopo la netta vittoria per 62-97 a Catania, il Gela Basket vince anche Gara 2 in un combattuto 73-65 al PalaLivatino (parziali di 11-15, 38-33, 55-55, vedendo solo negli ultimi dieci minuti la scia gelese verso il vantaggio finale), chiudendo trionfalmente la stagione dei padroni di casa che si proiettano in Serie B Interregionale e il “dramma alfista” di un’altra finale promozione persa nelle ultime stagioni.

La Decò Alfa Basket Catania presente al PalaLivatino di Gela (foto di Roberto Quartarone)

La nota di Fip Sicilia

“Il Gela Basket sovverte il pronostico e vince la finale play off del Girone P di Serie C! La formazione di coach Totò Bernardo batte la vincitrice della regular season e della poule promozione, l’Alfa Basket Catania, 62-97 al Leonardo da Vinci e 73-65 al PalaLivatino, davanti a un pubblico da serie superiore che ha spinto la squadra alla prima storica promozione in Serie B Interregionale. Gela ha chiuso al secondo posto sia il Girone East che la poule promozione, per poi eliminare ai play off Svincolati Academy nei quarti e Dierre Reggio Calabria in semifinale. La squadra è stata premiata sul campo dalla presidente Fip Sicilia Cristina Correnti e dai consiglieri regionali Davide Santangelo e Francesco Cavallo. La società gelese, fondata nel 2014, raccoglie la lunga tradizione della città che per molte stagioni e con varie società ha partecipato alla Serie C regionale e nazionale. Storicamente, solo la Polisportiva Gela ha disputato la Serie B, nel 1963/64, ritirandosi al termine dell’andata del Girone della Sicilia Occidentale dopo tre sconfitte. Al Gela Basket vanno i complimenti della presidente Correnti e del consiglio direttivo a nome del comitato regionale“.

Il presidente della Decò Alfa Basket Catania Nico Torrisi (foto di repertorio di Alfa Basket Catania)

Le dichiarazioni del presidente della Decò Alfa Basket Catania Nico Torrisi

“Partita giocata punto a punto. Siamo calati alla fine. Queste gare si vincono sui dettagli. Complimenti ai nostri avversari per la promozione e al caloroso pubblico di Gela. Ringrazio i nostri sostenitori che hanno affrontato questa trasferta nonostante il dispiacere per l’incredibile sconfitta di Gara 1 in casa. Resta l’amarezza per questo epilogo dopo aver dominato il campionato, la poule promozione e fatto bene nei play off prima dell’inconcepibile battuta d’arresto casalinga contro Gela, che è stata determinante per il risultato. Un grazie va a tutti i dirigenti, i tecnici e gli atleti della famiglia Alfa per l’impegno profuso per onorare i nostri colori e la maglia davanti al nostro pubblico“.

Il tabellino della partita

Gela Basket 73 – 65 Decò Alfa Basket Catania

Parziali: 11-15, 38-33, 55-55

Gela Basket: Hajrovic 11,V. Bernardo ne, Giusti 6, Occhipinti 7, Todorovic 3, Frolov 21, E. Caiola 6, Scifo ne, Paglia 4, Provenzani 13, Susino ne, G. Caiola 8. Allenatore: S. Bernardo

Decò Alfa Basket Catania: Arena 6, Laffitte 8, Drigo 5, Torrisi ne, Bonanno ne, Mihajlovic 10, Budrys 19, Patanè, Pennisi 5, Barbakadze, Cvijic, Abramo 12. Allenatore: Zečević

Arbitri: Fiannaca di Siracusa e Sguali di Porto Empedocle

FOTO IN EVIDENZA DI FIP SICILIA

Nuovo Centro di Chirurgia epato-bilio-pancreatica: accordo Unict-Policlinico-Ismett-Upmc Italy

L’Università di Catania, l’Aou Policlinico “Gaspare Rodolico – San Marco“, l’Ismett (Istituto Mediterraneo per i Trapianti e le Terapie ad alta specializzazione) el’Upmc – Italy (University of Pittsburgh Medical Center) hanno firmato questa mattina un accordo per avviare una collaborazione clinica, formativa e scientifica nel campo della chirurgia epato-bilio-pancreatica.

Il professore Salvatore Gruttadauria, tra i protagonisti dell’accordo

Le dichiarazioni dei protagonisti

“L’Università di Catania continua a investire nel rafforzamento della sanità pubblica, della formazione medica e della ricerca clinica di alta specializzazione” – ha sottolineato il rettore dell’ateneo catanese Enrico Foti – “La creazione, presso il Policlinico “Gaspare Rodolico – San Marco”, di un centro di riferimento per lo studio e l’alta chirurgia delle patologie epatobiliari e pancreatiche, benigne e oncologiche, insieme alla prestigiosa presenza del professor Salvatore Gruttadauria, segna l’avvio di un progetto di elevato profilo scientifico e clinico, fondato sulla collaborazione tra università, sanità e ricerca internazionale. La presenza all’Università di Catania del professor Gruttadauria, ha un valore particolarmente significativo e per questa ragione ringrazio di cuore l’Ismett e Upmc – Italy che ci consentono di mettere in campo una qualificata attività di formazione. Il suo percorso professionale e scientifico, maturato anche attraverso l’esperienza con l’Università di Pittsburgh e Ismett, rappresenta un esempio concreto della capacità del nostro Ateneo di attrarre competenze di altissimo livello e di costruire nuove opportunità di crescita per il territorio“.

“Le ricadute formative di questo progetto saranno estremamente significative” – ha osservato la prorettore Lina Scalisi – “La nascita di un centro di questo livello all’interno del Policlinico universitario rappresenta infatti un punto di riferimento per quanti, nel proprio percorso di studi e di ricerca, intendano dedicarsi a questa specifica area patologica. Al tempo stesso, costituirà una preziosa opportunità di crescita per i nostri specializzandi. Come è stato sottolineato questa mattina, il centro si inserisce in una strategia più ampia che non punta soltanto al rientro dei cervelli, ma soprattutto a creare le condizioni affinché i nostri giovani talenti scelgano di restare. La collaborazione con una realtà di eccellenza internazionale come Ismett offre ai nostri studenti e ricercatori prospettive concrete di formazione e sviluppo professionale. La presenza di personalità di alto profilo come il professor Gruttadauria, insieme alla creazione di un team qualificato e stabile, rappresenta una risorsa straordinaria e una concreta occasione di crescita per gli studenti e gli specializzandi del nostro Ateneo“.

“La collaborazione con Ismett, Upmc Italy e Università di Catania” – ha affermato il direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria Giorgio Giulio Santonocito – “darà alla nostra Azienda la possibilità di creare un Centro di Chirurgia epato – bilio -pancreatica di eccellenza, in grado di offrire ai pazienti prestazioni ad alta complessità e di consolidare il ruolo del Policlinico universitario quale luogo di integrazione tra assistenza, didattica e ricerca. Ringrazio il Magnifico Rettore per aver creduto fortemente in questo progetto e per il lavoro svolto per il raggiungimento dell’accordo, Ismett per la disponibilità dimostrata e il professor Gruttadauria, la cui presenza rappresenta una garanzia di qualità scientifica e clinica. Sono certo che il nuovo Centro saprà affrontare sfide stimolanti, in sinergia con il personale dell’Azienda, e formerà professionisti di profilo elevato, con ricadute significative sul servizio sanitario e sull’intera isola“.

“Ismett nasce per portare innovazione e alta specializzazione nella sanità siciliana, condividere competenze, e formare professionisti” – ha aggiunto il direttore di Ismett Angelo Luca – “La piena sintonia con il rettore Enrico Foti e con il dg Giorgio Giulio Santonocito è stata decisiva per costruire una collaborazione concreta, orientata ai risultati e al valore per il territorio“.

“Per me si tratta di una sfida stimolante e molto interessante” – ha aggiunto il professor Salvatore Gruttadauria – “Credo che il rettore e il direttore generale abbiano dimostrato lungimiranza nel guardare a Palermo come partner strategico. Limitando il focus all’ambito dei tumori del distretto epato – bilio – pancreatico, va ricordato che Ismett dispone di un programma di chirurgia epatica resettiva che, secondo i dati del Programma Nazionale Esiti di Agenas, si colloca tra i primi dieci in Italia, su oltre 250 reparti censiti, per sopravvivenza e volume di interventi eseguiti, e tra i primi cinque per il trattamento dei tumori del pancreas. Ritengo quindi particolarmente significativa la scelta di Catania di avviare questo percorso con Ismett Palermo, valorizzando competenze che si integreranno con quelle già presenti al Policlinico, con l’obiettivo di costruire, passo dopo passo, un progetto capace di generare benefici concreti sia per gli studenti sia per i pazienti“.

Infine primo cittadino catanese Enrico Trantino:

“Fin dall’inizio, insieme al rettore, abbiamo costruito una serie di sinergie con un obiettivo chiaro: fare tutto il possibile per trattenere i nostri giovani sul territorio. Il progetto presentato oggi va esattamente in questa direzione, perché punta ad ampliare l’offerta formativa e, al tempo stesso, a rafforzarne l’autorevolezza e la qualità. A partire da questa esperienza e attraverso il coordinamento con Ismett, puntiamo a costruire un sistema sempre più attrattivo per studenti e professionisti della medicina. Il Policlinico, anche grazie a questa collaborazione, può diventare il luogo in cui i nostri giovani scelgono di investire il proprio futuro, comprendendo che Catania offre oggi opportunità e prospettive che fino a pochi anni fa sembravano difficilmente immaginabili“.

Cambia la viabilità all’aeroporto “Bellini”: le nuove disposizioni

La Direzione territoriale Sicilia Orientale dell’Enac, d’intesa con la Sac e l’assessorato comunale catanese alla Polizia Locale, ha varato un provvedimento che riorganizza la viabilità dello scalo aeroportuale catanese “Vincenzo Bellini“.

Le nuove disposizioni

Le nuove disposizioni confermano il limite massimo di velocità di 30 km/h in tutto il sedime aeroportuale e introducono importanti modifiche geometriche alla circolazione, come nel caso dell’Area Partenze del Terminal A che viene riconfigurata su via Fontanarossa con tre corsie complessive, di cui due dedicate all’ingresso verso la rampa della Hall Partenze e una diretta in uscita verso la rotatoria di via Santa Maria Goretti; parallelamente, anche l’accesso principale all’Area Arrivi viene rimodulato a tre corsie, con due corsie in entrata e una in uscita, per separare nettamente i veicoli privati da una corsia riservata e protetta da sbarra, quest’ultima sarà dedicata esclusivamente al transito di taxi, autobus di linea, mezzi di soccorso, forze dell’ordine e veicoli che trasportano passeggeri a mobilità ridotta. Il provvedimento ribadisce inoltre il divieto assoluto di sosta permanente al di fuori dei parcheggi ufficiali, da P1 a P6, all’interno dei quali restano comunque garantiti e gratuiti gli stalli per i disabili muniti di contrassegno originale. Le nuove regole e la relativa segnaletica aggiornata sono già in vigore, supportate da un pattugliamento costante degli agenti della Polizia Locale nelle aree di confluenza maggiormente gravate dai flussi di traffico.

Le dichiarazioni dell’assessore comunale alla Viabilità e Polizia Locale Carmelo Coppolino

“I risultati di questi primi giorni di sperimentazione sono più che soddisfacenti, anche grazie alla presenza fissa della Municipale nei punti strategici. Rivolgo pubblicamente un apprezzamento positivo il comandante Peruga e tutto il Corpo per il servizio di sicurezza e assistenza garantito ai cittadini all’aeroporto e ogni parte della Città“.