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International Junior e Under 23 Regatta: Anastasia Insabella conquista 3 medaglie d’oro

Anastasia Insabella (Jomar Club Catania) è la grande protagonista della trentanovesima edizione dell’International Junior e Under 23 Regatta, che si è svolta a Zemnìk-Bratislava (Slovacchia), conquistando ben tre medaglie d’oro. Con una progressione incredibile Anastasia Insabella è la prima italiana nella storia a vincere la finalissima del K1 Junior sui metri 1.000, superando tutte le sue avversarie anche nel K1 Junior 200 e 500 metri. Ogni singola pagaiata ha spinto Anastasia verso la storia della canoa velocità e la fatica si è trasformata in gloria a Bratislava con il premio speciale di migliore atleta della manifestazione: un prestigioso riconoscimento riservato all’atleta, donna o uomo, che raggiunge il massimo ranking di risultati durante l’International Race.
Una grandissima soddisfazione per il Circolo Canoa Catania, che in uno degli appuntamenti più attesi per le categorie giovanili esulta non solo per Anastasia Insabella, ma per i prestigiosi risultati raggiunti dall’intero gruppo allenato dai tecnici Ciccio Moro e Daniele Insabella.

I risultati ottenuti dagli altri atleti del Circolo Canoa Catania

Straordinario il bronzo centrato da Carlo Trombetta nel K1 Junior metri 5.000 a pochi secondi dalla medaglia d’oro. Quarto posto invece per Manuel Moro nel K1 Junior metri 5.000 e sesto posto per Sofia Di Grazia nel K1 Junior metri 5.000. Settima piazza infine per Sofia Di Grazia e Rebecca Puleo nel K2 Junior metri 500.

Finale B per Carlo Trombetta nel K1 Junior metri 500, per Manuele Moro nel K1 Junior metri 1.000, per Lorenzo Bonaccorsi nel K1 Ragazzi metri 200, per Andrea Consoli nel K1 Ragazze metri 1.000, e poi ancora per Ivan Russo nel K1 Junior Metri 200 e per Rebecca Puleo nel K1 Junior metri 200.

Weekend super anche per lo Jomar con Andrea Mazzola che vince la medaglia d’oro nel K1 Cadetti metri 200 e l’argento nel K1 Cadetti Metri 2.000. Una grande impresa per il quattordicenne rossazzurro, che si lega al doppio oro conquistato, nella categoria Master, da Fabrizio Messina vincente nel K1 metri 2.000 e nel K1 metri 200.

Una menzione speciale infine è dedicata a Massimilano Insabella, fermo per infortunio, che ha seguito da Team Leader il gruppo rossazzurro diventando prezioso nella gestione dell’evento ed acquisendo un importante bagaglio di esperienze da dirigente sportivo.

Timpa di Leucatìa in fiamme, intervento dei Vigili del Fuoco

Vasto incendio alla Timpa di Leucatìa, nella zona settentrionale di Catania dove è presente l’intervento dei Vigili del Fuoco.

La presenza dei Vigili del Fuoco sul posto; visibile il fumo dell’incendio

L’intervento dei Vigili del Fuoco

Dal primo pomeriggio odierno essi stanno intervenendo sul posto con quattro squadre, tra personale permanente e volontario, oltre a diversi mezzi di supporto come due autobotti e il “Drago 142” del Reparto Volo Vvf di Catania, impiegato come supporto operativo considerata l’impossibilità di effettuare lanci dall’alto a causa della presenza di tralicci e abitazioni civili limitrofe.

Sul posto sono stati inviati anche mezzi del Corpo Forestale della Regione Siciliana; presenti anche militari dell’Arma dei Carabinieri, personale della Polizia di Stato (anche con un’autobotte) e della Polizia Locale, oltre che sanitari del 118.

Seguiranno aggiornamenti.

La Serie B è realtà: il Catania Women supera ai rigori il Sudtirol

Se per la prima squadra maschile la promozione in Serie B è diventata un utopia dopo il 4-0 subito ad Ascoli, per il Catania Women è realtà: i tiri da rigore perfettamente realizzati con personalità e lucidità dalle rossazzurre certificano il salto di categoria al termine di una finale play-off intensa e dispendiosa conclusa sullo 0-0 al termine dei tempi supplementari. Proprio dagli undici metri le etnee avevano perso la finale di Coppa Italia Serie C contro la Pro Sesto e una settimana dopo invece conquistano il meritato salto di categoria sotto la sapiente guida di mister Silvestro Reitano e del responsabile del dipartimento femminile Massimiliano Borbone.

Tabellino della partita

Serie C Femminile – Finale Playoff – Domenica 24 maggio – Centro Sportivo “Francesca Gianni”, Roma

Catania-Südtirol 5-3 dopo i calci di rigore

Sequenza rigori: Basilotta gol, Schöll (S) respinto; Palts gol, Santin (S) gol; Sgambato gol, Kiem (S) gol; Vacchino gol, Pföstl (S) gol; Panarello gol.

Catania: 71 Macera; 7 Basilotta (VK), 10 Cammarata (K) (19°st 99 Sgambato), 11 Martinelli (10°pts 32 Suvitra), 13 Teern (36°st 9 Sciuto), 22 Panarello, 23 Palts, 30 Vacchino, 66 Fuggle, 72 Lillemäe, 77 Divittorio. A disposizione: 1 Orlando; 2 Pietrini, 4 Lanteri, 8 Barbarino, 12 Fiorella, 91 Romano. Allenatore: Silvestro Reitano.

Südtirol: 1 Holzer; 3 Ruaben, 4 Oberhuber, 5 Ladstätter (VK). 7 Schöll, 8 Santin (K), 9 Fischer, 11 Stockner (5°sts 21 Peer), 16 Kiem, 22 Bielak (2°sts 19 Costisella), 29 Pföstl. A disposizione: 73 Passarella; 10 Prearo, 17 Maloku, 20 Zipperle, 23 Mittermair, 27 Antolini, 44 Huber. Allenatore: Marco Castellaneta.

Tempi di recupero: pt 2’; st 2’; pts 1’; sts 2’.

Arbitro: Marco Antonuccio (Roma 1).

Assistenti: Gabriele Ceraulo (Roma 2) e Marco Martino (Roma 1).

La Brizz a un passo dalla salvezza: 14-19 su Nautilus

La Brizz Nuoto Acireale tira fuori il carattere e torna alla vittoria (non vinceva da tre mesi e mezzo, cioè dal 14 febbraio scorso in casa della Luca Locatelli Genova) vincendo 14-19 a Viterbo contro il Nautilus Civitavecchia, stando sempre in vantaggio nell’arco dei 32 minuti di gioco; top scorers per le padrone di casa Gomes Dos Santos con cinque reti e per le ospiti la pallanuotista statunitense Lalelei Mataafa sempre con cinque segnature. Il prossimo 30 maggio ci sarà Gara 2 alla piscina Francesco Scuderi di via Zurria, dove le granata vincendo si possono confermare per il quinto anno consecutivo in Serie A1, diversamente per la squadra civitavecchiese si è ad un’ultima spiaggia dentro-fuori.

Il tabellino della partita

Nautilus Civitavecchia 14 – 19 Brizz Nuoto Acireale

Parziali: 2-4, 4-7, 4-3, 4-5

Nautilus Civitavecchia: Brandimarte, A. Bianchi 2, Scifoni 1, Cicognani, Di Basilio, Tortora 2, Devroedt, Abrizzi 3, Puppi, Gomes Dos Santos 5, Lombella 1, Braccini, Gabrielli, Braccini, Bertolli. Allenatore: Lisi

Brizz Nuoto Acireale: Poor, Sapienza 1, Vitaliano 1, Lombardo 1, Van de Velde 4, M. Spampinato 2, R. Bianchi 1, Pane, C. Cappello 2, Mataafa 5, Totolici, D. Spampinato 2, S. Cappello, Greco. Allenatore: Zilleri

Arbitri: Romolini e Mazzoccoli

FOTO IN EVIDENZA DI REPERTORIO

Catania Fc, adesso servirà un miracolo. Dopo Ascoli B a rischio

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Silenzio e tanta amarezza. Chi si aspettava una prestazione spettacolare contro l’Ascoli è rimasto deluso. Già, perché a far male ai tifosi rossazzurri non è tanto la sconfitta — che alcuni si aspettavano, anche se non di questa portata — quanto il dubbio che pervade le menti di chi ha già preso il biglietto per mercoledì e adesso non sa come accogliere i propri giocatori all’ingresso in campo. Molti tiri dalla distanza tutti insidiosi e velenosi, alcuni hanno anche punito un Catania che è ha giocato poco e non bene.

La partita

Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Rizzo, Curado, Guiebre; Damiani, Corradini; Silipo, Rizzo Pinna, D’Uffizi; Gori.

A disp. Dente, Barosi, Pagliai, Rama, Ndoj, Chakir, Del Sole, Oviszach, Galuppini, Corazza, Bando, Palazzino, Zagari, Milanese. All. Tomei.   

 Catania (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Miceli, Pieraccini; Casasola, Quaini, Di Tacchio, Celli; Jimenez, Cicerelli; Forte.

A disp. Bethers, Coco, Allegretto, Bruzzaniti, Caturano, Raimo, Donnarumma, Cargnelutti, Di Noia, D’Ausilio. All. Toscano.

Primo tempo

Parte meglio l’Ascoli, aggressivo fin dai primi minuti e capace di mettere subito in difficoltà il Catania soprattutto sulle fasce. I rossazzurri faticano a uscire dalla propria metà campo e si affidano soprattutto al possesso senza però creare veri pericoli. I padroni di casa aumentano la pressione con Guiebre, D’Uffizi e Silipo, sfiorando il vantaggio al 17’ con Guiebre, fermato prima da Dini e poi dal salvataggio sulla linea di Pieraccini.

Il Catania resta in affanno e al 35’ perde anche Jimenez per la gara di ritorno a causa di un’ammonizione. Nel finale arriva il meritato vantaggio bianconero: al 44’ cross di D’Uffizi e colpo di testa vincente di Corradini per l’1-0 con cui si chiude il primo tempo.

Secondo Tempo

La ripresa si apre con il tentativo del Catania di alzare il baricentro, ma è ancora l’Ascoli a colpire. Al 52’ Guiebre trova il raddoppio con un tiro dalla distanza che sorprende la difesa rossazzurra. I cambi di Toscano non producono effetti e i padroni di casa continuano a dominare.

Al 60’ arriva anche il tris firmato da Gori, che certifica la totale superiorità dell’Ascoli. Il Catania prova timidamente a reagire con Casasola e Caturano, ma senza mai dare la sensazione di poter riaprire la partita. Nel finale, all’82’, Milanese cala il poker che chiude definitivamente i conti e sancisce una pesante umiliazione per i rossazzurri: finisce 4-0 per l’Ascoli.

“Oggi smetto”: dal 25 al 28 maggio in 9 sedi di Asp Catania

La dipendenza dal fumo è da sempre uno dei problemi di salute che coinvolge sia l’aspetto fisico (legato all’organismo) sia psicologico, motivo per cui Asp Catania promuove l’iniziativa “Oggi smetto” dal 25 al 28 maggio, in nove sedi territoriali, alla vigilia della Giornata mondiale senza Tabacco (in data 31 maggio).

Le dichiarazioni dei protagonisti

“La salute non si promuove soltanto negli ambulatori. Si promuove andando incontro
alle persone, abbassando le barriere, rendendo i servizi accessibili a tutti senza
distinzioni
” – spiega il direttore generale di Asp Catania, Giuseppe Laganga Senzio
– “Questa settimana dedicata alla lotta al tabagismo è esattamente questo: un gesto
concreto dell’Azienda verso i cittadini della provincia. Non un convegno, non una
campagna di comunicazione. Un servizio reale, disponibile gratuitamente, senza
prenotazione, in nove sedi distribuite da Bronte ad Acireale, da Caltagirone a Giarre
“.

“I numeri parlano chiaro. L’Oms stima che ogni anno nel mondo più di 8 milioni di
persone muoiano a causa del consumo di tabacco
” – aggiunge il direttore sanitario
dell’Azienda Giovanni Francesco Di Fede – “In Italia, i morti attribuibili al fumo
sono oltre 93.000 ogni anno. Sono numeri che non lasciano spazio all’indifferenza.
Ogni persona che riesce a smettere è una vittoria della sanità pubblica. Il nostro compito è fare in modo che chi vuole smettere trovi una porta aperta
“.

“La prevenzione non è solo informazione, ma anche incontro e prossimità” – afferma
Fabio Brogna, direttore dell’Uoc Servizio Territoriale Dipendenze Patologiche
di Asp Catania – “Aprire i Ser.D in modalità open day significa rendere i servizi più
accessibili e offrire alle persone un’opportunità concreta di ascolto, orientamento,
supporto e presa in carico
. Abbiamo scelto di abbattere ogni barriera di accesso ai servizi. Invitiamo chiunque desideri smettere di fumare, o semplicemente ricevere informazioni sui percorsi disponibili, a rivolgersi al Ser.D più vicino durante gli open day. I Ser.D sono stati riconosciuti e inseriti nella mappatura come Centri Antifumo dall’Istituto Superiore della Sanità“.

Autocompattattore ribaltato sulla Ss 514: autista in elisoccorso

Ribaltamento di un autocompattatore sulla Ss 514 in territorio comunale di Licodia Eubea, che ha visto l’intervento dei Vigili del Fuoco.

L’autocompattatore ribaltato in questione

L’intervento dei Vigili del Fuoco

Intervenuti quelli del Distaccamento di Caltagirone, precisamente al km 13,00, dove era presente l’autocompattatore che trasportava cartone; la squadra intervenuta ha immediatamente provveduto alla messa in sicurezza del mezzo pesante e al contenimento dello sversamento di carburante riversatosi sulla carreggiata.

L’autista del veicolo è stato soccorso dal personale sanitari del 118 e successivamente trasferito con l’elisoccorso presso l’ospedale Cannizzaro.

Catania, 21enne arrestato dopo non essersi fermato all’alt e travolge agente

Arrestato motociclista alla guida senza casco nel quartiere catanese di Picanello in via Cavaliere, poiché ha investito un agente della Polizia Locale il quale gli aveva imposto l’alt, ricevendo traumi, mentre il motociclista provava a fuggire.

La dinamica dell’accaduto

Il motociclista dopo essersi dato alla fuga percorrendo diverse strade cittadine anche contromano, è stato successivamente individuato grazie alle immagini di videosorveglianza e alle indagini svolte nei momenti successivi dagli operatori della Polizia Locale. Nella notte il 21enne, assistito da un legale, si è presentato al Comando ammettendo le sue responsabilità ed è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, fuga pericolosa e lesioni personali.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato quindi condotto agli arresti domiciliari e la moto sottoposta a sequestro amministrativo.

La nota dell’amministrazione comunale catanese

Sul grave fatto accaduto, il sindaco Enrico Trantino, l’assessore comunale alla Polizia Locale Carmelo Coppolino, il comandante della stessa Diego Peruga e il vice Stefano Blasco hanno diffuso una nota:

“L’episodio rappresenta un ulteriore grave segnale di degrado civile e morale, ma conferma anche il deciso cambio di passo della Polizia Municipale di Catania. Il responsabile, dopo non essersi fermato all’alt della Polizia e aver dato vita a una fuga pericolosa, è stato infatti rintracciato e arrestato nel giro di poche ore. Un monito a chi pensa di poter agire nell’illegalità poiché la Polizia Locale con le altre Forze dell’Ordine e anche autonomamente, opera con determinazione e senza alcun timore di fronte a comportamenti illeciti e violenti. Un plauso va alla sezione motociclisti e alla sezione di Polizia Giudiziaria e a tutto il corpo della Polizia Locale per il lavoro rapido ed efficace di ricostruzione dei fatti. Avevamo assunto l’impegno di una Polizia Municipale efficace ed è questo l’obiettivo che continuiamo a perseguire ogni giorno. All’agente ferito, fortunatamente in modo non grave, rivolgiamo la nostra vicinanza con l’augurio di un pronto ritorno in servizio”.

Successo di “Il Sacro ritorno all’Essenza”: nel segno di Battiato

Successo dell’edizione appena trascorsa di “Il Sacro ritorno all’Essenza” rassegna dedicata a Franco Battiato a cinque anni dalla sua scomparsa, tra la “natale” Riposto e “l’amata” Milo.

Il contesto della rassegna

In piazza Franco Battiato a Riposto sotto la luminaria che dice ‘Ciao Franco’ l’ultimo evento è stato “Lao-Tze : del Principio e della sua Azione” performance teatrale con Emanuele Puglia e la Corale Jonia diretta da Giuseppe Cristaudo, con la regia di Fiorella Nozzetti, dove la filosofia di Lao Tze ha dialogato con le canzoni di Battiato e brani classici prediletti dall’artista con molta commozione del pubblico in piazza. Approfondimenti sulla spiritualità e sulla meditazione sono stati percorsi con ‘I Modi di Conoscere’, performance esperienziale in quattro parti condotta dal maestro Ghesce Dorjee Wangchuk, dedicata alla pratica del Buddhismo tibetano. Il pensiero e l’insegnamento di Gurdjieff è stato percorso con conferenze, film di Peter Brook sul filosofo e la performance di Giovanni Calcagno e Angela Pardo che ha suonato al pianoforte brani di Gurdjieff – De Hartmann.

Fondamentale in quest’edizione anche l’espansione alla letteratura sperimentata quest’anno con l’importante partecipazione di Aldo Nove, Serena Cerè, Davide Pulici, fa immaginare nuovi appuntamenti che comprendano oltre al teatro e alla musica, letteratura, cinema, fumetto, arti visive, arte contemporanea, musica elettronica, musica sacra classica di diverse tradizioni, le storie del mistero e le discipline di confine, la scienza e la conoscenza.

Sistemi informativi: in digitale richiesta trasporto disabili nei centri di riabilitazione

È attiva la richiesta online per il servizio di trasporto dedicato ai cittadini con disabilità presso i centri di riabilitazione convenzionati del Comune di Catania: l’iniziativa mira a semplificare l’iter burocratico per le famiglie e a garantire una gestione più rapida ed efficiente delle istanze.

I dettagli del servizio

Il servizio, totalmente gratuito, è rivolto ai soggetti portatori di handicap (ex Legge 104/92, art. 3 comma 3) residenti nel Comune di Catania, che necessitano di supporto per gli spostamenti quotidiani da e verso i centri di cura per trattamenti in regime di semiconvitto.

Sono previste però alcune condizioni operative: il richiedente deve essere residente nel Comune di Catania, in possesso della certificazione di disabilità (verbale di accertamento dell’handicap Legge n.104/1992 ai sensi dell’art.3, comma 3, in corso di validità) e avere a disposizione l’autorizzazione dell’ASP per il trattamento riabilitativo in regime di semiconvitto. I cittadini possono presentare la domanda collegandosi al portale dei servizi online del Comune di Catania al link: https://www.comune.catania.it/servizi/servizio-trasporto-disabili-presso-i-centri-di-riabilitazione.aspx.

Per completare la procedura è necessario autenticarsi tramite SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica), inserire il documento d’identità e codice fiscale dell’istante e del beneficiario del servizio (se diverso dal richiedente), compilare il modulo digitale, allegare la documentazione sanitaria (certificazione ASP) e l’autorizzazione al trattamento riabilitativo. Il sistema digitale permette di monitorare in tempo reale lo stato della pratica e facilita la comunicazione tra l’Ente e l’Utente.