Nuovo incarico per il sindacalista Jerry Magno: l’attuale segretario generale della Filctem Cgildi Catania, diventa anche l’omologo ennese, prendendo avvio anche il percorso di accorpamento funzionale tra la sezione ennese con quella catanese, una scelta organizzativa finalizzata a consolidare la struttura, valorizzare competenze ed esperienze e rendere più efficace l’azione di rappresentanza nei due territori.
Le dichiarazioni del neo incaricato Jerry Magno
“In una fase segnata da trasformazioni produttive, criticità occupazionali e crescente bisogno di tutela sociale, la Filctem Cgil conferma il proprio impegno a essere un presidio serio, autorevole e concreto per il mondo del lavoro. Unità, partecipazione e organizzazione saranno i cardini del nuovo percorso che vedrà Enna e Catania lavorare insieme per rafforzare la contrattazione, la tutela dei diritti e la presenza nei luoghi di lavoro”.
La Decò Alfa Basket Catania vince per 2-0 la serie in semifinale promozione sulla Virtus Trapani, approdando così in finale promozione (ripetendo i risultati delle scorse stagioni nell’idea di migliorarsi).
Un rimbalzo a canestro durante la serie
Le due gare
Gara 1
Gli alfisti compiono al PalaLeonardo un successo netto (ma sofferto per la prima parte di gara) per 92-70 sulla Virtus Trapani, dopo addirittura essere sotto di quattro a metà gara, creando due parziali di +13 nei due quarti successivi fino al 92-70 definitivo, proiettandosi così in Gara 2 con un importante biglietto da visita.
Prima dell’incontro di al PalaLeonardo, l’amministratore delegato dello sponsor Cosedil Gaetano Vecchio ha premiato due sotenitori sempre presenti alle gare anche in trasferta insieme al presidente alfista Nico Torrisi, il direttore sportivo Carmelo Carbone e i cestisti Luciano Abramo e Federico Torrisi.
Un’azione della Virtus Trapani durante la serie
Gara 2
Gara 2 ha visto quasi fin da principio in controllo gli ospiti che hanno mostrato le loro qualità contro una delle squadre più positive della Serie C siciliana e calabrese 2025/2026, vincendo 56-66 portando a casa una vittoria esterna non semplice e l’accesso alla finale promozione in attesa di Gara 2 tra Gela Basket e Dierre Reggio Calabria (i primi in vantaggio 1-0).
Si è svolto ieri, presso i locali della Consulta Provinciale degli Studenti di Catania, un tavolo di confronto promosso dalla Commissione Legalità, presieduta da Andrea Perla, studente e rappresentante dell’Istituto “Karol Wojtyla” di Catania, per analizzare i primi dati emersi dal monitoraggio sulla percezione della sicurezza e della legalità tra gli studenti della provincia, portato avanti nelle scorse settimane dalla stessa Commissione. All’incontro hanno preso parte diversi esperti del settore, coinvolti in un percorso che punta ad approfondire il rapporto tra giovani, territorio e istituzioni.
I partecipanti e i temi affrontati
Al confronto hanno partecipato la Prof.ssa Giovanna Micale, Referente Osservatore d’Area per la dispersione scolastica; il Dott. Sergio Platania, Dirigente sociologo impegnato nelle politiche sociali e giovanili e nel sostegno a giovani in condizioni di disagio; l’Avv. Simona Di Stefano, componente della Commissione Legalità dell’Ordine degli Avvocati; l’Avv. Emanuela Annita Scuderi, avvocato penalista esperto in diritto minorile e curatrice speciale del minore; e l’Avv. Riccardo Liotta, Presidente dell’associazione “Il Cammino”. Durante l’incontro sono stati affrontati temi legati al disagio giovanile, alla sicurezza urbana e alla dispersione scolastica, con importanti riflessioni emerse dal confronto tra gli esperti presenti. Il monitoraggio, diffuso nelle scuole della provincia, è stato pensato per raccogliere il punto di vista degli studenti sulla percezione della sicurezza, sul rapporto con il territorio e sul tema della legalità nella quotidianità. L’iniziativa ha registrato in poche settimane circa 600 risposte, confermando il forte interesse dei giovani verso questi temi e la volontà di partecipare attivamente al dibattito pubblico.
Le dichiarazioni di Andrea Perla
«Questo tavolo di confronto rappresenta soltanto l’inizio di un percorso che vogliamo portare avanti in maniera concreta e costante nei prossimi mesi. Analizzare i dati emersi dal monitoraggio insieme a professionisti ed esperti del settore è stato fondamentale per comprendere ancora meglio le esigenze e le preoccupazioni dei giovani del nostro territorio. Il nostro obiettivo è continuare ad ascoltare gli studenti, entrando sempre di più nei quartieri e creando un dialogo reale con le istituzioni su temi delicati come sicurezza e legalità». Nel suo intervento, Andrea Perla ha inoltre ringraziato Lucrezia Redigolo, presidente della Consulta Provinciale degli Studenti, per la fiducia e l’autonomia concessa nello sviluppo del progetto, oltre a tutti i membri della Consulta per il lavoro svolto insieme
Rendere la città accessibile a tutti: è questo l’obiettivo del nuovo piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche avviato dal Comune diLinguaglossa. In occasione del Giro dei 2 mari, la passeggiata cicloturistica che ha fatto tappa proprio nella cittadina, ha visto la realizzazione di un’altro intervento di inclusione, nel marciapiedi largo San Francesco, vicino al comune.
Le dichiarazioni del sindaco e dell’assessore alle politiche a tutela dei disabili
“L’accessibilità non è un lusso, ma un diritto e una misura di civiltà“, dichiara il Sindaco Luca Stagnitta. “Vogliamo una città dove anziani, persone con disabilità, famiglie con passeggini e chiunque abbia una mobilità ridotta possa muoversi in autonomia e sicurezza. Questo progetto è un piccolo passo concreto in questa direzione”.
L’attenzione verso questi aspetti,che a volte possono sembrare semplici dettagli, rappresenta un elemento fondamentale per migliorare concretamente la qualità della vita di una comunità, aggiunge l’Assessore alle politiche a tutela dei disabili , Eleonora Raiti “Rendere gli spazi pubblici più accessibili significa non lasciare indietro nessuno. È da questi interventi che si misura il livello di civiltà e attenzione sociale di un territorio “.
La Nuoto Catania perde gara 2 contro Chiavari Nuoto 13-17 che approda in finale play-off e dunque chiude la propria stagione rimanendo in A2 per la seconda stagione consecutiva. Dopo la prestazione negativa di Gara 1, alla piscina “Francesco Scuderi” la Nuoto Catania reagisce d’orgoglio: gara 2 della semifinale playoff é stata una gara equilibrata dove i rossazzurri hanno tenuto testa alla forte formazione ligure fino al massimo vantaggio rossazzurro (7-5), poi i liguri hanno serrato i ranghi ribaltando la sfida fino all’11-13 di fine terzo tempo. Nell’ultimo quarto infine gli etnei si sono piegati agli ospiti complice anche i numerosi falli gravi (18) fischiati contro.
Tabellino della partita
SF1) NUOTO CATANIA-CHIAVARI NUOTO 13-17 (serie 0-2) / Chiavari Nuoto in finale
NUOTO CATANIA: M. Rossi, M. La Terra , M. Camuto, G. La Rosa 1, F. Emmi, M. Trovato, G. Torrisi 1 (rig.), F. Pennisi, F. Foti 3, E. Russo 6 (1 rig.), R. Crisafulli 2, C. Napolitano, J. Korosfoy, M. Camuto. All. Puliafito
CHIAVARI NUOTO: N. Da Rold, G. Gvishi 1, M. Perongini 1, M. Antonucci 1, B. Kadar 3 (1 rig.), R. Ravina 2, G. Lanzoni 2, J. Chiavaccini, M. Raineri 2, A. Fracas 3, M. Gitto 2 (1 rig.) , F. Brambilla, F. Merano, A. Novelli. All. Luccianti
Arbitri: Paoletti e Carrer Note: parziali 4-4, 4-5, 3-4, 2-4. Usciti per limite di falli Camuto (N) e Emmi (N) nel terzo tempo, La Rosa (N) e Raineri (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Nuoto Catania 4/10 + 2 rigori e Chiavari Nuoto 11/18 + 2 rigori. Spettatori 100 circa.
Successo della serata conclusiva della seconda rassegna-concorso “School Vibes“, ideata dall’istituto comprensivo “Mario Pluchinotta” di Sant’Agatali Battiati e tesa a valorizzare i giovani talenti musicali, locali e non.
Il contesto della rassegna
Esso, giunto già alla sua seconda edizione, è stato appositamente pensato per valorizzare le orchestre scolastiche, i cori di voci bianche e i solisti di strumento e canto; presenti i seguenti docenti: la dirigente scolastica Linda Piccione, la Carmela Galvagno, che ha curato l’evento, anche nella veste di direttrice di coro, i docenti di strumento della stessa scuola Yuri Furnari (nella doppia veste di direttore d’orchestra e di organizzatore dell’evento), Marcella Catanzaro, Massimo Vasta e Salvo Visalli, il presidente del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di CataniaCarmelo Galati, i direttori d’orchestra delle scuole partecipanti, i componenti della Commissione Giuseppe Berardi, Teresa Gerace e Paolo Lamantìa, il maestro Enzo Marino, il marito della signora Giusi Mancuso, impiegata della segreteria della “Pluchinotta” prematuramente scomparsa, alla quale è intitolato il premio speciale assegnato pure per l’occasione, mentre presentatore è stato il docente Antonio Aiello.
L’evento è stato realizzato grazie anche al supporto dell’ente comunale battiatoto, che ha messo a disposizione sin dal primo momento i locali del Polo culturale “Giovanni Verga“, dell’associazione “Inchorus” e dell’associazione “Coralica“, mentre hanno partecipato: il coro dell’Is “Sara Campanella” di Misilmeri classificatosi al primo posto, il coro “Martoglio singers” dell’ Ic “Nino Martoglio” di Belpasso, l’ensemble musicale e vocale del Lmi del liceo musicale “Giuseppina Turrisi Colonna” di Catania, il coro e l’orchestra scolastica dell’Ic “Mario Pluchinotta“, il coro dell’ Ic “Giovan Battista Nicolosi – Giovanni XXIII” di Paternò, l’orchestra sinfonica del liceo “Angelo Musco” di Catania, la” Redi jazz orchestra” dell”Iis “Francesco Redi” di Belpasso, il coro dell’Ic “De Amicis – Majorana” sempre del capoluogo etneo.
Le dichiarazioni della dirigente scolastica Linda Piccione
La dirigente scolastica Linda Piccione, ha voluto “complimentarsi intanto con tutte le alunne e gli alunni partecipanti il cui talento questa manifestazione ha inteso per l’appunto valorizzare, ma anche esprimere un sincero e sentito ringraziamento a quanti, in un modo o nell’altro, hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento: dall’amministrazione comunale di Sant’Agata li Battiati per aver messo a disposizione sin dal primo momento i locali del Polo culturale “Giovanni Verga” alla professoressa Carmela Galvagno, che anche quest’anno si è spesa in prima persona per organizzare l’evento e per dirigere il Coro dei nostri ragazzi, al professor Yuri Furnari che, oltre a dirigere l’orchestra del nostro istituto, si è pure impegnato nel realizzare le locandine e gli attestati oltre che invitare le scuole e il presidente del Conservatorio “Vincenzo Bellini”, avvocato Carmelo Galati, che pure ringrazio per la presenza, ai nostri docenti di Strumento, professori Marcella Catanzaro, Massimo Vasta e Salvo Visalli per il costante impegno nel preparare i nostri studenti, al professor Antonio Aiello che ha presentato l’evento. E ancora: grazie al personale di Segreteria che si è occupato dei contratti col teatro e col service e della predisposizione di attestati e targhe, ai collaboratori scolastici che si sono occupati della sicurezza in sala e non ultimo alle famiglie che supportano sempre i nostri ragazzi per la buona riuscita degli stessi nella vita“.
Il pareggio basta ai rossazzurri per passare il turno nonostante abbiano subito tre gol in casa. I ragazzi di Mimmo Toscano hanno risposto bene alle reazioni del Lecco mettendo subito il match in discesa. Reattivi e offensivi, quanto basta per avere la possibilità, sin da stasera, di preparare il prossimo incontro.
La partita
Catania (3-4-2-1: Dini, Ierardi, Miceli, Pieraccini, Casasola, Quaini, Di Tacchio, Donnarumma, Jiménez, Cicerelli, Forte.
A disp.: Bethers, Coco, Allegretto, Cargnelutti, Celli, Raimo, Di Noia, Bruzzaniti, D’Ausilio, Caturano.
Parte subito forte il Catania che al terzo minuto segna con Donnarumma. La gara resta accesa ma il Lecco risponde, non si fa intimorire e prova qualche affondo. Al 15′ è Cicerelli che ancora una volta inventa un cross per Casasola che spara alto, sopra la traversa. Il Lecco reagisce con il pareggio al 18′ con Urso che scappa alla difesa. Dopo l’1-1 il Lecco prende coraggio e dopo diverse azioni trova anche il rigore a seguito di una revisione del VAR, 1-2 con Sipos dal dischetto.
Il Catania non si arrende e al 41′ riconquista il pari da angolo battuto da Cicerelli che serve di testa Ierardi. Dopo un primo tempo infuocato il risultato è 2-2
Secondo tempo
In apertura è il Catania che attacca a testa bassa e trova il gol al 51′ con Ierardi dopo uno scambio in area. Al 64′ ottimo cross di Casasola a servire D Ausilio che manda la palla con un tocco alta sopra la traversa, al 78′ punizione Catania conquistata da Casasola vicino l’aera di rigore. Batte Bruzzaniti che consegna la palla al portiere. Al minuto 81 Duca fa 3-3. Partita con squadre allungate, ma è Bruzzaniti ad avere la migliore occasione del secondo tempo al 90′ che si divora il nuovo vantaggio.
Dopo 3 minuti di recupero il Catania pareggia, passando il turno.
La guida della Scuola di Medicina viene assunta da Giuseppe Barbagallo. Il neurochirurgo succede al prof. Pietro Castellino a seguito dell’elezione tenutasi ieri.
Giuseppe Barbagallo, ordinario di Neurochirurgia presso il Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Tecnologie Avanzate e direttore dell’Uoc di Neurochirurgia dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Policlinico G. Rodolico-San Marco” è stato eletto Presidente della Scuola di Medicina. Il coordinamento della Scuola, l’organo collegiale preposto alla gestione della Scuola di Medicina, si è riunito e ha eletto appunto il Giuseppe Barbagallo dopo la votazione cui erano chiamati i direttori direttori dei quattro dipartimenti medici dell’Ateneo, i presidenti dei corsi di laurea magistrali e triennali, dai rappresentanti dei direttori delle scuole di specializzazione e dei dipartimenti assistenziali, dai rappresentanti degli studenti dei corsi dell’area medica, nonché dai rappresentanti dei coordinatori dei dottorati di ricerca e dei componenti delle Giunte dipartimentali.
La responsabilità di cui viene investito il Presidente in carica non è indifferente. La Scuola di Medicina raccorda i vari Dipartimenti medici, coordina attività assistenziali sanitarie di comunione alla Regione Siciliana , gestisce i rapporti con il Servizio Sanitario Nazionale e organizza le attività di ricerca in base a richieste e fabbisogni di ricercatori e professori.
Puntuali sono arrivati migliori auguri di buon lavoro dal Magnifico Rettore d’Ateneo, Enrico Foti che ha sottolineato come «l’elezione del professor Barbagallo rappresenti un momento significativo per l’Ateneo e per l’intera area medico-sanitaria. La Scuola di Medicina svolge un ruolo fondamentale quale struttura di raccordo tra i Dipartimenti dell’area medica, favorendo integrazione, collaborazione interdisciplinare e sviluppo condiviso delle attività di didattica, ricerca e assistenza. Al professor Barbagallo rivolgo, a nome dell’intera comunità universitaria, i più sinceri auguri di buon lavoro, certo che saprà guidare questo importante percorso con competenza, equilibrio e visione strategica, valorizzando il ruolo dell’Università di Catania nella formazione delle nuove generazioni di professionisti della salute e nel dialogo con il territorio e il sistema sanitario».
Con il neo-eletto Presidente dovrà certamente collaborare il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania, Giorgio Giulio Santonocito esprime anch’egli «le più vive congratulazioni al professor Giuseppe Barbagallo, da anni stimato direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neurochirurgia della nostra Azienda, per la sua elezione a preside della Scuola di Medicina dell’Università, prestigioso incarico che testimonia le sue elevate qualità professionali, accademiche e umane. Sono convinto che in virtù della sua esperienza e competenza, la Scuola di Medicina continuerà a distinguersi per l’eccellenza e confermerà il proprio, fondamentale ruolo nella formazione, nella ricerca e nell’attività assistenziale. Inoltre, sotto la sua guida, il legame strategico con la nostra Azienda Ospedaliero-Universitaria sarà ulteriormente rafforzato. Sono, infatti, certo che il dialogo e la collaborazione tra le nostre istituzioni, già costanti e ottimi grazie all’impegno profuso dal Magnifico Rettore, professor Foti, potrà proseguire in un clima di piena sinergia e in modo sempre più proficuo, favorita anche dagli ottimi rapporti interpersonali costruiti nel tempo, elemento fondamentale per affrontare con efficacia insieme le sfide future della sanità, della formazione medica e dell’innovazione. Al professor Barbagallo rivolgo, anche a nome di tutta l’Azienda, i migliori auguri di buon lavoro per questo autorevole mandato».
La seconda Giornata dello Sport e del Benessere Alimentare al Maas ottiene formidabile successo. In 750 hanno risposto all’appello della giornata promossa dal ConiCatania in partenership con il Mercato Agro Alimentare Sicilia, il ComitatoParaolimpico ed il patrocinio dell’Unione Stampa Sportiva Siciliana.
La giornata ha regalato sorrisi e unione nel nome dei valori dello sport e della sana alimentazione. Numerosissimi gli sport praticabili in un’arena egregiamente organizzata e gestita da Carmela Pagana coadiuvata da Salvo Russo e Antonio Ficarra e diretta dalla voce di Giuseppe Marcellino come speaker. I partecipanti sono stati protagonisti di tornei di tornei di Pallavolo, Calcio, Atletica Leggera, Pickle Ball e Mini Tennis, Tennistavolo, Baseball, Badminton, Pallacanestro, Hockey su prato, Freccette, LaserRun, Bastone siciliano, Bocce, Rugby e Karate. Un’organizzazione variegata per permettere a tutti di divertirsi completata dal regalo di cappellini, magliette e sacche sportive.
Uno dei momenti di gioco
Il presidente del Maas Emanuele Zappia ed il suo vice, Antonio Villardita, hanno inaugurato la giornata quali padroni di casa insieme al direttore delle aree mercatali Mario Indaco, al presidente del Coni SiciliaEnzo Falzone e al delegato provinciale Coni di Catania Davide Bandieramonte, insieme ai dirigenti delle Federazioni sportive e degli Enti di Promozione Sportiva che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa.
Le parole dei protagonisti
Il giubilo espresso dal presidente Zappia e condiviso dal direttore Indaco si è potuto evincere dalla sua emozione nel vedere “centinaia di ragazzi di tutte le età che hanno affollato la nostra struttura la quale diventa sempre più un punto di riferimento per il consumo del prodotto a km.0 e un esempio virtuoso di buone pratiche per la salute, per la solidarietà e la lotta allo spreco alimentare. Devo ringraziare le famiglie che hanno aderito al nostro invito, le federazioni, il Coni, il Comitato Italiano Paraolimpico e le scuole, nostre partner non solo in questo progetto. Sotto questo punto di vista la professoressa Leda Morana dell’Istituto Fermi – Eredia, è stata nostro punto di riferimento, riuscendo a coinvolgere decine di ragazzi della scuola, abili cerimonieri e collaboratori nella distribuzione e degustazione dei prodotti”.
La popolazione calatina fin dai primi giorni è stata solidale a Niscemi per via della frana, ciò vale non soltanto per coloro che abitano nella città della ceramica, ma anche per quelli residenti ad Arnsberg in Vestfalia (città tedesca con la quale Caltagirone è gemellata), donando 6.000 euro in favore della causa, alla presenza delle due amministrazioni comunali calatina e niscemese e in rappresentanza dell’associazione donatrice Caltagirone – Arnsberg con la presidente Margit Schroeder e Fabrizio Calcagno, iniziativa che conferma la solidarietà calatina per Niscemi.