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Scivolone del Catania, sconfitta casalinga per 1-2

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Il Catania perde in casa contro il Picerno. Dopo un primo tempo poco convincente, nei secondi quarantacinque minuti gli etnei non riescono a recuperare lo svantaggio subendo per la prima volta in campionato due gol in casa

La partita

Catania (4-2-3-1): Dini; Casasola, Cargnelutti (sostituito al 80′ con Donnarumma), Miceli, Celli; Di Noia (sostituito al 45′ con Jimenez) , Di Tacchio (sostituito al 70′ con Quaini) ; D’Ausilio (sostituito al 65′ con Corbari), Lunetta, Bruzza; Caturano (sostituito al 65′ con Cicerelli)

A disp: Bethers, Coco, Raimo, Ierardi, Pieraccini, Allegretto, Doni.

All: Viali

AZ Picerno (3-5-2): Marcone; Bellodi, Bassoli, Del Fabro; Djibril, Franco (sostituito al 82′ con Maiorino), Bianchi (sostituito al 60′ con Rillo), Pugliese (sostituito al 80′ con Bocic), Gemignani; Abreu, Cardoni (sostituito al 70′ con Baldassin)

A disp: Summa, Esposito, Salvo, Maselli, Marino, Pistolesi, Coppola, Esposito,

All: Del Luca

Primo Tempo

L’avvio è tutto di marca etnea. Dopo appena cinque minuti Bruzzaniti si ritrova a tu per tu con il portiere ospite, bravo a deviare in angolo un’occasione che sembrava destinata al gol. Al 10’ ci prova anche Di Tacchio dalla distanza, preludio a un dominio territoriale che trova il suo sbocco al 15’: Lunetta lotta su ogni pallone, pressa, recupera e serve D’Ausilio, che con freddezza firma l’1-0.

Il Catania continua a spingere. Al 20’ Di Noia e Caturano dialogano bene in area, ma manca la zampata del raddoppio. Gol sbagliato, gol subito: al 23’ un errore in uscita di Miceli apre la strada al pareggio di Abreu, che di testa batte Dini.

Il Picerno prende coraggio e al 35’ completa la rimonta: punizione dal limite, Bianchi trova l’angolo giusto nonostante il tentativo di Dini. I quattro minuti di recupero non cambiano l’inerzia: si va al riposo sull’1-2.

Secondo Tempo

La ripresa si accende al 60’: prima il Picerno impegna Dini con il primo tiro del secondo tempo, poi sul ribaltamento di fronte Casasola sfiora il pari con un diagonale deviato provvidenzialmente da un difensore.

Due minuti più tardi Jimenez disegna una punizione morbida per Lunetta, che però non riesce a indirizzare verso la porta. L’occasione più clamorosa arriva al 74’: azione combinata sulla destra tra Casasola e Jimenez, palla arretrata per Corbari che, da ottima posizione, calcia alto divorandosi il pareggio

Nel finale il Catania spinge con generosità ma senza precisione. All’87’ Bruzzaniti mette un cross teso per Casasola, che non arriva all’impatto. Al 90’ è lo stesso Casasola a cercare Lunetta, ma il colpo di testa dell’esterno termina alto.

Un’ottima Brizz cede al Plebiscito Padova: 12-8

La Brizz Nuoto Acireale raccoglie un’altra sconfitta, seppur giocando un’ottima partita anche alla vigilia di Pasqua, perdendo 12-8 contro il Plebiscito Padova, che così si mantiene con una partita in più nell’ultimo piazzamento per i play off Scudetto, mentre per le granata il rischio in zona play out potrebbe aumentare, in quanto in data 1 maggio (la giornata è stata frammentata nella seguente maniera: già giocata Rapallo – Sis Roma terminata 14-18 per le capitoline, mentre il 18 aprile ci sarà Trieste – Orizzonte, addirittura il 12 maggio Cosenza – Bogliasco) ci sarà lo scontro salvezza tra Nautilus Civitavecchia e Locatelli Genova che potrebbe parzialmente cambiare lo scenario di classifica; prossimo turno per le pallanuotiste acesi con Rapallo il prossimo 11 aprile, mentre le top scorers dell’incontro sono state per le antoniane Bozzolan e Bovo, per le etnee Teresa Lombardo.

Il tabellino della partita

Plebiscito Padova 12 – 8 Brizz Nuoto Acireale

Parziali: 2-1, 3-1, 3-3, 4-3

Plebiscito Padova: Teani, Bacelle 2, Bozzolan 3, Monterubbianesi, Price, Perkins 2, Leonardi, Bovo 3, Al Masri, Grigolon 1, Sgrò 1, Pasqualin, Destro, Sabbadin, Breda. Allenatore: Posterivo

Brizz Nuoto Acireale: Poor, Sapienza, Vitaliano, Lombardo 3, Van de Velde 1, M. Spampinato 1, Bianchi 1, Pane, C. Cappello 1, Mataafa, Totolici, D. Spampinato, S. Cappello, Russo, Greco 1. Allenatore: Zilleri

Arbitri: Ercoli, Carrer

FOTO IN EVIDENZA DI REPERTORIO

Belpasso, la nota della lista Insieme per Belpasso:”Lavorare per i cittadini”

La lista civica belpassese Insieme per Belpasso replica al resto della coalizione vincente delle elezioni amministrative 2023 con sindaco Carlo Caputo, dopo la recente conferma di fiducia di sei liste.

La nota di Insieme per Belpasso

“Il problema del sindaco Carlo Caputo non è che, su sette liste, la nostra non lo sostiene, bensì che sei liste contano solo sei consiglieri: la questione sta nei numeri. Se il sindaco ha i numeri in consiglio, non avrà alcuna difficoltà a governare. Ma questo a noi non importa perché mentre altri erano impegnati a sollecitare nomine e dividere aspettative, lavoravamo in Commissione Bilancio, dove abbiamo spiegato come e perché non aumentare le tasse alle famiglie. E allora una domanda nasce spontanea: perché, anziché amministrare, ha la necessità, pur comprendendo il suo stato d’animo, di giustificarsi così tanto nei confronti della città? Noi continuiamo a fare la nostra parte con responsabilità e a lavorare per i cittadini e per il futuro di Belpasso”.

La Meta subisce, rimonta e infine pareggia: 3-3 con Napoli

Termina in pareggio il derby dei due vulcani tra Meta Catania e Napoli Futsal. Il 3-3 maturato al PalaCatania ieri sera è stato frutto di una gara combattuta, molto fisica e adrenalinica giocata davanti a 2500 spettatori accorsi anche per vedere il meraviglioso museo itinerante del Dio del calcio, Diego Armando Maradona.

La cronaca della gara

La formazione di Mister Juanra, fresca vincitrice della Coppa Italia conquistata ad Ancona contro la Feldi Eboli, ha messo in campo una formazione decisamente rimaneggiata. Gli indisponibili erano numerosi tra i quali Bocao, Drahovsky e Silvestri, colonne portanti della squadra. Mister Juanra si è dunque avvalso di molti giovani tra i quali i gemelli Musumeci, il portiere Manservigi e il brillante Albertico. Il clima al PalaCatania è stato sin da subito elettrizzante e le occasioni non sono mancate da un lato e dall’altro. Protagonisti, per larga parte del primo tempo, sono stati i portieri Manseervigi e Bellobuono, autori di parate di grande spessore e che hanno tenuto il risultato fisso sullo 0-0 fino al 18′. Un contropiede sorprende la difesa catanese scoperta e Bolo può portare in vantaggio il Napoli incrociando sul secondo palo dopo una bella discesa personale. La prima frazione di gara si conclude con delle storie tese tra l’attaccante Guilhermao e capitan Musumeci dopo alcuni interventi piuttosto duri del pivot brasiliano e dopo alcune tensioni anche con Luis Turmena.

Un abbraccio di gruppo

All’inizio del secondo tempo il copione della gara rimane invariato. La Meta attacca, dominando il possesso palla, e il Napoli approfitta di un’ulteriore disattenzione difensiva per trasformare un altro contropiede stavolta grazie all’esterno Pelezinho. Dopo aver subito il secondo gol Musumeci e compagni cambiano atteggiamento e attaccano con maggiore ferocia. Il capitano rossoazzurro attacca sull’out di sinistra, cede palla a Sacon che può servire Albertico solo al centro dell’area per la realizzazione del primo gol etneo. Pochi minuti dopo è la Meta a sfruttare un contropiede e a pareggiare i conti grazie al preciso diagonale rasoterra di Mario Musumeci. Sull’onda dell’entusiasmo arriva anche il 3-2 firmato da Pulvirenti che si avventa sul tiro respinto di Turmena e mette alle spalle di Bellobuono. Quando tutto sembra mettersi sui binari giusti per gli etnei Napoli riconquista palla a centrocampo, si porta davanti a Manservigi che respinge il primo tiro ma favorisce il tap-in di Guilhermao che chiude la gara sul risultato di 3-3.

L’esultanza del 3-2 rossazzurro di Giovanni Pulvirenti

Il tabellino della gara

Covei Meta Catania Bricocity 3 – 3 Napoli Futsal

MARCATORI: 18′ 29” pt L. Bolo Alemany (N), 5′ 49” st P. Pelezinho (N), 6′ 54” st A. Albertico (C), 8′ 34” st M. Musumeci (C), 15′ 57” st G. Pulvirenti (C), 17′ 51” st G. Guilhermão (N)

COVEI META CATANIA BRICOCITY: L. Manservigi, M. Sacon, M. Podda, M. Musumeci, A. Albertico

A disposizione: G. Centorrino, C. Musumeci, G. Musumeci, G. Pulvirenti, J. Timm, L. Turmena, G. Toscani

Allenatore: Calvo Juanra

NAPOLI FUTSAL: J. Bellobuono, F. Perugino, L. Bolo Alemany, J. Chino, G. Guilhermão

A disposizione: C. Borruto, L. Bortoletto, M. Dener, P. Pelezinho, J. Salas, G. Chianese, R. Grasso

Allenatore: Angelini Gianfranco

AMMONITI: 5′ pt C. Musumeci (C), 17′ pt L. Turmena (C), 20′ pt G. Guilhermão (N), 6′ pt L. Bortoletto (N), 3′ st M. Dener (N), 5′ pt P. Pelezinho (N)

ARBITRO: C. Perona

ASSISTENTI: M. Ottaviani, M. Lupo

Verso Catania-Picerno, Viali: «tenere l’avversario sempre sotto pressione»

Preparativi verso i playoff senza, però, dimenticare le giornate della regular season che ancora non certificano un Catania matematicamente al secondo posto. Viali sperimenta e prova, ma è cauto con le idee. Aggressivo o conservativo? Un mix, giusto per non dare vantaggi ai suoi competitor.

In sala stampa

L’allenatore ha innanzitutto evidenziato i progressi compiuti dal gruppo nelle ultime uscite, sottolineando una crescita nella gestione del possesso e nell’approccio alla gara. «Abbiamo fatto un passo in avanti rispetto alle prime prestazioni – ha spiegato – soprattutto nei primi minuti, dove siamo riusciti a fare ciò che avevamo preparato. Dobbiamo però migliorare negli ultimi metri, dove serve più qualità e incisività».

Riferendosi alla partita di Latina, Viali ha riconosciuto le difficoltà incontrate nel finale del primo tempo, anche per merito degli avversari, capaci di sporcare il gioco. «In questo campionato bisogna sapersi adattare – ha detto – perché non sempre si riesce a esprimere un calcio pulito. Nella ripresa, però, abbiamo preso in mano la gara e avremmo dovuto chiuderla prima».

Guardando alla prossima sfida, il tecnico si aspetta un confronto tutt’altro che semplice: «Il Picerno è una squadra organizzata, con idee chiare e obiettivi importanti. Servirà grande attenzione, ma dobbiamo restare focalizzati sul nostro percorso e continuare a crescere partita dopo partita».

Sul fronte dell’organico, Viali ha fatto il punto sulle condizioni degli attaccanti. Forte è in fase di recupero ma non sarà disponibile, mentre resta aperto il ballottaggio tra Lunetta e Caturano: «Sono complementari, ma devo scegliere in base a ciò che serve alla squadra. È un momento di emergenza e ogni decisione va ponderata».

Ampio spazio anche alla filosofia di gioco: l’obiettivo è comandare la partita, ma senza rigidità. «L’idea è recuperare palla velocemente e gestirla con uno scopo preciso, ma dentro una gara ci sono tante partite diverse. Dobbiamo essere pronti ad adattarci senza farci condizionare».

In vista del finale di stagione e dei playoff, il tecnico ha ribadito l’importanza di mantenere alta la concentrazione: «Il risultato resta il fine principale. Non possiamo permetterci di pensare solo al futuro: ogni partita deve darci crescita e fiducia. Una prestazione sbagliata può togliere sicurezza».

Catania, i musei si preparano alla Pasqua: Domenica al Museo

Quest’anno la domenica di Pasqua per i musei catanesi ha una doppia valenza: ricorrenza pasquale a parte, sarà anche la prima domenica del mese, quindi le strutture museali in città saranno pronte ad accogliere i visitatori in queste due giornate di festa.

La programmazione pasquale

Sarà la prima domenica del mese per quel che riguarda il Centro Fieristico Le Ciminiere con i musei aperti a Pasqua e Pasquetta, con i biglietti ridotti nelle aree museali del Polo; per quel che riguarda i siti museali comunali biglietti ridotti anche qui per la domenica, diversamente tariffe ordinarie il lunedì con le seguenti disposizioni: Palazzo della Cultura dalle ore 09:00 alle 19:00, visitabili le mostre   “New York 80”, dalle 10:00 alle 19:00; “Fimmini di Fora – Viste di Intra” dalle 16:00 alle 19:00 ingresso libero, Museo Emilio Greco (sempre a Palazzo della Cultura), dalle 09:00 alle 19:00, ultimo ingresso entro le 18:00 (il biglietto si acquista al Museo Vincenzo Bellini), Museo Vincenzo Bellini, dalle 09:00 alle 19:00, ultimo ingresso entro le ore 18,00 (il biglietto comprende anche la visita al Museo Emilio Greco, nel Palazzo della Cultura), Polo Museale Santa Chiara in via Castello Ursino dalle 09:00 alle 19:00, visitabili le mostre  “Kouros ritrovato” e “Romantica“, ultimo ingresso alle 18:00, Gam, Galleria d’Arte Moderna in via Castello Ursino (aperta domenica e chiusa lunedì), ingresso libero dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00, in calendario la mostra di Antonio Recca “Il silenzio del gesto. Nel punto esatto in cui mi perdo comincio a sentire”, Chiesa di San Nicolò l’Arena, ingresso libero, dalle 09:00 alle 18:30, ultimo ingresso entro le 18:00, Percorso di Gronda della Chiesa di San Nicolò l’Arena, dalle 09:00 alle 18:00, ultimo ingresso entro le 17:30, Anfiteatro Romano, piazza Stesicoro, dalle 09:00 alle 19:00, ultimo ingresso alle 18:30.

FOTO IN EVIDENZA DI REPERTORIO

Nel ricordo del Pibe De Oro: esposizione dei cimeli di Maradona al Pala Catania

“Quale è la differenza fra un calciatore e un campione? Il primo corre solo sul campo, il secondo anche nei sogni dei bambini.” Diego Armando Maradona continua a farlo, a quasi 6 anni dalla sua morte, nei sogni di tutti gli appassionati che si sono recati all’esposizione di una selezione di cimeli del Museo Maradona – Collezione Vignati ,l’ unico autorizzato dalla famiglia del fuoriclasse argentino, durante il big match di Serie A1 di Futsal fra Meta Catania e Napoli Futsal terminato 3-3.

La storia del Museo Maradona

Negli anni 80 Saverio Vignati era il custode dello stadio “San Paolo” di Napoli, intitolato oggi a Maradona, e sua moglie Lucia fu la badante delle sue figlie durante i suoi gloriosi anni nel capoluogo Campano. In quel periodo si instaurò un profondo legame fra il campione e la famiglia a cui regalò diversi cimeli personali e sportivi che oggi sono custoditi nel museo che il figlio Massimo ha inaugurato nell’estate del 2024 nei Quartieri Spagnoli di Napoli, vicino il celebre murales.

La collezione esposta al Pala Catania

Fra gli oggetti esposti figurano diverse maglie indossate nel corso della sua carriera, fra cui una del Napoli con una affettuosa dedica alla signora Lucia, e un paio delle iconiche Puma King con cui realizzava le sue indimenticabili giocate. Spazio anche per i trofei conquistati nelle ultime stagioni dalla Meta : i due campionati, la Supercoppa e la recente Coppa Italia, conquistata nello scorso fine settimana ad Ancona vincendo in finale contro la Feldi Eboli.

I trofei conquisti dalla Meta Catania

Memorial “Saro Gangemi”, ricordato l’arbitro castellese

Il Memorial “Saro Gangemi” è tornato dopo più di vent’anni di assenza. L’impegno profuso da Santo Gangemi, storico organizzatore del torneo ha portato i suoi frutti nel territorio castellese ancora una volta.

Giuseppe Mirabella mentre attua un passaggio

Il ricordo di Saro Gangemi

L’arbitro Saro Gangemi, morto nel 1985 alla giovanissima età di 27 anni, viene ricordato grazie al memoriale organizzato dal fratello che lo ricorda come “un uomo di sport”. Il torneo si sostanzia in un triangolare in cui partecipano la squadra Rossa, Blu e Bianca. I valori con cui i partecipanti sono scesi in campo sono stati certamente quelli della sportività e dell’amicizia.

La squadra Bianca

Questa edizione è stata vinta dalla squadra Rossa che si è imposta per 7-3 nel primo scontro giocato contro la compagine Bianca, con Salvo Bongiovanni subentrante nel secondo tempo autore di giocate decisive, la seconda partita è stata vinta dalla squadra Blu che ha superato di misura (3-2) sempre la squadra Bianca grazie alle ottime performances di Giuseppe Mirabella e Carmelo Fichera. L’ultima e decisiva partita ha visto scontrarsi squadra Blu e squadra Rossa; proprio quest’ultima, avvalendosi dell’ottima prestazione di Salvatore Murabito, ha vinto partita e torneo.

La squadra Rossa

Il ricordo di Saro Gangemi viene dunque tenuto in vita con grande commozione da parte di amici e parenti che lo ricordano come un uomo di sport, arbitro lanciato verso un’ottima carriera che ci ha lasciati prematuramente.

Vaccarizzo, il VI Municipio dona le uova ai bambini:”Collante sociale”

In occasione delle festività pasquali, il VI Municipio di Catania si è recato nel presso l’oratorio di Vaccarizzo, appartenente alla parrocchia Nostra Signora di Nazareth, per consegnare un dono speciale ai piccoli della comunità, nonché la consegna di un uovo pasquale per ogni bambino presente e facente parte della comunità stessa.

Al centro la consigliera municipale Grazia Spampinato mentre consegna delle uova pasquali

Le dichiarazioni del presidente del VI Municipio Francesco Valenti

“Nessuno deve rimanere escluso o non essere toccato dalle iniziative del nostro consiglio. Questa è per noi una priorità assoluta. Ci siamo sempre battuti per essere un collante sociale e per promuovere una rete che sappia rispondere alle esigenze espresse dalle associazioni, dalle parrocchie e dalle comunità locali, e continueremo a farlo con la massima determinazione. Vedere la gioia negli occhi dei bambini oggi è stato qualcosa di meraviglioso che conferma l’importanza della nostra presenza sul campo“.

S. M. La Scala, sopralluogo speleologico nel punto del distacco:”confronto con la Regione”

Prontamente effettuato un sopralluogo sulla Timpa di Santa Maria La Scala. L’intervento degli speleologi si era necessario dopo il distacco di un masso.

L’area circostante la Grotta delle Colombe è stata ispezionata accuratamente per evitare ulteriori criticità e per valutarne l’attuale stabilità. A seguito dei rilievi effettuati in mattinata verranno prese le precauzioni utili a mettere l’area in sicurezza.

Il sopralluogo è stato eseguito dagli esperti del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – sezione Sicilia, incaricati dal Dipartimento regionale della Protezione Civile dietro richiesta del sindaco del comune acese, Roberto Barbagallo. Insieme al primo cittadino hanno presenziato alle operazioni l’assessore alla Protezione Civile Giuseppe Vasta, il dirigente Antonino Borzì e i componenti della V Commissione consiliare, Lorenzo Leotta, Rosario Scalia, Gaetano Di Mauro e Alfio Messina.

Le parole del sindaco Barbagallo riflettono l’interesse per la salvaguardia ambientale e per gli abitanti delle case sottostanti alla zona interessata dal primo smottamento. «La momentanea tregua del maltempo sta consentendo ai tecnici di effettuare verifiche puntuali sull’intera area, al fine di accertare eventuali condizioni di rischio,– ha dichiarato il sindaco-. Una volta acquisita la relazione tecnica, avvieremo un confronto con la Regione Siciliana per individuare tutte le azioni di prevenzione necessarie e garantire la piena sicurezza del costone roccioso».