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Assemblea CNA Catania – Contro le imprese abusive e la concorrenza sleale.

Si è tenuta nella giornata di ieri all’Hotel Mercure Excelsior di Catania l’Assemblea territoriale 2019 del Cna ( Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa.

Nata nel 1946 la Confederazione rappresenta le categorie degli artigiani, dei commercianti, dei professionisti, dei lavoratori autonomi, delle micro e piccole imprese del turismo, dei servizi e dell’industria.

Tanti i servizi che il Cna dedica alle imprese ed ai suoi associati, in particolare nella provincia di Catania la Confederazione ha circa 4000 aziende associate e trenta sedi comunali.

Nel corso dell’Assemblea con l’ausilio di numerosi esperti del settore tra cui il Procuratore della Repubblica di Catania Carmelo Zuccaro, il Vicequestore Salvatore Fazzino,  il Colonnello dei Carabinieri Piercarmine Sica, il Tenente Colonnello della Guardia di Finanza Massimiliano Pacetto, il Comandante della Polizia Municipale Stefano Sorbino si è parlato della problematica dell’abusivismo imprenditoriale e della contraffazione.

È stato un momento di confronto tra gli associati del Cna che vivono ogni giorno le tante problematiche nel fare impresa e che ogni giorno hanno a che fare con chi distrugge il mercato con attività abusive.

Presenti all’incontro anche il segretario nazionale della Cna Sergio Silvestrini, il presidente regionale Sebastiano Battiato e il segretario regionale Pietro Giglione, oltre ai rappresentanti regionali delle varie categorie. In sala anche Nicola Grassi, presidente dell’Asaec, l’Associazione antiestorsione di Catania, che con Cna ha fatto nascere uno sportello per assistere le imprese vittime di usura e racket.

Quello dell’abusivismo è un mondo parallelo che toglie spazi vitale e il respiro alle imprese che navigano nella legalità.

Floriana Franceschini, presidente della Cna Catania, ha detto che “L’abusivismo non danneggia solo il mercato e la libera concorrenza – ma in molti casi può diventare un pericolo per la salute dei consumatori e per l’ambiente. Ricordiamo che l’abusivismo va a braccetto con un altro fenomeno, la contraffazione. Un giano bifronte, le due facce della stessa medaglia”.

Si è coscienti che riguardo a questa problematica la sola repressione non basta continua la Franceschini – “Riteniamo che la lotta a qualsiasi tipo di illegalità esiga una risposta culturale, che deve vederci protagonisti insieme alle Forze dell’Ordine in un tandem della legalità. E’ importante il ruolo delle scuole, con la preparazione di consumatori responsabili, uomini nuovi plasmati dall’educazione alla legalità. La Cna è pronta e propone a tutti gli attori sociali un’alleanza per il futuro del nostro territorio”.

Un’intesa è assolutamente necessaria per non rischiare di cadere oltre il punto di non ritorno, cosi ha espresso con il suo intervento il segretario provinciale Andrea Milazzo: “La forbice tra il Nord e il Sud del Paese si allarga sempre più, sopratutto in Sicilia, sopratutto a livello occupazionale – ha affermato Milazzo – un dato confermato anche dall’ultimo rapporto Svimez. Tutti i settori, dall’agricoltura all’edilizia, sono in grande sofferenza. Basti pensare che nel primo trimestre 2019 abbiamo registrato 38mila occupati in meno, il numero più basso da quando sono disponibili le serie storiche. Un dramma la cui ovvia conseguenza è l’emigrazione, sopratutto giovanile”.

Continua inoltre Milazzo che “La carenza della nostra classe politica dirigente è visibile anzitutto dal deficit delle infrastrutture”

Il Cna chiede di mettere al centro delle politiche economiche del Paese le imprese, in particolare le tematiche dell’accesso al credito, della de-burocratizzazione, dell’iniqua pressione fiscale, e della formazione professionale.

In relazione alle problematiche dell’abusivismo il segretario ha ricordato che da tanti anni la Confederazione chiama l’attenzione alla classe politica che però sembra trascurare il problema, o perché si ritiene che esso sia un fenomeno di limitata importanza o per la paura di perdere consensi. “Non vogliamo certo fare la guerra a nessuno. In conclusione, afferma il segretario Milazzo, abbiamo bisogno di sentire lo Stato dalla nostra parte”.

Successivamente prende la parola il Dott. Carmelo Zuccaro, Capo della Procura della Repubblica di Catania  che entra nel vivo del dibattito. “Le Istituzioni hanno gravissime responsabilità in questa circostanza ha affermato, Lo Stato spende poco e male, perdendosi dietro il clientelismo. L’abusivismo è un’offesa alla vocazione creativa e imprenditoriale del catanese. Se l’artigiano o l’imprenditore deve operare subendo la concorrenza subisce un enorme torto, anzitutto da parte dello Stato. Quando si penalizzano i trasporti, si tollera l’abusivismo, si chiudono gli occhi si offendono gli artigiani onesti che vogliono operare nella legalità. È una vera ingiustizia sociale”.

Il Procuratore continua affermando che “La ragion d’essere del nostro lavoro è cercare di rendere vivibile una società per molti versi invivibile, in conclusione il Dott. Carmelo Zuccaro ha affermato che “Alle inefficienze dello Stato di solito ci si ribella evadendo, facendosi i fatti propri, rifugiandosi nell’abusivismo. Ma questa non è la risposta. La legge dev’essere una garanzia per i più deboli. Per questo invitiamo tutti a denunciare a testa alta le situazioni irregolari, per permetterci di portare avanti il nostro lavoro in difesa di chi, con fatica, lavora e produce nel rispetto della Legge”.

Infine nel pomeriggio è stato assegnato il “Premio Ulisse 2019, un riconoscimento che il Cna di Catania ogni anno conferisce alle aziende che si sono contraddistinte nell’anno appena trascorso.

Per la sezione “CNA Impresa Donna” viene premiata Anna Quartarone della ditta trasporti e traslochi Nicola e Carmelo Quartarone, Di Quartarone Anna & C Snc.

Per la sezione “Giovani Imprenditori” viene premiato Giancarlo Pregadio della società “Leankubatore”.

Per la sezione “Innovazione” viene premiata l’azienda Tecnova Group Srl nella persona del suo rappresentante legale Emanuela Varsallona.

Per la sezione “Ieri-Oggi-Domani” viene premiata l’Azienda Cold Project Srl nella persona del suo legale rappresentante Giuseppe Patanè.

Per la sezione “Alto Artigianato Artistico” viene premiato Andrea Branciforti dell’Azienda Ceramiche Branciforti dell’Architetto Andrea Branciforti.

Per la sezione “Il Valore della Culura” viene premiata Giovanna Comes dell’Azienda Comes Giovanna.

Per la sezione “Premio alla Carriera” viene premiato Gaetano Sgroi.

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