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HomeAttualitàAciPresentato il Tpl di Amts: 8 comuni "più vicini" a Catania

Presentato il Tpl di Amts: 8 comuni “più vicini” a Catania

La Città Metropolitana di Catania presenta il nuovo sistema di trasporto Tpl di Amts (operativo già dallo scorso 1 luglio), presso il centro direzionale dell’Ente, illustrandone le caratteristiche, le linee attivate, le modalità di utilizzo, le prospettive di sviluppo di un progetto strategico destinato a migliorare la mobilità dell’intero territorio metropolitano.

Come sarà e i comuni coinvolti

Le risorse hanno consentito di potenziare i servizi di trasporto pubblico e di attivarne di nuovi nei seguenti comuni: Misterbianco, Mascalucia, Gravina di Catania, Tremestieri Etneo, Aci Castello, Sant’Agata li Battiati, San Gregorio di Catania, San Pietro Clarenza; essi hanno condiviso il progetto collaborando con l’Ente metropolitano alla definizione delle tratte, affinché i collegamenti rispondessero alle esigenze di mobilità dei rispettivi territori e fossero pienamente integrati con la rete urbana e con la Metropolitana. Durante l’incontro è intervenuto anche primo cittadino gravinese Massimiliano Giammusso, che ha espresso “apprezzamento per l’avvio del servizio e fornito contributi per lo sviluppo della rete dei collegamenti“.

Queste le linee del Tpl Metropolitano: Linea M1 Massanunziata – Mascalucia – Cimitero di Mascalucia, Linea 109 Mascalucia – Gravina di Catania -Stazione Milo Fce, Linea 156 San Pietro Clarenza – Stazione Milo Fce, 158 Tremestieri Etneo – Sant’Agata li Battiati – Stazione Milo Fce, 244 San Gregorio di Catania – Parcheggio Famà, 434 Aci Trezza – Stazione Centrale, 672 Misterbianco – Parcheggio Nesima, 948 Cannizzaro – piazza della Repubblica.

Il nuovo servizio consente di raggiungere più facilmente il capoluogo e di interscambiarsi con la rete della Metropolitana della Ferrovia Circumetnea, offrendo un sistema di trasporto pubblico sempre più integrato e accessibile con biglietto ordinario al costo di 1,40 euro, biglietto integrato agevolato bus + metro 2,00 euro (due ore) e un abbonamento mensile integrato (bus+metro) a 35,00 euro.

Le dichiarazioni del sindaco metropolitano Enrico Trantino

“Ridurre il traffico in città non significa soltanto migliorare la viabilità: significa restituire tempo alle persone, innalzare la qualità della vita e costruire un’area Metropolitana più moderna, sostenibile e vicina alle esigenze dei cittadini. Con questo spirito la Città Metropolitana ha promosso e realizzato questa operazione strategica per il territorio, grazie a un investimento di tre milioni di euro derivanti dall’avanzo dell’ente che ci ha consentito di attivare nuovi collegamenti tra Catania e i comuni della cintura etnea. Un progetto sviluppato dalla struttura tecnica dell’Ente e costruito anche attraverso il confronto con le amministrazioni comunali, che hanno contribuito a definire le tratte più rispondenti alle esigenze dei rispettivi territori. Questo investimento rappresenta anche un cambio di passo nel ruolo della Città Metropolitana. Siamo la prima Città Metropolitana della Sicilia a cofinanziare direttamente il Trasporto Pubblico Locale, scegliendo di investire risorse proprie per sostenere un servizio essenziale e offrire ai cittadini un sistema di mobilità più moderno, efficiente e integrato. Sappiamo che cambiare le abitudini di mobilità richiede tempo, ma siamo convinti che il compito delle istituzioni sia creare le condizioni affinché il trasporto pubblico diventi sempre di più una scelta reale, accessibile e conveniente. Con l’avvio di questo servizio vogliamo rafforzare i collegamenti tra Catania e i comuni dell’area metropolitana, offrendo ai cittadini un’alternativa all’uso dell’automobile e
rendendo più semplici gli spostamenti quotidiani di studenti, lavoratori e famiglie. Allo
stesso tempo, una rete di collegamenti più efficiente rappresenta un’opportunità per
valorizzare il territorio metropolitano anche dal punto di vista turistico, facilitando l’accesso ai borghi, alla costa, ai siti culturali e alle numerose attrazioni naturalistiche dell’area etnea. Questo è un primo passo di un percorso che intendiamo proseguire, perché investire nella mobilità significa investire nella qualità della vita delle persone, nello sviluppo economico e nell’attrattività dell’intero territorio metropolitano
“.