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“Rigenerarsi”: a Pedara la prevenzione “sui fasti del passato”

Ieri pomeriggio a Pedara presso la sala “Conchita D’Agata” di piazza del Popolo è avvenuta la conferenza “Rigenerarsi” al fine della sensibilizzazione della prevenzione sui contesti riguardanti la salute.

Uno dei lavori artistici esposti alla conferenza

I temi e i relatori

La conferenza è stato organizzata con il supporto del comune di Pedara e delle Misericordie locali; in principio si sono susseguiti i consueti saluti istituzionali da parte del primo cittadino pedarese Alfio Cristaudo, dell’assessore alle Pari opportunità Marina Consoli, l’assessore proprio con delega alla Salute Leonardo Laudani e l’assessore con delega all’Arte, Turismo e Spettacolo Carmelo Mazzella; moderatore dell’incotro è stato il dj e speaker Davide Del Popolo.

Il noto medico locale Alessandro Belvedere

Successivamente è stato il turno dei protagonisti tematici della conferenza: la pedagogista Fabiana Muni e del medico dirigente Mcau di I livello Alessandro Belvedere, che proseguendo sulla linea degli eventi “Facciamo prevenzione” hanno narrato e sensibilizzato il tema della prevenzione con anche dei servizi di screening, ripercorrendo “i fasti della prevenzione e della medicina del passato“, motivo per cui l’iniziativa ha riscosso un sorprendente successo nel pubblico presente.

Il pubblico presente all’evento

I componenti del team “Rigenerarsi”

“Rigenerarsi” è composto dai seguenti componenti: Federica Midolo, Antonella Cunsolo, Lucrezia Saporito,Carla Silitti, Alessia Giarratano, Giorgia Landolfo, Gabriella Caruso, Michela Caruso, Cristina Strano, Selene Tamburo, Ester Orofino, Alice Assaro, Anna Mageri Russo, Simona Ippolito, Angela Leonardi e Mariagrazia Felicioli.

Altri pezzi della mostra fotografica esposta ivi

La testimonianza della psicologa Fabiana Muni

“Rigenerarsi” è una scommessa e una missione, il progetto nasce nel 2020, due mesi prima della pandemia e proprio per via di quest’ultima è stato tutto posticipato…Per questo ho pensato a un’esperienza che potesse apportare benessere a donne come me. Donne che con tutta la loro forza si aggrappano alla vita, con il rischio di poterla abbandonare”.

ARTICOLO REDATTO CON LA COLLABORAZIONE DI GAETANO SAPIENZA