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Primo successo per il Mascalucia C5: 5-3 contro la Drago Acireale

Prima vittoria in campionato per il Mascalucia C5 di coach Alberto Incatasciato che vince il primo derby del girone battendo la Drago Acireale con il risultato di 5-3, al termine di una partita di grande intensità e bella da vedere. Risultato e prestazione importante per i biancazzurri al cospetto di una formazione acese guidata da Carmelo Sgroi che non ha mai mollato: i tre punti vanno meritatamente ai padroni di casa ma gli applausi di un “Pala Wagner” gremito in ogni ordine di posto sono per entrambe le compagini, ricche di ex da una parte e dall’altra.

Cronaca della partita

Minuti iniziali di grande equilibrio, con i due portieri Giappone e Tornatore subito protagonisti di grandi parate. Il Mascalucia è bravo a trovare il vantaggio al minuto 11’05” con Frazao, autore di una giocata sensazionale. I biancazzurri continuano a spingere alla ricerca del raddoppio, ma Tornatore è in grande giornata. La Drago prova ad aumentare la pressione con Marletta, Licandri e Musumeci e proprio quest’ultimo, al minuto 4’22”, trova il gol del pareggio. Poco dopo i padroni di casa tornano avanti al minuto 1’39” con Conigliello, autore di un tiro che si insacca alle spalle del portiere acese. La gioia però dura soltanto pochi secondi: al minuto 1’22”, La Monica, tutto solo, trova il gol del 2-2. Da segnalare inoltre nella prima frazione di gioco anche un incrocio dei pali incredibile colpito dal capitano Danilo Longo.

Il Mascalucia torna subito avanti al minuto 18’37”: una gran palla arriva proprio a Danilo Longo che calcia in porta e sulla linea Frazao ci mette ancora lo zampino firmando il 3-2. La squadra di Incatasciato continua a spingere e al minuto 12’12” arriva il 4-2 con una ripartenza da manuale: Giappone trova D’Arrigo che realizza un gol di pregevole fattura. Il Mascalucia sfiora anche la quinta rete con Panebianco che manda di poco fuori mentre Pasqua scheggia il palo con Giappone ormai fuori dai pali. È lo stesso Pasqua però al minuto 2’23” a riaprire il match realizzando il 4-3. Infine a 51 secondi dalla sirena ancora Frazao trova la rete del 5-3 e chiude definitivamente la partita. Tre punti esaltanti per il Mascalucia C5, che inaugura il proprio campionato con una vittoria importante davanti al proprio pubblico. Ma non c’è tempo per fermarsi perchè martedì il Mascalucia tornerà in campo sempre al “Pala Wagner” alle ore 19.00 per affrontare il Città di Melilli valevole per il secondo turno di Coppa Divisione.

Tabellino della partita

Mascalucia C5 – Drago Acireale 0-0

Mascalucia C5: Giappone, Costanzo, D’Arrigo, Scuderi, Foti, Longo Danilo, Panebianco, Frazao, Rodrigo, Nicolosi Andrea, Conigliello, Longo Luca. All. Alberto Incatasciato

Drago Acireale: Vigna, Tornatore Seby, Nicolosi Gaetano, Coutinho, Pasqua, Musumeci, Marletta, Tomarchio, La Monica, D’Amico, Tosto, Licandri. All. Carmelo Sgroio

Arbitri: Maurizio Cipolla (Cosenza), Davide Gammaro (Rossano). Crono: Giovanni Idone (Reggio Calabria).

Reti: 11’05” Frazao, 4’22” Musumeci (D), 1’39” Conigliello, 1’22” La Monica, 18’37” st Frazao, 12’12” st D’Arrigo, 2’23” st Pasqua, 0’51” st Frazao.

Note: 400 spettatori, Ammonito: Tornatore (D).

La Nuoto Catania sempre più pronta verso la nuova stagione: 7 pallanuotisti annunciati

La Nuoto Catania prosegue la costruzione della squadra in vista dell’imminente inizio di stagione e lo fa con cinque “promozioni” dal settore giovanile e due innesti provenienti dall’associata Triscelon.

I neo annunciati

Neo annunciati sono Marco Camuto (noto per le esperienze in Nazionale giovanile), Francesco Pennisi, Mattia Trovato, Emanuele Fiorino, Giorgio Saglimbene, tutti provenienti dalla trafila giovanile, mentre da Triscelon arrivano gli esperti Andrea Condorelli e Gabriele Strano, in vista degli ultimi ritocchi per il roster definitivo.

Le dichiarazioni congiunte dei dirigenti Maurizio Strano e Carmelo Nicosia

“Bisogna sempre guardare in casa propria – commentano i dirigenti Maurizio Strano e Carmelo Nicosia– “motivo per cui siamo soddisfatti del lavoro compiuto di questi cinque atleti, senza dimenticare chi ha fatto bene in Triscelon – infine essi concludono – “trasportando l’esperienza vissuta ivi in qualcosa di rafforzativo anche per la Nuoto Catania“.

FOTO DI REPERTORIO

Il Catania torna a vincere in casa ai titoli di Coda: Crotone battuto 2-1

Il colpo di Coda al 94′ che non ti aspetti regala tre punti fondamentali al Catania per la rincorsa alla vetta. Un altro successo in extremis ottenuto al termine di una partita dai due volti. Un primo tempo caratterizzato da una manovra molto lenta e macchinosa terminato in svantaggio contro un Crotone coraggioso pieno di giovani talentuosi. Su tutti il centrocampista classe 2006 Filippo Grosso, figlio del campione del mondo 2006 Fabio presente in tribuna per assistere la partita. Un secondo tempo invece in cui la squadra, cambiata profondamente dai 4 cambi operati, mostra un deciso cambio di passo e ribalta la partita con il rigore finale dopo aver creato innumerevoli azioni pericolose. Seconda vittoria in campionato al ” Massimino”, diventato terra di conquista per le neopromosse, dopo quella contro il Cosenza che rappresenta un primo principio della ricercata continuità: 10 punti nelle ultime 4 per un totale di 13 totali che proietta il Catania nelle zone alte della classifica in attesa di Potenza-Picerno e Salernitana-Bari in programma domani.

Cronaca della partita

Primo Tempo

Il Catania scende in campo con lo stesso undici titolare vittorioso a Caserta accolto dal immancabile calore del ” Massimino”. Dalle curve striscioni dedicati all’imminente gara competitiva per i logo storico dall’ inequivocabile significato. I rossazzurri approcciano la partita in maniera propositiva ma al 14′ subiscono gol con la conclusione diagonale di Zunno dal limite dell’area. I calabresi, galvanizzati dal vantaggio, giocano con sicurezza e personalità sfruttando soprattutto le corsie laterali per creare pericoli. Al 28′ arriva la prima occasione concreta per gli etnei: punizione di Cicerelli che si finisce sulla barriera, Ierardi raccoglie il pallone ma Martino respinge e Masciangelo tira abbondantemente alto. I rossazzurri faticano a costruire gioco con fluidità non impensierendo il portiere della formazione di Greco che mette in campo maggior determinazione e corsa. La prima frazione si conclude dopo 3 minuti di recupero con il Catania in avanti che non riesce a sfruttare adeguatamente diversi calci d’angolo.

Secondo tempo

Mister Longo all’intervallo rivoluziona la squadra con ben 4 cambi passando al 4-2-3-1: Cabianca per Di Gennaro, Cavuoti per Insigne, Caligara per Quaini e Coda per Bruzzaniti. Il primo squillo rossazzurro arriva al 56′ con il lungo lancio di Dini per Coda che calcia però centrale. Il Crotone risponde con Veltri che dopo una lunga progressione conclude a lato della porta difesa da Dini. Al 62′ l’opportunità più nitida è sui piedi di Lunetta ma Tanco salva clamorosamente sulla linea di porta. Dopo un lungo e continuato assedio nell’area avversaria il Catania trova il pari al 68′ con il tiro di Insigne su assist dalla sinistra di Masciangelo: il tiro finisce sul palo del portiere Martino che si dimostra poco reattivo. I rossazzurri continuano ad attaccare e sfiorano il vantaggio con Vallocchia che tira alto servito da Lunetta. L’ultimo cambio di Longo è Liguori per Bruzzaniti per tentare gli ultimi assalti. E’ come contro la Casertana gli etnei trovano nel finale la forza di vincerla. Nel penultimo minuto dei cinque di recupero assegnati Insigne lancia per Coda, Tanco prova ad anticiparlo ma tocca con la mano e il direttore di gara non esita ad assegnare calcio di rigore che viene trasformato proprio da Coda. Prima gioia in maglia rossazzurra per il bomber storico della Serie B che vale 3 punti fondamentali per la risalita in campionato.

La conclusione di Insigne che vale il pareggio
La dedica di Coda a Flavio Russo, operato in settimana al tendine della coscia destra

Tabellino della partita

Serie C Sky Wifi 2026/2027 – Girone C Ottava giornata

Catania – Crotone 2-1

Reti: pt 14° Zunno (CR); st 24° Insigne, 49° Coda su rigore.

CATANIA (3-4-2-1): 57 Dini; 68 Ierardi, 15 Di Gennaro (1°st 35 Cabianca), 5 Perrotta; 7 Bruzzaniti (1°st 9 Coda), 16 Quaini (VK) (1°st 8 Caligara), 4 Vallocchia, 32 Masciangelo (44°st 21 Liguori); 18 Cavuoti (1°st 94 Insigne), 10 Cicerelli (K); 23 Lunetta. A disposizione: 1 Rinaldi; 6 Allegretto; 30 Corbari, 28 Torrasi, 20 Donnarumma; 70 Catania; 11 Caturano. Allenatore: Longo.

CROTONE (4-3-3): 12 Martino; 63 Veltri, 13 Armini (VK), 26 Tanco, 23 Groppelli; 99 Crapisto (35°st 28 Andreoni), 80 Grosso (41°st 83 Ruggiero), 37 Barcella (21°st 31 Rodriguez); 11 Brignola (21°st 18 Tordini), 10 Musso, 96 Zunno. A disposizione: 22 Lucano; 19 Feola, 44 Pierangeli, 25 Guerra; 5 L.Russo, 8 Torres, 17 D.Russo; 7 Stauciuc. Allenatore: Greco.

Arbitro: Riccardo Tropiano di Bari. Assistenti: Luigi Ferraro (Frattamaggiore) e Cristian Robilotta (Sala Consilina). Quarto ufficiale: Fabrizio Ramondino (Palermo). Operatore FVS: Giuseppe Minutoli (Messina).

Ammoniti: Quaini, Cavuoti (CT); Barcella (CR)

Angoli: 8-3.

Recupero: pt 5′; st 5’.

Trionfo tricolore al Porto di Catania: la Polisportiva Canottieri Catania vince il titolo Under 21

La Polisportiva Canottieri Catania allenata da coach Salvo Messina trionfa nel Campionato Italiano Under 21 maschile di Canoa Polo: dopo la Coppa Italia, la corazzata rossazzurra conquista anche lo scudetto di categoria che rappresenta il 259esimo titolo Italiano della società.
Al Porto di Catania, i polisti catanesi spinti anche da un caloroso ed appassionato tifo si esaltano nella finalissima contro lo Sport Club Ognina vincendo con il roboante punteggio di 9-1. Ad aprire le marcature Paolo Messina che firma l’1-0, poi a seguire diluvio di reti: a segno Luca Costanzo (4 gol), Federico Romano (3 gol) e Marco Di Natale.

I risultati e la squadra campione d’Italia

Supremazia totale dei giocatori di Salvo Messina, che piegano la Canottieri Jonica per 6-1, il Circolo Nautico Flegreo per 4-1 la Canottieri Ichnusa per 10-1, il Nazario Sauro per 8-2, il Posilippo (in semifinale) per 7-2 e l’Ognina (in finale) per 9-1. Terzo posto per il Posillipo che batte la Canottieri Jonica nella finale per il bronzo con il risultato di 6-3.
Questi i Campioni d’Italia: Luca Costanzo, Paolo Messina (entrambi Campioni del Mondo con la Nazionale azzurra senior), Mattia Costanzo, Federico Romano, Marco Di Natale, Flavio Marcellini e Davide Cannavò.

In gara anche lo Jomar Club Catania (Campione d’Italia categoria Junior), che con una squadra di giovanissimi esordienti sotto i diciotto anni di età guidati dal tecnico Salvo Cannavò chiudono all’undicesimo posto.
Jomar Club Catania con Ian Rapisarda, Alessandro Pini, Ruben Tedeschi, Lorenzo Di Mauro, Cristiano Tati, Francesco Drago, Alberto Bisconti ed Edgar Zito.

Successi anche per il GS Canoa Catania

A regalare grandi emozioni è stato anche il Gruppo Sportivo Canoa Catania nell’Under 21 femminile. Le ragazze catanesi, allenate da Salvo Cannavò, conquistano una splendida medaglia di bronzo. Nella sfida decisiva le rossazzurre piegano al Golden Gol il Circolo Nautico Posillipo per 4-3: prestazione superlativa del Gs Canoa Catania che rimonta sempre il vantaggio delle campane e poi assesta il colpo decisivo nel tempo supplementare. Vittoria e titolo italiano invece al Kayak Club Arenzano, che nella finale piega il Nazario Sauro per 6-5.

Reti delle due azzurre Sara Cannavò e Federica Pennisi, e poi di Giorgia Sabadello Cimino e Gaia Vivenzo.
Protagoniste in acqua Michela Costanzo, Sara Cannavò, Greta Romano, Federica Pennisi, Giorgia Sabadello, Gaia Vivenzo, Adele Gulisano e Sophie Laurini.

Il Catania espugna Caserta nel finale: decisivo il colpo di testa di Ierardi

Questione di testa: quella di Ierardi che sigla il gol della vittoria e di una squadra capace di reagire alle avversità incontrate. Il Catania batte meritatamente la Casertana, finora l’unica a non aver perso nel girone, al termine di una sfida dalle diverse fasi. Un primo tempo dominato concluso soltanto con un gol di vantaggio, un inizio di ripresa in cui un approccio non perfetto consente alla Casertana di rientrare in partita e un finale che vede premiato il carattere e le scelte di mister Longo. Un successo che può dare tanta fiducia per i progressi mostrati sul piano del gioco e per l’abnegazione in fase di non possesso. Ora la parola chiave è la tanto sospirata continuità che ha frenato il Catania in questo avvio di campionato. Sabato sera contro il Crotone al ” Massimino”, dove rispetto allo scorso anno non è più imbattibile, la definitiva prova del nove: un appuntamento da non sbagliare per continuare la scalata in classifica verso la vetta che al momento dista 6 punti in attesa del Sorrento che giocherà stasera contro il Foggia.

Cronaca della partita

Primo tempo

Mister Longo conferma ancora la difesa a 3 con Perrotta nel terzetto difensivo, Masciangelo torna sulla fascia sinistra dopo la squalifica scontata contro il Barletta e in avanti il riferimento è Lunetta a discapito di Coda e del rientrante Caturano. Al 3′ fallo ingenuo di Oukhadda su Masciangelo in area che l’arbitro non esita ad assegnare. Dal dischetto si presenta il solito Cicerelli che trasforma il penalty con precisione ( 3 su 3 dagli undici metri in questa stagione). Il Catania manovra con fluidità e ha due clamorose occasioni per il raddoppio con Bruzzaniti da buona posizione e con Cicerelli che calcia a porta sguarnita trovando il salvataggio sulla linea dell’ex Kontek. Emerge il dubbio se il pallone avesse superato sulla linea e il direttore di gara viene richiamato al FVS che però non modifica la decisione. Dopo il cooling break lancio lungo di Ierardi per Lunetta che lascia partire un diagonale che finisce di poco a lato. Nel finale di tempo Cicerelli ci prova due volte su punizione ma De Lucia si fa trovare attento in entrambe le situazioni. Si conclude così la prima frazione di gioco in cui gli etnei hanno avuto la totale supremazia territoriale non concretizzando però la mole di azioni create.

Secondo tempo

All’intervallo prima sostituzione con Cavuoti che lascia il posto a Caligara. Al 51′ la Casertana è per la prima volta pericolosa con il colpo di testa di Manconi che chiama un reattivo Dini ad un intervento prodigioso. La formazione campana acquisisce fiducia sfruttando gli spazi concessi dagli etnei e il gol arriva fisiologicamente: al 58′ conclusione di testa di Castelli su situazione di calcio d’angolo. La risposta rossazzurra non si fa attendere perchè un minuto dopo Lunetta davanti la porta può siglare il 2-1 ma De Lucia devia il pallone in corner. La squadra di Espinal continua ad attaccare con insistenza e Dini è chiamato a superarsi due volte su Manconi. Mister Longo comprende le difficoltà dei suoi ed inserisce Coda per Lunetta, Insigne per Cicerelli e Cabianca ( esordio assoluto per lui) per Bruzzaniti. I cambi rinvigoriscono il Catania che torna a pressare in avanti mettendo in affanno la retroguardia campana. Nel finale i ripetuti assalti vengono premiati: al 93′ calcio da angolo battuto perfettamente da Insigne per il colpo di testa vincente di Ierardi che regala 3 punti dal valore doppio.

Ierardi e Cicerelli a segno nella vittoria di Caserta

Tabellino della partita


Serie C Sky Wifi 2026/2027 – Girone C Settima giornata

Stadio “Alberto Pinto”, Caserta Casertana – Catania 1-2

Reti: pt 7° Cicerelli su rigore; st 13° Castelli (CE), 48° Ierardi.

CASERTANA (3-5-2): 1 De Lucia (K); 24 Belli, 4 Kontek (VK) (39°st 33 Rocchi), 11 Favale; 18 Oukhadda, 7 Piovanello (20°st 8 Girelli), 32 Di Tacchio, 27 Sandri, 21 Vezzoni (1°st 99 Henin); 10 Manconi, 9 Castelli (39°st 19 Colley). A disposizione: 22 Magro, 12 Schiedo; 17 Caporale; 23 Martino, 5 Mehic, 16 Pezzella, 51 Arzillo; 20 Bentivegna. Allenatore: Espinql.

CATANIA (3-4-2-1): 57 Dini; 68 Ierardi, 15 Di Gennaro, 5 Perrotta; 7 Bruzzaniti (39°st 35 Cabianca), 16 Quaini (VK), 4 Vallocchia, 32 Masciangelo; 18 Cavuoti (1°st 8 Caligara), 10 Cicerelli (K) (27°st 9 Coda); 23 Lunetta (27°st 94 Insigne). A disposizione: 1 Rinaldi; 6 Allegretto; 30 Corbari, 20 Donnarumma; 21 Liguori, 70 Catania; 11 Caturano. Allenatore: Longo.

Arbitro: Gabriele Restaldo di Ivrea. Assistenti: Umberto Galasso (Torino) e Nicola Di Meo (Nichelino). Quarto ufficiale: Domenico Castellone (Napoli). Operatore FVS: Alessandro Marchese (Napoli).

Ammoniti: Vezzoni, Favale, Girelli (CE); Vallocchia, Perrotta (CT).

Angoli: 4-7.

Recupero: pt 4′; st 4’.

Il Catania non centra la seconda vittoria consecutiva: solo 0-0 con il Barletta

La continuità tanto attesa stenta ad arrivare: dopo il successo di Picerno gli etnei faticano con un’altra neopromossa come il Barletta che si dimostra avversario ostico ed organizzato. Una partita, decisamente avara di emozioni, in cui i rossazzurri mantengono la porta inviolata, rischiando però su più situazioni di contropiede, ma faticano a costruire gioco con continuità e non sfruttano le uniche occasioni create nel secondo tempo per sbloccare una partita ricca di falli e ripetute interruzioni. Ora dopo tanti impegni ravvicinati, mister Longo avrà a disposizione una settimana piena per preparare la sfida in trasferta contro la Casertana in programma domenica 27 alle 12:30. Più tempo per consolidare l’identità tattica, soprattutto con i nuovi arrivati, che però inizia a stringere se l’obiettivo è la promozione: i 7 punti in 6 gare e il -8 dal Sorrento capolista (sconfitto dopo 5 vittorie dal Bari) impongono un imminente cambio di passo.

Cronaca della partita

Primo Tempo

Mister Longo conferma il 3-4-2-1 visto a Picerno con Dini ancora fra i pali a discapito di Rinaldi. Due invece le novità: Allegretto per Perrotta e Lunetta sulla fascia sinistra per un assetto decisamente offensivo con Bruzzaniti sull’out opposto. Il Catania prova a imporre il proprio gioco innescando soprattutto gli esterni d’attacco ma è il Barletta a sfiorare il vantaggio al 13’: la conclusione di Da Silva finisce sul palo e a porta sguarnita Partipilo spedisce incredibilmente alto il pallone. Con il trascorrere dei minuti il gioco è sempre meno fluido, complice i numerosi falli commessi dai pugliesi, e i rossazzurri appaiono meno lucidi ed efficaci rischiando più volte in contropiede. Al 40’ pesante tegola per Longo perché Russo è costretto a lasciare il campo per un problema muscolare alla coscia destra e al suo posto inserisce Coda. Si chiude così una opaca prima frazione di gioco in cui il Catania non è riuscito a tirare in porta neanche una volta.

Secondo Tempo

All’ intervallo esce precauzionalmente per un affaticamento capitan Cicerelli per Insigne che in avvio di ripresa si rende subito pericoloso con una potente conclusione che sorvola la traversa. La formazione di Paci si dimostra squadra ostica e compatta e ha una nitida occasione con Vona, servito da Da Silva, il cui tiro finisce di poco a lato dalla porta difesa da Dini. A seguire altri due cambi per il Catania: Donnarumma per Lunetta e Caligara per Cavuoti. Dopo una fase molto statica della partita arriva al 74’ con Ierardi il primo verso lo specchio della porta di Matosevic che respinge e poco dopo Coda gestisce palla spalle alla porta e serve Insigne che colpisce sfiorando il palo. Liguori per Bruzzaniti è l’ultima carta che si gioca Longo per trovare la giocata decisiva per vincere la partita. Nel finale il Barletta riesce a segnare con il colpo di testa di Da Silva annullato subito per fuorigioco mentre il Catania ci va vicino con Coda che si coordina in area trovando la parata con i piedi di Matosevic. Si conclude una prova decisamente opaca fra i fischi del ” Massimino” e il silenzio del presidente Pelligra, contestato dalla tifoseria con un inequivocabile striscione: ” Sei turista o presidente, dai una risposta a questa gente”.

Tabellino della partita

Serie C Sky Wifi 2026/2027 – Girone C Sesta giornata

Catania – Barletta 0-0

CATANIA (3-4-2-1): 57 Dini; 68 Ierardi, 15 Di Gennaro, 6 Allegretto; 7 Bruzzaniti (42°st 21 Liguori), 16 Quaini (VK), 4 Vallocchia, 23 Lunetta (17°st 20 Donnarumma); 18 Cavuoti (17°st 8 Caligara), 10 Cicerelli (K) (1°st 94 Insigne); 99 Russo (41°pt 9 Coda). A disposizione: 1 Rinaldi; 5 Perrotta; 35 Cabianca, 30 Corbari; 70 Catania. Allenatore: Longo.

BARLETTA (3-5-2): 1 Matosevic; 6 Manetta (K), 4 Bizzotto (VK), 72 Vona; 70 Coccia, 42 Voca (31°st 82 Djankpata), 16 Franco, 44 Piarulli, 7 Laringe (31°st 77 Marini); 10 Partipilo (23°st 8 Malfitano), 19 Da Silva. A disposizione: 22 Figliola; 33 Domanico; 5 Rossini, 24 Ferrari, 14 Ragone, 17 Distratto; 75 Della Rocca, 27 Giardino. Allenatore: Paci.

Arbitro: Filippo Colaninno di Nola. Assistenti: Giuseppe Bosco (Lanciano) e Daniele Antonicelli (Milano). Quarto ufficiale: Carlo Esposito (Napoli). Operatore FVS: Lorenzo Chillemi (Barcellona Pozzo di Gotto).

Ammoniti: Allegretto (C); Bizzotto, Laringe, Manetta, Marini (B).

Angoli: 3-2.

Recupero: pt 3′; st 6’.

Spettatori: 15.571: (12.080 abbonati, 3.491 muniti di biglietto, 369 ospiti).

Riposto conferimento irregolare di rifiuti, sanzionati dalla Polizia Locale

Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia Locale di Riposto, nell’ambito dei controlli sul corretto conferimento dei rifiuti, hanno effettuato una serie di verifiche sul territorio comunale, riscontrando diverse irregolarità: sanzionati un panificio, due strutture ricettive, un ristorante, due locali e un condominio.

Il contesto della vicenda

Durante i controlli gli agenti hanno accertato che i rifiuti erano stati conferiti in maniera non corretta, con materiali di diversa tipologia mescolati tra loro, in violazione delle modalità previste per la raccolta differenziata. Per tutti i casi accertati sono quindi scattate le relative sanzioni.

A supporto dei controlli, nei prossimi giorni saranno inoltre installate nuove fototrappole e telecamere nei punti maggiormente critici del territorio comunale. Nei giorni scorsi il sindaco Davide Vasta, insieme al tecnico specializzato incaricato, ha effettuato un sopralluogo proprio per individuare le aree più sensibili nelle quali collocare i nuovi dispositivi.

Le dichiarazioni del sindaco di Riposto Davide Vasta

“Abbiamo deciso di aumentare i controlli perché il rispetto delle regole sulla raccolta differenziata non può essere un optional bensì un dovere. Chi conferisce i rifiuti in maniera sbagliata o li abbandona per strada danneggia l’intera comunità e rende più difficile e costoso garantire un servizio efficiente. Stiamo intervenendo sia attraverso i controlli della Polizia Locale sia con nuovi strumenti tecnologici. Chi non rispetta le regole sarà individuato e sanzionato”.

Le dichiarazioni del comandante della Polizia Locale di Riposto Orazio Giovanni Vecchio

“I controlli effettuati nei giorni scorsi hanno permesso di accertare diverse situazioni di mancata differenziazione dei rifiuti. L’attività continuerà con verifiche mirate, rivolte sia alle utenze domestiche sia a quelle commerciali e condominiali. Invitiamo tutti a prestare la massima attenzione alle modalità di conferimento: differenziare correttamente significa rispettare le regole e contribuire concretamente al decoro e alla tutela del territorio”.

Policlinico, nuovo ambulatorio psichiatrico al via: visite ogni giovedì

Al via, nell’Uoc Psichiatrica al Policlinico di Catania Presidio “Rodolico“, diretta da Antonino Petralia, l’ambulatorio dedicato alla diagnosi e al trattamento dell’Adhd (Disturbo da Deficit di Attenzione Iperattività) dell’adulto.

Come sarà il nuovo ambulatorio

Il nuovo ambulatorio colma, pertanto, un’importante carenza assistenziale presente attualmente in provincia e nella parte orientale dell’isola; il servizio è gestito dagli psichiatri Lucia Basile e Ludovico Mineo, e si avvale della collaborazione dello psicologo Pasquale Caponnetto, per la valutazione neuropsicologica, mentre le prime visite si svolgeranno ogni giovedì.

L’iniziativa rappresenta, inoltre, un’importante opportunità formativa per i medici in formazione specialistica della Scuola di Specializzazione in Psichiatria, diretta da Maria Salvina Signorelli, che potranno così acquisire specifica expertise in un’area clinica di crescente rilevanza.

Le dichiarazioni del direttore generale aziendale Giorgio Giulio Santonocito

“Affrontare l’Adhd nell’adulto significa offrire un percorso diagnostico e terapeutico specialistico a persone che, per diverse ragioni, possono essere arrivate all’età adulta senza una diagnosi. Mettere a disposizione competenze multidisciplinari e un percorso strutturato significa garantire attenzione alla persona, continuità della presa in carico, e dare una risposta concreta a un bisogno di salute ai pazienti. È inoltre significativo che questa attività possa rappresentare un’importante occasione di formazione per i nostri giovani specialisti, per la crescita delle loro competenze in un ambito della psichiatria rilevante”.

Palcoscenico Catania 2026 riporta in scena “Puddu Faccitagghiata”: il 19 settembre


Torna in scena il 19 settembre, nel quartiere San Nullo di Catania, dopo il debutto dello scorso 13 agosto, la farsa in un atto “Puddu Faccitagghiata”di Francesco Pennisi: in scena Antonietta Attardo, Andrea Caruso, Concetto Cefalà, Letizia Tatiana Di Mauro, Gaetano Gullo, Nino Patanè, Mario Scirè e Saro Stella.

La vicenda dello spettacolo

La vicenda è ambientata negli anni Cinquanta del secolo scorso e mantiene i caratteri della perenne ridicolaggine del genere umano. Il protagonista è uno sbruffone che si ritiene malandrino e si vanta di essere coraggioso e deciso nell’incutere paura ai suoi nemici. Molti si rivolgono a lui per risolvere, con la sua “malandrineria”, i contrasti con i prepotenti del paese e lui garantisce la soluzione dei problemi facendosi forte delle sue millanterie, ma alla fine risulterà un buffo ciarlatano, un pupo con tante maschere che promette mari e monti, un pagliaccio che fa quasi pena. Lo spettacolo verrà replicato il 3 ottobre al campo San Teodoro Liberato – I Briganti di Librino e l’11 ottobre nella Parrocchia Resurrezione del Signore di Librino.

Vincenzo Reina nuovo direttore in carica alla Scuola Superiore di Catania

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L’avvocato Vincenzo Reina, già dirigente dell’Avvocatura di Ateneo, è il nuovo direttore amministrativo della Scuola Superiore dell’Università di Catania: egli ha ricevuto l’incarico dal direttore generale Corrado Spinella, e subentra ad Armando Conti dopo tre anni in carica.

Chi è Vincenzo Reina

Nel corso della sua carriera egli ha ricoperto anche gli incarichi di direttore amministrativo vicario e direttore generale vicario dell’Università di Catania, maturando una significativa esperienza nella governance e nei processi amministrativi dell’istituzione universitaria. Ha inoltre ricoperto il ruolo di presidente Anlui (Associazione Nazionale dei Legali delle Università italiane), è stato consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Catania per il quadriennio 2015/2018 e consigliere del Consiglio distrettuale di Disciplina per il quadriennio 2019/2022.

Nel corso della sua attività professionale è stato anche relatore in numerosi convegni e coautore della pubblicazione “Gli Uffici Legali delle Università”, percorso caratterizzato dall’integrazione tra competenze giuridiche, esperienza manageriale e responsabilità istituzionali.