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“Sì Donna!Storie di donne al vertice nel segno dell’uguaglianza”: We Love Unict racconta le imprese femminili

La Giornata Internazionale della Donna ha visto moltissime iniziative in suo favore, una di queste è stata la conferenza “Si Donna! Storie di donne al vertice nel segno dell’uguaglianza“, organizzata dall’associazione studentesca universitaria We Love Unict.

Il contesto, i temi e gli ospiti

Il convegno si è tenuto al Coro di Notte del Monastero di San Nicolò l’Arena di piazza Dante (sede del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania) con la presenza sia di personaggi istituzionali del mondo amministrativo ed accademico, ma soprattutto con personaggi femminili che nelle loro categorie hanno superato quei “gaps” originari per “alzare l’asticella” nel loro settore.

Dopo i saluti istituzionali del presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, ci sono stati quelli del sindaco di Catania Enrico Trantino e del presidente dell’associazione We Love Unict ed anche consigliere comunale di Misterbianco Alberto Vazzano, (il quale ha rivestito ruoli universitari in passato); subito dopo è stato il turno delle donne “eccellenti”: l’ex pallanuotista ed allenatrice Giusi Letizia Malato, la chef nota per le sue partecipazioni televisive (fra l’altro vincitrice del programma “Masterchef“) Valeria Raciti, la presidente della sezione di Catania dell’Associazione giuriste italiane Lucia Tuccitto (prima non eletta alla Camera dei Deputati nel 2022) e le due cariche universitarie più importanti dell’associazione We Love Unict come la consigliera d’amministrazione Sofia Santangelo e la senatrice accademica Marta Pandolfo, ribadendo che We Love Unictha quasi il 50% degli incaricati e o eletti dentro i consigli d’ateneo fra organi superiori, dipartimenti e corsi di laurea donne, numeri che possono sembrare banali ma non lo sono” così hanno commentato i dirigenti associativi. Moderatore della conferenza tematica Giovanni Saeli; presenti al convegno anche l’assessore comunale di Catania con delega al Personale, Pari Opportunità, Politiche Giovanili Viviana Lombardo e il docente accademico presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania Marco Lino Leonardi.

Il contesto ha permesso ad ognuna di queste donne di raccontare le proprie esperienze vincenti e per come sia stato per loro fondamentale “lasciare un lascito” delle loro imprese; stessa cosa è valsa per le giovani dirigenti universitarie legate alla compagine organizzatrice dell’evento, auspicando ad un’unanimità che “questa giornata possa essere punto di partenza e non di arrivo“.

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