Domani altra giornata “metereologicamente parlando” decisiva: temperature più alte rispetto gli ultimi tempi.
Le crescite delle massime
Secondo il noto sito metereologico nazionale ilmeteo.it, la situazione metereologica dovrebbe essere questa: a Catania sereno con 9° di minima e 21° di massima, a Misterbianco sereno con minima di 6° e massima di 19°, a Belpasso sereno con 4° di minima fino ai 18°, anche Motta Sant’Anastasia con sereno con 6° e 16°, San Pietro Clarenza sereno con 8° in minima e 17° in massima, Camporotondo Etneo sereno con 8° di minima e 17° di massima e concludendo Piano Tavola sempre sereno con 6° e 16° di massima.
Ieri il centro storico di Catania ha avuto lo svolgimento della manifestazione sociale e culturale “Sant’Aituzza bedda“, coinvolgendo giovani, giovanissimi e adulti; in primis il concorso letterario è stato vinto dallo studente dell’Istituto Comprensivo SanGiovanniBoscoPaolo Ventura.
Il momento della lettura per il giovane vincitore. Da sinistra a destra: Ruggero Sardo, Paolo Ventura, Francesco Bassini,Giuseppe Buglio,Enrico Trantino.
Le attività di “Sant’Aituzza bedda”
Il primo avvenimento legato alla manifestazione è stato il concerto al Castello Ursino realizzato dal compositore Puccio Signorino e successivamente una proiezione; dopodiché è andato di scena il concorso letterario in cui alcuni studenti delle scuole del I Municipio in cui ognuno ha presentato la propria lettera dedicata alla santa patrona, il tutto presso la Corte del Palazzo degli Elefanti.
La lettera vincitrice è stata quella dello studente Paolo Ventura.
Il sindaco Enrico Trantino premia Paolo Ventura
La lettera vincitrice
“Cara Sant’Aituzza bedda, mi chiamo Paolo Ventura e non sono un tuo devoto ma ti ho sempre creduto e ti ho sempre pregato. Ogni anno aspetto sempre con ansia la tua festa perché quando ti vedo mi si riempie il cuore di gioia ed è come se tutto intorno a me sparisse. Per noi catanesi sei unica, speciale…Con la tua festa attiri milioni di persone da tutto il mondo, sei ammirata da tutti per i tuoi gesti perché nonostante le torture e i martiri che hai subito non hai abbandonato la tua fede. Durante la tua festa tanta gente ti prega con i ceri sulle spalle, molti piangono, sorridono, e tutta la città di Catania cambia aspetto! Io mi rivolgo a te perché ti sento molto vicina e, nonostante io sia solo un ragazzo, capisco che chiederti delle grazie solo per me sarebbe da egoista. A Catania ci sono tante persone, anziani, ammalati, giovani in difficoltà che hanno bisogno del tuo aiuto. Io mi reputo molto fortunato e quindi ti chiedo di rivolgere il tuo sguardo verso chi è meno fortunato di me! Ti chiedo a nome di tutti noi di dare costanza al lavoro e perseveranza nell’amore, dare la capacità agli adulti di sfamare i propri figli e alla famiglia tutta di garantire la pace, l’unione e il perdono. La pace nel mondo è importante ma è necessario che prima ci sia la pace in ogni cuore. Sostieni i giovani catanesi affinché non si smarriscano in “strade cattive”. Abbiamo bisogno di te affinché le nostre preghiere arrivino più in alto possibile. Grazie Sant’Aituzza bedda per avermi ascoltato“.
Il 26 marzo sarà previsto un intervento riguardo la realizzazione di un un nuovo impianto di illuminazione (precisamente a led), vicino allo svincolo Piano Tavola sulla Ss 121, conosciuta dai più come “Catanese” e che collega nel tratto del circondario in questione Catania con Paternò.
Proprio a causa di questi lavori, la rampa di immissione in direzione per Catania rimarrà chiusa dalle 09:00 alle 16:00 del 26 marzo.
L’Università degli Studi di Catania ha consegnato quattordici diplomi agli allievi e allieve che hanno terminato il percorso nella Scuola di specializzazione di Beni archeologici: due di queste allieve sono le Misterbianchesi Giusy Belfiore e Grazia Ippolito.
La Misterbianchese Giusy Belfiore
La cerimonia di consegna dei diplomi
La cerimonia avvenuta a Palazzo Vermexio (anche conosciuto come Palazzo del Senato essendo sede municipale) in piazza Duomo a Siracusa, ha visto la partecipazione di docenti accademici come il direttore della stessa Scuola di specializzazione Daniele Malfitana, la direttrice del Dipartimento di Scienze Umanistiche Marina Paino e di personaggi istituzionali come l’assessore alla Cultura del comune di Siracusa Fabio Granata; della commissione docenti invece facevano parte i seguenti professori: Lucia Arcifa, Luigi Caliò, Marianna Figuera, Gian Michele Gerogiannis, Pietro Maria Militello, Margherita Cassia e i componenti esterni Alessandra Castorina, Rosina Leone, Antonino Mazzaglia, Angela Merendino, Michelangelo Messina e Alessio Toscano Raffa.
La Misterbianchese Grazia Ippolito
Le dichiarazioni del direttore della Scuola di specializzazione Daniele Malfitana
“Oggi immettiamo sul “mercato delle professioni” quattordici brillanti allievi che adesso hanno tutti gli strumenti per dialogare non più e non solo con il sistema della ricerca ma soprattutto con il mondo del lavoro, delle professioni, dell’imprenditoria…Il conseguimento del diploma di specializzazione in Archeologia è un punto di partenza e non di arrivo, nel corso della cerimonia: l’obiettivo di una Scuola di terzo livello in archeologia dev’essere quindi sempre più finalizzato a ciò che verrà dopo e, soprattutto, alle opportunità che le competenze acquisite dagli allievi, sul campo e in laboratorio, saranno in grado di generare. Per queste ragioni stiamo sempre più potenziando ed integrando la tradizionale offerta formativa con temi che riguardano il management della ricerca, le professioni, l’economia che oggi costituiscono l’ossatura della professione di archeologo“.
Il presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni durante la giornata odierna si troverà a Catania: in primis visiterà gli stabilimenti della 3Sun Gicafactory, nell’area della Zona industriale di Catania, mentre invece, dovrebbe più in avanti nella giornata andare al centro storico e nello specifico a Palazzo degli Elefanti, in virtù della celebrazione dei festeggiamentiagatini.
Motta Sant’Anastasia sarà uno dei comuni che andrà in primavera al voto in provincia di Catania (gli altri sono Aci Castello, Zafferana Etnea e Ragalna) e i partiti politici sono “all’opera” in vista della prossima competizione elettorale: il movimento Sud Chiama Nord ha aperto ivi un nuovo comitato comunale.
Il coordinatore provinciale di Sud Chiama Nord Davide Vasta
L’intervento del coordinarore provinciale Davide Vasta
Il coordinatore provinciale di Sud Chiama NordDavide Vasta, che ricopre anche le cariche di deputato regionale e sindaco di Riposto, ha fatto un sopralluogo proprio a Motta per visitare la nuova sezione aperta, ricevuto dalla coordinatrice comunale del movimento Martina Alessi e ragionando sui prossimi mesi:
“Stiamo dedicando energie e grande impegno nel radicamento del partito. È fondamentale essere sul territorio e viverlo, per intercettare le esigenze dei cittadini e poter dare risposte concrete. I comitati cittadini sono centrali nella nostra strategia di crescita: un punto di riferimento in primis per iscritti, militanti e simpatizzanti ma anche e soprattutto per intercettare i bisogni della comunità e le esigenze del territorio, anche in previsione delle prossime sfide elettorali che ci vedranno al fianco del candidato sindaco Daniele Capuana”.
Un momento dell’assemblea. Da sinistra a destra: Martina Alessi, Davide Vasta, Daniele Capuana
Le dichiarazioni della coordinatrice comunale Martina Alessi
“Il sostegno politico che ha confermato Cateno De Luca, e quindi tutto il partito Sud Chiama Nord, al nostro candidato sindaco Daniele Capuana ci fa ben sperare in un vero cambiamento anche per Motta Sant’Anastasia. Il nostro deputato regionale Davide Vasta, durante l’incontro qui a Motta Sant’Anastasia, ha rappresentato un esempio tangibile di buona amministrazione. Il gruppo di Sud Chiama Nord di Motta Sant’Anastasia lavorerà affinché il cambiamento e la buona amministrazione abbiano finalmente sede anche nel nostro comune”.
Secondo il noto sito metereologico nazionale ilmeteo.it, la situazione metereologica dovrebbe rivelarsi la seguente: a Catania sereno con 6° di minima e 17° di massima, su Misterbianco sereno con minima di 5° e massima di 14°, a Belpasso ciel sereno con 3° di minima fino ai 13°, su Motta Sant’Anastasia anche sereno con 4° e 14°, San Pietro Clarenza e Camporotondo Etneo sereno con 6° di minima e 13° di massima e Piano Tavola sempre sereno con 4° e 14° di massima.
Il primo cittadino catanese Enrico Trantino ha firmato delle ordinanze per lo svolgimento in sicurezza dei festeggiamenti patronali.
Le ordinanze per i festeggiamenti
Saranno vietati il 3 febbraio in piazza Duomo, piazza Università fino ad un raggio di 200 metri vendita ed uso di materiale pirico e spray urticanti ed anche per il 4,5,6 e 12 febbraio durante il percorso previsto. Divieto per la vendita su asporto di bevande alcoliche e di bevande in contenitori di vetro e o lattine al centro storico e lungo il percorso ed anche su siti e vie limitrofe, nello specifico il 3 febbraio delle 18:00 alle 23:00 ed in un raggio di 200 metri, il 4 febbraio da piazza Duomo e lungo il percorso previsto; il 5 febbraio dalle 16:00 fino al rientro, il 12 febbraio da piazza Duomo e lungo il percorso.
Raccomandazioni ce ne sono anche sul discorso riguardo l’allontanamento delle bombole gpl per operatori di attività commerciali su area pubblica legate agli orari del fercolo ivi ( due ore prima fino ad un’ora dopo). Ci sarà anche il divieto di occupazione temporanea del suolo pubblico di piazza Duomo, via Etnea, piazza Università ed altre vie limitrofe nell’arco del centro storico cittadino lungo il percorso.
Gli altri provvedimenti previsti
Per il Mercato di piazza Carlo Alberto chiusura anticipata dalle 12:00 del 4 febbraio, mentre addirittura ci sarà il diviento del Mercatino delle pulci di via Dusmet e aree limitrofe per il 4 e 11 febbraio, con lo spostamento di esso in piazza Carlo Alberto.
Il sindaco ha anche firmato l’ordinanza che dispone di costituire il Centro operativo comunale dalle 7:00 del 3 febbraio fino alle 15:00 del 6 febbraio (orario previsto di termine), riguardo l’informazione, l’assistenza per una qualsiasi emergenza possibile; il Coc sarà in piazza Spedini nei locali del Comando della Polizia locale.
La festa di Sant’Agata è già entrata nel vivo da tempo nella città di Catania e nei suoi dintorni, ma la giornata del 2 febbraio vede sicuramente protagonista il quartiere di San Giovanni Galermo, con la processione verso l’altarino di “Casa Bertuccia“.
Il momento della sfilata delle figure istituzionali
La processione, le tradizioni e il suo percorso
La cerimonia, che ha avuto il suo epicentro in piazza Chiesa Madre, piazza dove si trova la Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, ha visto una numerosa folla, composta principalmente da giovani e giovanissimi, questi ultimi dell’Istituto Comprensivo “Padre Santo Di Guardo Quasimodo” ed anche numerose figure istituzionali come l’arcivescovo emerito di Catania Salvatore Gristina, il parroco Giuseppe Catalfo, il coordinatore del comitato organizzatore Pippo Di Mariano, il presidente del consiglio comunale di Catania Sebi Anastasi, il consigliere comunale già presidente proprio del IV municipio (comprendente proprio il quartiere di San Giovanni Galermo) Erio Buceti, la consigliera comunale Erika Bonaccorsi ed altri consiglieri comunali e circoscrizionali legati al comune di Catania ed anche altri comuni vicini.
Presenti dinanzi la Chiesa Madre plastici dei cerei, della Cattedrale, della Fontana dell’Elefante ed anche una rappresentazione della Vara e della processione agatina.
Dopo l’esibizione della banda e dei cerei, dalla piazza Chiesa Madre è partita la processione per percorrere via Immacolata ed arrivare dinanzi a Casa Bertuccia, dove è presente l’altarino, che stando alle ricostruzioni delle tradizioni, dovrebbe essere stato punto cruciale della vita della santa patrona di Catania.
La “Fondazione Sant’Agathae” incomincia il suo 2024 con il “Premio Luigi Maina“, conferito all’arcivescovo di Catania Luigi Renna.
Un interno del Teatro Massimo Bellini
La serata del “Premio Luigi Maina”
Ieri sera è avvenuto il consueto concerto agatino al Teatro Massimo Bellini, organizzato dal sovrintendente Giovanni Cultrera e presentato dal conduttore Ruggero Sardo, esibendo il lavoro del compositore locale Emanuele Casale “Le ragioni degli angeli“.
Una foto di rito della premiazione
La premiazione
Momento fondamentale della serata è stata la premiazione: il presidente Rosario Scandurra, affiancato dal presidente di giuria Giovanni Saguto e l’erede di Luigi Maina Marina Arcidiacono, hanno fatto consegnare il premio al primo cittadino catanese Enrico Trantino per l’arcivescovo Luigi Renna; mentre Trantino è stato premiato da Rosario Scandurra con una medaglia con un cammeo della patrona.
Un dettaglio del premio
Le iscrizioni e le motivazioni
Il premio consiste in una tavoletta, realizzata da Ugo Longobardo con la seguente iscrizione in Latino: “mentem sanctam spontaneam, honorem Deo et patriae liberationem“; mentre la motivazione del premio per l’arcivescovo è stata la seguente: “Per l’impegno profuso per il contrasto alla povertà educativa, molto presente nelle periferie della città. La sua voce è forte, richiama con fermezza le istituzioni e la società civile ad un impegno coeso e duraturo”.