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Scacchi, fine settimana nel segno del Cis ’24: FOTO e VIDEO

Lo scorso fine settimana ha visto a Catania nel complesso fieristico de “Le Ciminiere” il Campionato Italiano a Squadre di Scacchi (Cis) nel suo concentramento siciliano, vedendo disputate le categorie di Serie A2, Serie B e Serie C.

Un momento delle premiazioni che hanno visto la presenza degli assessori comunali Giuseppe Marletta e Andrea Guzzardi

I risultati delle categorie e i partecipanti

Presenti moltissime società provenienti da tutto il territorio isolano, svariate delle quali dalla provincia di Catania: la Don Pietro Carrera di Catania (fra l’altro società organizzatrice della manifestazione e intitolata allo storico scacchista militellese e noto per la cosidetta “Difesa Siciliana“), l’Amatori Scacchi Catania (società più longeva della provincia che recentemente ha organizzato il suo Festival a Gravina di Catania), la Galatea Scacchi di Acireale, la Scacchistica Etnea di Catania, l’Etna Scacchi.

Le classifiche categoriali hanno visto i seguenti piazzamenti: in Serie A2 Chessmate Academy 1, Palermo Scacchi Aquile, Don Pietro Carrera A2, Leonardo Chess Favara; in Serie B Scacchi Monreale Serie B, Blacknighteam Gioiosa, Don Pietro Carrera B, Pedoni Uniti, mentre in Serie C Lilybetana C2,Etna Scacchi 2,Palermo Scacchi, I Due Alfieri Gagliano Ottici,Scacchi Monreale Serie C seniores.

Video interviste

Premiazione Cis Serie A2 Chessmate Academy Bagheria
Intervista a Manuela Pipitone – Chess Academy Bagheria
Intervista ad Annamaria Barta – Amatori Scacchi Catania
Intervista a Carlo Cannella – Comitato regionale Fsi
Intervista a Daniele Leonardi – presidente Don Pietro Carrera e Giuseppe Cerami – presidente Asd Lilybetana

Misterbianco, riqualificazione tribune dello stadio Mazzola:”fiore all’occhiello”

Il comune di Misterbianco ha fatto una procedura negoziata valente fino al 25 marzo prossimo per l’affidamento dei lavori di riqualificazione delle tribune e delle aree perimetrali dello stadio “Valentino Mazzola” di via San Rocco Vecchio.

Una parte della pista di atletica dello stadio “Valentino Mazzola”

Le dichiarazioni del sindaco Marco Corsaro e dell’assessore Piero Pignataro

“Nell’ambito della nostra strategia di rigenerazione degli spazi sportivi di Misterbianco il recupero del “Mazzola” rappresenta il fiore all’occhiello. Dopo aver consegnato la rinnovata pista d’atletica alla cittadinanza e riaperto l’impianto alle società sportive del territorio, interveniamo sulle tribune e sugli spazi esterni per restituire piena funzionalità al nostro stadio. Dai campi nei quartieri fino agli impianti più grandi siamo a lavoro per rendere la città di Misterbianco un punto di riferimento per l’impiantistica sportiva del Catanese“.

Caltagirone, ritorno “tuonante” della Dc: congresso e nuova sezione

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La Democrazia Cristiana provinciale di Catania torna nella “terra delle origini”, nonché Caltagirone dove ha svolto il congresso comunale del partito, nella sede di Palazzo Reburdone di via Abate Meli.

L’intervento durante il congresso del sindaco di Vizzini Salvatore Ferraro

Il congresso comunale e la nuova sezione

Per il partito che ricorda i fasti di quello di Alcide De Gasperi, Caltagirone non è “un posto qualunque”: infatti la città della ceramica ha dato i natali a figure di spicco del mondo cattolico popolare italiano ed internazionale come Luigi Sturzo (fondatore del Partito Popolare Italiano) e Mario Scelba (componente dell’Assemblea Costituente, unico Siciliano presidente del Parlamento Europeo, unico Siciliano in epoca repubblicana a svolgere il ruolo di presidente del Consiglio dei Ministri, ministro dell’Interno, ministro delle Poste e Telecomunicazioni), quindi chiaramente un posto dal grande simbolismo.

Il coordinatore provinciale della Dc Piero Lipera

I lavori congressuali sono stati gestiti dalle seguenti figure: il segretario nazionale della Dc Totò Cuffaro, il coordinatore provinciale Piero Lipera, la vice provinciale Miriam Pace, il vicepresidente del consiglio comunale di Caltagirone Marco Failla, il commisario comunale del partito Luciano Bono, il presidente del Centro culturale “Luigi Sturzo” Franco D’Urbino, il componente della direzione nazionale Dc Giuseppe Siciliano, il segretario regionale della Dc Stefano Cirillo ed il vicepresidente nazionale ed europarlamentare Francesca Donato; presenti moltissimi componenti degli esecutivi locali del partito, anche il dirigente giovanile Giuseppe Pisa, il quale si è congratulato con un altro dei protagonisti di giornata, il neo responsabile comunale giovanile di Caltagirone Gaetano Messina.

Dopo intensi dibattiti e confronti in sala, si è giunti all’elezione della dirigente Tiziana Failla a coordinatrice comunale per Caltagirone; nelle ore successive i dirigenti stessi hanno inaugurato la nuova sezione locale in via Roma, funzionale per le attività future ivi.

A Misterbianco la grande scherma giovanile:Qualificazioni Cadetti e Giovani

Lo scorso fine settimana ha visto un evento sportivo di grande portata a Misterbianco nella struttura di SiciliaFiera di via Leopoldo Franchetti, le Qualificazioni nazionali di Cadetti e Giovani di spada maschile e femminile.

I due giorni di scherma

La competizione ha visto moltissime società sportive di scherma provenire dall’intera penisola e che le stesse hanno spesso contribuito in passato a costruire i successi del movimento italiano su scala continentale ed internazionale nella disciplina, fra l’altro vedendo svariate società provenienti dalla provincia di Catania: Cus Catania, Methodos di Sant’Agata li Battiati, il Circolo della Scherma Jonica di Acireale, Catania Scherma,Catania Fencing Club, Club Scherma Acireale (che comunque fa base a Linera, una frazione di Santa Venerina), Accademia Greco di Caltagirone.

Due giorni all’insegna della sportività e dei sani valori ancor prima che di un agonismo che ha visto molti giovani interessanti per il futuro della disciplina della spada italiana, visto che competizioni del genere in passato hanno visto tanti futuri schermidori olimpici.

I risultati finali

Nei Cadetti della spada maschile (classi 2007,2008, 2009) i primi classificati sono stati: Federico Bondi della Scherma Treviso Ettore Geslao, Federico Varone della Pentamodena, Riccardo Magni del Circolo Schermistico Forlivese, Elia Rizzolo del Circolo Scherma Castelfranco Veneto; nella stessa categoria femminile invece: Silvia Liberati del Circolo della Scherma Terni, Maria Roberta Casale del Cus Catania, Matilde Bellini dell’Associazione Scherma Pro Vercelli, Francesca Morosi del Circolo Schermistico Forlivese.

Nei Giovani della spada maschile (classi 2004, 2005, 2006 principalmente) i primi classificati sono stati: Matteo Galassi del Centro Sportivo Carabinieri, Nicolò Del Contrasto della Sala di Scherma Società del Giardino, Alessandro Simeone della Scherma Treviso Ettore Geslao, Cristiano Sena delle Fiamme Oro Roma; nelle parigrado femminili invece: Giulia Paulis delle Fiamme Oro Roma, Allegra Cristofoletto della Scherma Treviso Ettore Geslao, Vera Perini della Pettorelli Piacenza, Vittoria Siletti del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre.

Canoa, ai Campionati italiani di fondo vittorie per il Circolo Canoa Catania

Continuano i successi del Circolo Canoa Catania questa volta ai Campionati italiani di fondo a Sabaudia in Lazio con prestigiosi posizionamenti.

Uno dei podi di giornata

I successi ottenuti

Medaglia d’Oro per Anastasia Insabella: nelle acque del Lago di Paola, non soltanto la canoista arriva prima classificata, ma riesce a realizzare un tempo record per la sua categoria giovanile, realizzando il titolo nazionale 193 della società catanese; sempre la Insabella ma in compagnia di Sofia Di Grazia conquista un argento nel K2 Ragazze, aggiungendosi all’argento di Klaus Pagano e Marco Spina nel K2 Master, infine ottime prestazioni per Ivan Russo e Manuel Moro nel K2 Ragazzi e nei Master K1 con Mimmo La Rosa e Francesco Moro.

Anastasia Insabella e Sofia Di Grazia

Le dichiarazioni del tecnico del Circolo Canoa Catania Francesco Moro

“Stiamo lavorando bene ed i ragazzi e le ragazze, in gare complesse come quella di questo fine settimana, acquisiscono maggiore consapevolezza delle proprie capacità. Abbiamo la fortuna di avere a disposizione un gruppo compatto e ben determinato alla crescita sportiva e personale”.

La Saturnia riparte da Camillo Placì.Pulvirenti:”normale conseguenza”

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La Saturnia Aci Castello, dopo la prima storica stagione in SuperLega non si ferma: già sta programmando la prossima stagione in Serie A2, con obiettivo primario il ritorno in SuperLega e proprio così, compie la sua prima mossa, cioè l’ingaggio del noto allenatore Camillo Placì.

Chi è Camillo Placì

Camillo Placì è indubbiamente un allenatore esperto e vincente su scala internazionale cominciate nel 1985 nella Pallavolo Falchi Ugento, come vice di Enrique Edelstein, nel 2004/2005 è stato alla guida delle giovanili di Trentino Volley, dal 2007 al 2008 è stato vice di Vladimir Alekno nella Nazionale Russa di pallavolo maschile, dal 2008 al 2010 vice di Silvano Prandi nella rappresentativa della Bulgaria Bronzo a Pechino 2008, alla World League 2007/2008 e al Campionato Europeo 2009. Dopo una lunga trafila vincente da assistente, ecco che arrivano i successi da capo allenatore: sempre con la Bulgaria, ottiene la Medaglia d’Argento alla World League 2015, anno stesso in cui torna in Italia con la Top Volley Latina. Nel 2017 sbarca nuovamente in Russia (nello specifico nella Superliga Russa) alla guida del Volejbol’nyi Club Fakerl vincendo la Challenge Cup 2016/2017, la Medaglia d’Argento nella Coppa di Siberia, quella di Bronzo al Campionato Mondiale per Club 2018; nella stagione 2021/2022 torna in Bulgaria all’Hebar Pazardzhik con cui vince la Supercoppa bulgara, la Coppa di Bulgaria 2021/2022 e la Superliga dello stesso anno, con storico record dell’imbattibilità stagionale, rivincendo la Coppa di Bulgaria 2022/2023.

Il nuovo allenatore dei Castellesi ha commentato così il suo nuovo approdo:

“Questo progetto mi ha coinvolto emotivamente fin da subito e a farlo sono state le parole del presidente Luigi Pulvirenti e del direttore sportivo Piero D’Angelo, che sono stati ben chiari su un punto: si scenderà in campo per tornare in SuperLega. L’entusiasmo del club è contagioso…Stiamo definendo una squadra tecnicamente e agonisticamente forte, perché per vincere ci vogliono grandi capacità, come quella di tirarsi fuori dalle situazioni difficili trovando le migliori soluzioni. Il Campionato di A2 è spettacolare, non è semplice, ma quella che si sta delineando è già una formazione altamente competitiva”.

Il presidente della Saturnia Aci Castello Luigi Pulvirenti

Le dichiarazioni del presidente della Saturnia Aci Castello Luigi Pulvirenti

“La scelta di Camillo Placì è stata la normale conseguenza degli obiettivi che la programmazione societaria si è data per la prossima stagione arriva uno degli allenatori italiani più importanti, lo dicono il curriculum e i risultati. Siamo orgogliosi del fatto che Placì abbia scelto di condividere il nostro progetto, è un tecnico che contribuirà alla crescita di tutto il nostro percorso societario, oltre ad essere la mano salda per condurre la squadra, con le competenze e le esperienze necessarie per raggiungere l’obiettivo che ci siamo posti: vincere e tornare in Superlega”.

Le dichiarazioni del collaboratore tecnico Mauro Puleo

“Questa retrocessione sul campo non racconta bene quello che è realmente successo, perché ci sono stati tanti intoppi a cominciare dagli infortuni. Di contro sono emersi due elementi: il pubblico siciliano ha ritrovato la pallavolo di altissimo livello, avendo un grande assaggio di quello che potrà essere, e il club si è cimentato in una categoria, sapendo di avere le carte in regola per affrontarla”.


Pallacanestro, l’Alfa passa anche a Palermo:88-106

L’Alfa Basket Catania conquista un’altra importante vittoria nel suo cammino in campionato: questa volta lo ha fatto al PalaCus di via Altofonte a Palermo contro il Cus Palermo per 88-106.

Il corso della partita

La formazione ospite in realtà, non ha mai avuto messo in discussione il vantaggio: già sopra di nove punti sul 17-26 nel primo quarto, nel secondo quarto addirittura ha un parziale di 21-29 va a metà gara sul 38-55; nel seconda parte di gara il parziale è di 21-22 e la compagine catanese va sul 59-77, mantenendo lo stesso vantaggio nel finale sul 29-29 di parziale e il punteggio finale di 88-106.

Il tabellino della partita

Cus Palermo 88-106 Alfa Basket Catania
Cus Palermo: Mensah, Tagliareni 8, Pirrera 24, Bonanno 4, Bruno 26, Andrè 8, Bertolino 1, Inzerillo 7, Benfratello 8, Fontana 2, Geraci, Calandra. Allenatore: Catania.

Alfa Basket Catania: Virgillito, Arena 2, Longo 2, Barone, Torrisi 4, Budrys 24, Bergamo 16, Patanè 7, Pennisi 10, Pappalardo 7, G. Signorino 5, Abramo 29. Allenatore: Di Masi.
Arbitri: Rubera di Bagheria e Barone di Palermo.
Parziali: 17-26, 38-55, 59-77.

Sala Magma si prepara alla 25esima “Giornata Mondiale della Poesia”: programma del 21 marzo

Il 21 marzo alla Sala Magma di Catania in via Adua dalle 18:00 alle 20:00, si svolgerà la “Giornata Mondiale della Poesia”, la stessa indetta dall’Unesco e nello specifico organizzata dal Centro culturale e teatrale Magma di Salvo Nicotra e coordinato in quest’occasione da Orazio Indelicato, dalla “Bottega della Poesia Leggiautori” e dall’associazione Terre forti.

Le dichiarazioni del direttore di Sala Magma Salvo Nicotra

“Usciti in qualche modo dalle nebbie di una tragica pandemia ed immersi nell’ansia derivante da guerre illogiche quanto feroci continuiamo come Centro Magma a testimoniare modelli di convivenza basati sul rispetto delle persone e della terra che le ospita. Lo facciamo con il teatro, con la musica, con la fotografia e con le altre forme d’arte, con particolare attenzione per la poesia, sia essa come entità letteraria a sé stante sia come ispiratrice e componente intrinseca di testi teatrali. Quello che compiamo nel primo giorno di primavera, quest’anno come negli altri anni, è un atto di fede probabilmente estremo corroborato dalla consapevolezza di officiarlo insieme all’intera comunità planetaria, immersi nello spirito con cui l’Unesco ha istituito questa “Giornata mondiale della poesia”.

Pallanuoto, Orizzonte vincente in terra ligure: 12-16 contro Bogliasco

L’Ekipe Orizzonte Catania supera anche la Netafim Bogliasco 1951 continuando la sua marcia al primato della classifica della Serie A1.

Il corso della partita

La partita in principio è stata tutt’altro che semplice per le campionesse italiane in carica: i primi due parziali finiscono in parità sul 5-5 e 3-3 con un complessivo di 8-8; la compagine catanese però accelera nel terzo quarto con un parziale di 4-1 e si porta “finalmente” in vantaggio sul 9-12, l’ultima frazione finisce con un parziale favorevole all’Orizzonte di 4-3 finendo con un 12-16 molto importante per la propria classifica, considerate le difficoltà avute nel conquistarlo comunque ugualmente con grande merito.

La pallanuotista Chiara Tabani

Le dichiarazioni della pallanuotista dell’Ekipe Orizzonte Catania Chiara Tabani

“Sicuramente abbiamo giocato una brutta gara, che non rispecchia la squadra che siamo, ciò che dobbiamo fare e soprattutto dimostrare a noi stesse. Purtroppo capitano anche partite come quelle di oggi e bisogna essere brave a non farle ripetere, capendo ciò che abbiamo sbagliato e che non possiamo più sbagliare. Dobbiamo comprendere dove dobbiamo migliorarci, acquisendo la convinzione di ciò che siamo e mantenendola. Nelle prossime partite, in particolar modo quella di Champions League, cercheremo di dimostrare chi siamo davvero, facendo di tutto per evitare gli errori che abbiamo commesso oggi, perché non possiamo permetterceli. Naturalmente quindi si pensa sempre alla soluzione positiva e ad andare avanti cercando la prestazione migliore”.

Il tabellino della partita

Netafim Bogliasco 1951 12- 16 Ekipe Orizzonte Catania

Netafim Bogliasco 1951: Uccella, Paganuzzi 1, Di Maria, Santoro, Mauceri, Millo 2, Cutler, Rogondino, Rosta, Nesti 1, Carpaneto 1, Spampinato 4, Sokhna, Paganello 3. Allenatore: Sinatra

Ekipe Orizzonte Catania: Celona, Di Mario, Tabani, Viacava 4, Gant, Bettini 1, Palmieri 1, Marletta, Gagliardi, Borisova 1, Longo 2, Leone 7, Condorelli. Allenatore: Miceli

Arbitri: Colombo e Marrone

Parziali: 5-5, 3-3, 1-4, 3-4

Anniversario dell’Unità d’Italia: misto di tradizione e contemporaneità

Il 17 marzo in Italia (anche se molto spesso non viene festeggiato) è la ricorrenza dell’anniversario dell’Unità d’Italia, a causa del fatto che il Regno d’Italia fu proclamato in questa data del 1861.

Statua in onore di Vittorio Emanuele II a Catania in piazza Roma; in tutto il territorio italiano sono presenti monumenti simili sui personaggi risorgimentali

Gli antefatti storici

Il 17 marzo 1861 rappresenta decenni di lotte per l’Unità d’Italia, quello che gli storici generalmente definiscono “Risorgimento“, incominciato in piena Restaurazione nel 1815 dopo il Congresso di Vienna fino al 1871 sul finire delle Guerre d’indipendenza (saranno tre in tutto). Nel processo di unificazione si rivelarono decisivi sia l’apporto di tante organizzazioni civili e di società che si formarono in quell’epoca (la cosidetta Carboneria fra tutte), ma anche quella di uno quegli stati regionali che permise di realizzare il grande progetto: il Regno di Sardegna con a capo Casa Savoia, nello specifico il re Vittorio Emanuele II affiancato anche da figure come Camillo Benso conte di Cavour o Giuseppe Garibaldi, decisivi sia sul piano economico sociale che strategico militare.

La bandiera italiana conosciuta come “Il Tricolore”, noto simbolo del sentimento nazionale italiano; a fianco la bandiera dell’Unione Europea, una delle principali organizzazioni internazionali in cui l’Italia fin da principio è stata protagonista

Il festeggiamento della ricorrenza

La ricorrenza è stata festeggiata e “non soltanto celebrata” ogni cinquant’anni: i cinquanta del 1911, il centenario del 1961 e i 150 anni del 2011; nonostante come festività ad oggi sia stata applicata solo in questi tre casi, comunque durante questo giorno ogni anno le istituzioni nazionali e locali della penisola provvedono a delle celebrazioni, generalmente con tema predominante l’uso del Tricolore, autentico simbolo dell’italianità nel mondo.

Festa con tradizione similare potrebbe essere considerata il 2 giugno, cioè la Festa della Repubblica, almeno sul punto di vista dei contorni dei festeggiamenti.

Una visione di due articoli della Costituzione Italiana, realizzata nell’allora “neonata” Repubblica, entrata in vigore nel 1948

L’Italia oggi

Il Belpaese indubbiamente ha avuto moltissime mutazioni nel corso dei decenni del XIX e XX secolo, vivendo epoche storiche differenti fra loro, riuscendo a superare moltissimi momenti storici fondamentali: due Guerre Mondiali, un regime totalitario come fu quello fascista, il passaggio da monarchia a repubblica, la rinascita con il Miracolo economico italiano, gli anni del terrorismo, Tangentopoli e i passaggi sociali ed economici del XXI secolo, nella nuova dimensione globale, dovendo affrontare le nuove sfide del futuro prossimo.