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Gravina, presentazione di “A village to grow up”

Si è svolta presso la sala delle Arti “Emilio Greco” del parco comunale “Paolo Borsellino” di Gravina di Catania la presentazione del progetto “A village to grow up: il valore della comunità educante“.

La foto di rito dei relatori

I relatori e i soggetti partecipanti

L’evento organizzato col supporto del comune di Gravina di Catania, della cooperativa “Team“, la cooperativa “Mosaico” e la sezione siciliana dell’associazione “Amici di San Patrignano“, con il supporto anche degli istituti scolastici “Giovanni Paolo II” e “Giuseppe Tomasi di Lampedusa“, dell’associazione “Gravina in loco” e della “Nuova compagnia Odeon teatro, cultura, eventi“. Presenti dirigenti istituzionali come la consigliera comunale Rita Nicotra, Francesco Nastasi per la Pro Loco gravinese e il responsabile dell’ufficio di Gabinetto del sindaco Marco Rapisarda, che ha funto anche da moderatore; nel mondo delle associazioni presenti Salvo Litrico per la cooperativa Team, Claudia Pasqualino per Mosaico, Isabella Tringali per Amici di San Patrignano, presente la presidente della società scacchistica Amatori Scacchi Catania Annamaria Barta e Barbara Pennisi per “Gravina in loco“.

Uno degli interventi della conferenza

Le dichiarazioni dei partecipanti ai lavori

La responsabile del progetto Rosa Maria Saccone

“Il progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche della famiglia, si prefigge l’obiettivo di contrastare la povertà educativa ed è rivolto ai minori di età compresa tra i cinque e i quattordici anni ed alle loro famiglie“.

Da sinistra a destra: Massimiliano Giammusso, Claudio Nicolosi

Il sindaco di Gravina di Catania Massimiliano Giammusso

“L’importanza del progetto che vede come destinatari i più piccoli, che la nostra amministrazione ha da sempre tenuto e continua a tenere nella dovuta considerazione anche nell’ottica della forte collaborazione e intesa con tutti i comuni componenti del Distretto socio sanitario 19. Esso testimonia, inoltre, i positivi risultati derivanti dalla sinergia operativa fra agenzie educative, pubblico e privato. Aggiungo anche l’importanza di questa nostra sala delle Arti su cui abbiamo tanto investito e che è diventata ormai scenario di eventi di alta qualità“.

Il vicesindaco di Gravina di Catania Claudio Nicolosi

“Dire, fare, creare” o ancora quello del “Buon cammino” che stanno già caratterizzando l’impegno dell’amministrazione gravinese ed ai quali, a partire da lunedì 18 marzo prossimo, si aggiungerà anche questo nell’ottica di una tutela verso i più piccoli, specie per chi si trova in condizioni di marginalità educativa e non solo“.

“Facciamo prevenzione nelle scuole”: dibattito per un “organismo sano” in pubertà

Dopo il grande successo di “Facciamo prevenzione a Catania” si è decisi di proseguire su un progetto simile di prevenzione: “Facciamo prevenzione nelle scuole del comune di Catania” nei locali dell’Istituto “San Francesco di Sales” di via Cifali.

Il tavolo dei relatori

I temi e gli ospiti

L’evento è stato organizzato con il supporto del comune di Catania e dell’Università degli Studi di Catania ed è stato moderato dal noto giornalista locale Luca Ciliberti; ospiti sono stati per il mondo istituzionale i due assessori con delega alla Pubblica Istruzione e Servizi Sociali Andrea Guzzardi e Bruno Brucchieri, mentre i principali relatori sono stati i seguenti: il direttore di Endocrinologia Uoc Policlinico “Gaspare Rodolico San Marco” Università degli Studi di Catania Aldo Calogero, il docente di Endocrinologia del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dello stesso ateneo Sandro La Vignera e il protagonista indiscusso della precedente iniziativa “Facciamo prevenzione a Catania” dirigente di I Livello Mcau del Policlinico “Gaspare Rodolico” Alessandro Belvedere. Presenti oltre a moltissimi studenti, i dirigenti ospitanti come il dirigente scolastico Enzo Timpano e la sua vice Donatella Cantone, dirigenti scolastici di altre scuole (che a breve sposeranno anche l’iniziativa) fra cui la dirigente del Liceo classico statale “Nicola Spedalieri“ Enza Ciraldo ed anche moltissimi personaggi locali della società civile e dell’associazionismo fra cui per l’associazione Sikè la referente Simona Oliva.

Il dirigente di I Livello Mcau Alessandro Belvedere

Tema principale è lo sviluppo durante l’adolescenza e la pubertà dell’organismo, andando ad analizzare i pro e i contro degli stili di vita in tutto il mondo e le possibili prevenzioni e cure riguardo il campo specifico (obesità in primis), promettendo di continuare a fare questa divulgazione anche in altre occasioni.

Incontro a Roma tra il sindaco Trantino e il Ministro Urso.Trantino:”grande attenzione del governo nazionale”

Il sindaco di Catania Enrico Trantino ha fatto visita al Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso a Roma presso la propria sede ministeriale, al fine di affrontare i temi sullo sviluppo delle attività produttive e degli investimenti riguardo l’area metropolitana di Catania.

I contenuti della visita

Il primo cittadino catanese e il Ministro hanno discusso le eventuali modalità strategiche idonee per fare rientrare in Sicilia le eccellenze isolane, al fine di creare nuove opportunità per le professioni emergenti, l’hi-tech e l’intelligenza artificiale; proprio così Trantino ha aggiornato il titolare del dicasteto del Mimit su quei interventi introdotti dal comune del capoluogo etneo e dalla Regione Siciliana, allo scopo di creare miglioria per infrastrutture e o servizi per le imprese e aziende della Zona industriale di Catania, che da sola rappresenta una cifra intorno al 15% del Pil siciliano.

Il sindaco di Catania Enrico Trantino

Le dichiarazioni del sindaco di Catania Enrico Trantino

“Abbiamo passato in rassegna gli stati di avanzamento dei finanziamenti e dei corrispettivi progetti in itinere, cito per tutti i nuovi stabilimenti di Stmicroelectronics e Enel Green Power in fase di completamento nel capoluogo etneo. Queste insieme a tante altre iniziative a cui sta riservatamente lavorando il Ministro Urso, senza clamori ma in modo concreto, in sintonia al Premier Giorgia Meloni che lo scorso 3 febbraio è venuta a Catania nel nuovo sito produttivo dei pannelli solari di ultimissima generazione, proprio a testimoniare la grande attenzione del governo nazionale per sostenere la nuova occupazione di specialisti e manodopera qualificata”. 

FOTO DI REPERTORIO

Aci Catena, un’altra centenaria:Maria Guerrera.Ferro:”grande donna”

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Aci Catena si ritrova l’ennesimo caso di donna centenaria: dopo quello di Angela Messina, è toccato a Maria Guerrera compiere questo traguardo.

Il festeggiamento della centenaria

La Catenota Maria Guerrera ha compiuto cento anni giorno 8 marzo in compagnia dei suoi parenti (nipoti in primis) in una nota casa di riposo catenota; accorsi per la ricorrenza soggetti istituzionali come la sindaco Margherita Ferro, il presidente del consiglio comunale Massimo Suaria, il neo assessore allo Sport Pippo Sorbello, i quali hanno consegnato una targa ricordo e un mazzo di fiori.

Presente per lo svolgimento delle consuete preghiere Arturo Grasso per la Diocesi di Acireale.

Le parole della sindaco di Aci Catena Margherita Ferro

“Un bel traguardo per la signora Guerrera che ricade proprio nella giornata dedicata alla donna. Ella è stata una grande donna, una brava lavoratrice e impeccabile esempio per tutti noi”.

Successo al “Mandorlo in Fiore” del gruppo folkloristico “Pizzifolk”

La scorsa settimana ha visto ad Agrigento la festa del “Mandorlo in Fiore“, in cui hanno partecipato moltissime realtà catanesi ed etnee fra cui il gruppo folkloristico “Pizzifolk” ha riscosso un importante successo.

L’esibizione sul palco

La genesi di “Pizzifolk”

Pizzifolk nasce come un progetto informale da parte dell’Istituto comprensivo Pizzigoni Carducci di Catania, dove cultura e passione sono state fuse dal fondatore capo folk Donato Ciulla e dai suoi collaboratori (che sono sia dei docenti che degli studenti); gradualmente il progetto da informale si è tramutato in “professionale“, ricevendo convocazioni non soltanto nell’isola, ma anche in tutto il territorio italiano e spesso anche all’estero, avendo creato anche importanti gemellaggi con realtà straniere di settore.

Ultima apparizione in quel di Agrigento, in una manifestazione di livello internazionale, riscuotendo l’ennesimo successo, mostrando come un piccolo svago, può diventare qualcosa di innovativo e vincente al tempo stesso.

Belsito e Poggio Lupo, possibili interruzioni del servizio idrico domani

Per la giornata di domani 12 marzo dalle ore 07:00 alle ore 12:00 nelle frazioni del comune di Misterbianco Belsito e Poggio Lupo ci sarà la possibilità di un’interruzione del consueto servizio idrico a causa di alcuni lavori indifferibili da attuare riguardo la rete dell’acquedotto comunale di Misterbianco.

FOTO DI REPERTORIO

Presentazione nuovo logo sito Campanarazzu.Corsaro:”la Pompei dell’Etna”

Presentato oggi al Palazzo del Senato di Misterbianco il nuovo logo del sito archeologico della contrada misterbianchese di Campanarazzu, considerato da tutti come “il paese delle origini“, in quanto è presente l’antica Chiesa Madre di Misterbianco ed è anche l’agglomerato urbano che ai tempi “fu sepolto” dall’eruzione del 1669.

La presentazione del logo davanti agli ospiti della conferenza stampa

I relatori della conferenza stampa

Dopo i saluti istituzionali del primo cittadino misterbianchese Marco Corsaro, sono intervenuti i seguenti relatori: Carmelo Santonocito per la “Fondazione Monasterium Album“, l’assessore comunale Marina Virgillito e la deputata Ars Jose Marano che ha curato, in comunione d’intenti con il comune di Misterbianco all’istituzione della Giornata commemorativa degli eventi del 1669 e lo stanziamento di fondi per la valorizzazione di Campanarazzu da parte della Regione Siciliana; proprio così nell’ambito del rilancio di Campanarazzu, oggi in tutti gli istituti scolastici di Misterbianco è stato proiettato un documentario dedicato all’eruzione del 1669 e al sito archelogico, con l’intento di promuovere nelle giovani generazioni la conoscenza storica di quanto avvenuto e del patrimonio storico culturale della città, lo stesso realizzato dal regista Filippo Arlotta, conduzione di Marco Mazzaglia e il contributo degli esperti Antonio De Luca e Carmelo Santonocito.

Il sindaco di Misterbianco Marco Corsaro

Le dichiarazioni del sindaco di Misterbianco Marco Corsaro

“Stiamo lavorando in maniera organica, come mai avvenuto finora per valorizzare Campanarazzu, tesoro archeologico di Misterbianco e della Sicilia intera che intendiamo finalmente far conoscere al mondo. Con i dovuti distinguo, il sito potrebbe essere considerato “la Pompei dell’Etna“. Abbiamo infatti a Misterbianco una chiesa che è stata riportata alla luce scavando nella pietra della colata lavica del 1669. A Pompei fu invece la cenere del Vesuvio a seppellire le città. Finalmente l’area archeologica di Campanarazzu  ha una sua identità comunicativa, questo è il primo passo per creare un vero e proprio brand in campo storico, culturale e turistico. Il nostro obiettivo è di rendere Misterbianco, grazie a Campanarazzu, una tappa fondamentale per i milioni di turisti che ogni anno si riversano fra l’Etna, Catania e Taormina. Abbiamo usato in quest’ottica anche i fondi del Pnrr: il progetto per creare un nuovo Parco archeologico naturalistico nell’area circostante agli scavi è già andato in gara e presto partiranno i lavori“.

Consiglio congiunto di I e II Municipio con argomento piazza Bovio: “ad unanimità”

Il I e il II Municipio del comune di Catania hanno organizzato un consiglio congiunto al fine di discutere di un punto “comune” di transizione fra i due municipi: piazza Giovanni Bovio.

Il presidente del I Municipio Francesco Maurizio Bassini

Il contesto odierno della piazza

Piazza Giovanni Bovio è il crocevia di ben tre municipi: il I, il II Municipio; essa si trova a ridosso di strade importanti del centro cittadino come via Francesco Crispi, via Vecchia Ognina, via Pietro Mascagni e via Giuseppe Verdi, che la collegano con via Umberto I e viale della Libertà, proprio per questi motivi i due presidenti di municipio, nello specifico Francesco Maurizio Bassini e Claudio Carnazza hanno deciso insieme ai loro colleghi consiglieri di dibattere della piazza e capire di quali provvedimenti ci fosse bisogno.

I due presidenti municipali insieme sulla piazza. Da sinistra a destra: Francesco Bassini, Claudio Carnazza

Le dichiarazioni congiunte dei presidenti Francesco Bassini e Claudio Carnazza

“Piazza Bovio è un punto fin troppo nevralgico e importante per il centro cittadino, ma anche per l’intera città, motivo per cui riteniamo opportuno che questo luogo possa avere una completa riqualificazione, visto che ad oggi non è previsto alcun piano per un progetto del genere: riqualificazione della fontana, delle illuminazioni, il posizionare degli appositi cestini per rifiuti di piccola entità, riqualificazione della viabilità interna ad essa, sicurezza, rifacimento di una bambinopoli ed anche molto altro. Ringraziamo fortemente non soltanto i nostri colleghi di municipio, ma anche tutti quei cittadini che stanno avendo grande forza di volontà nello stare vicino alla causa, anche se alcuni provvedimenti spettano all’amministrazione comunale.

Per questo noi oggi ci siamo riuniti e ad unanimità crediamo sia opportuno agire nel bene di un luogo che è essenziale alla vita urbana catanese“.

Vicenda “caro voli” per i Vigili del Fuoco pendolari. Sasso:”agire sulla continuità territoriale siciliana”

La sigla sindacale Federdistat Vvf Cisal (sigla legata al mondo dei Vigili del Fuoco) s’interroga per mezzo del suo referente regionale Antonio Sasso sul cosidetto “caro voli” per i propri colleghi siciliani che si ritrovano ad essere pendolari e quindi a dover viaggiare dalla Sicilia per il resto della penisola.

Il segretario regionale della Federdi

Le dichiarazioni del segretario regionale Federdistat Cisal Antonio Sasso

“Il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco è composto anche da molti colleghi siciliani che prestano la loro opera al di fuori della Sicilia in quanto trasferiti per servizio; tuttavia per questi lavoratori, per poter tornare dalle loro famiglie per le festività, come la prossima Santa Pasqua, dove già si registrano prezzi esorbitanti, non esistono agevolazioni concrete che permettano loro di evitare un salasso economico.
Purtroppo per i Vigili del Fuoco siciliani che lavorano prevalentemente al Nord Italia si abbatte la speculazione delle compagnie aeree, che approfittano di questi pendolari del soccorso e che oltre a queste spese esose, devono provvedere spesso e volentieri, anche alle spese inerente agli affitti delle case, ma su quest’ultimo punto, la Federdistat Vvf Cisal, si sta battendo per veder approvato dal Dipartimento la possibilità di alloggi di servizio, ma tornando al “caro voli” la segreteria regionale Federdistat Vvf Cisal Sicilia, pur apprezzando lo sforzo fatto dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, in merito ad una scontistica col metodo del rimborso sull’acquisto del biglietto, lo stesso, risulta essere un timido approccio al problema con lungaggini per ricevere il 25% del suddetto rimborso.
La politica regionale deve essere coraggiosa ed affrontare di petto la questione, come avvenuto in Sardegna, dove la continuità territoriale aerea è regolata dal Dm 466 del 25 novembre 2021 che impone oneri di servizio pubblico sui collegamenti con Roma e Milano dai tre aeroporti principali sardi in vigore a partire dal 15 maggio 2022. La soluzione per questi lavoratori, il quale sono trasferiti non per loro volontà, é proprio agire sulla continuità territoriale siciliana.
Pertanto invitiamo tutti i soggetti interessati ad attivarsi per far sì che, quanto detto sopra si concretizzi.
Come segreteria Federdistat Vvf Cisal Sicilia, valuteremo se chiedere un incontro con il presidente Schifani
“.

“Che mondo sarebbe senza le donne?”: Gravina riflette durante la Giornata internazionale della donna

Anche Gravina di Catania ha celebrato la Giornata internazionale della donna, con un evento dal titolo “Che mondo sarebbe senza le donne?” alla sala delle arti “Emilio Greco” del parco comunale Paolo Borsellino.

Il contesto dell’evento

L’evento è stato realizzato grazie al supporto del comune di Gravina di Catania e all’associazione “GravinAttiva“, mentre i relatori dopo i saluti istituzionali del primo cittadino gravinese Massimiliano Giammusso e il suo vice Claudio Nicolosi sono stati i seguenti: la presidente dell’associazione GravinAttiva Giusy Di Quattro, le scrittrici Vittoria Di Marco Veneziano e Maria Tripoli, Salvo Troina (già soprintendente della Polizia postale), la pallanuotista Rosaria Aiello; presenti anche le consigliere comunali Cettina Cianciolo e Manuela Pastore e il responsabile dell’ufficio di Gabinetto del sindaco Marco Rapisarda, mentre il moderatore è stato il giornalista Marco Lombardo.

Durante le riflessioni e i dibattiti sono stati presenti svariati intermezzi musicali con il quartetto musicale “Il Quadrifoglio” composto da Donata Bellia, Elisa Maugeri, Mariella Montagnino e Francesca Stella ed anche una nota band locale i “The Rabbits” con la cantante Angy ( nome d’arte di Angela Mammana) il pianista Luca Franceschino con il sassofonista Giovanni Arena (assente dei The Rabbits il componente Gianluca Caltabiano).