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Università, convegno sulla “prospettiva di un vettore cargo”.Villardita:”Ben oltre i confini della nostra terra”

“Analisi delle potenzialità di sviluppo dei flussi di merci dell’area sud est Sicilia nella prospettiva di un vettore cargo” è stato il titolo di un convegno organizzato dall’Università degli Studi di Catania con la collaborazione della Camera di Commercio del Sudest Sicilia.

Gli ospiti e i temi del convegno

Il tema principale è stato il flusso dei commerci e dei trasporti che avviene dalla Sicilia Orientale e Meridionale con quelli che sono i mercati di frontiera più e meno ambiti nei confronti della stessa; dopo i saluti istituzionali di rito del commissario straordinario della Camera di Commercio Sudest Sicilia Antonio Belcuore e del sindaco di Comiso Maria Rita Schembari, ha parlato fra i vari ospiti presenti il vicepresidente del Maas (acronimo di Mercati Agro Alimentari Sicilia) Antonio Villardita.

Il vicepresidente del Maas Antonio Villardita (foto di repertorio)

Le dichiarazioni del vicepresidente del Maas Antonio Villardita

“Ho ribadito come per il mercato agro alimentare siciliano questa potrebbe essere una grande opportunità di crescita e di ampliamento dell’offerta incentivando la piccola e media impresa dell’agroalimentare e comportando ciò l’ulteriore opportunità di veicolare il prodotto siciliano ben oltre i confini della nostra terra.

Le suddette potenzialità di sviluppo dei flussi di merci dell’area Sud Est Sicilia nella nuova prospettiva di un vettore cargo che si occupi del trasporto aereo dei prodotti siciliani, aiuterebbe l’intero mercato, facendolo rimanere concorrenziale, rilanciando l’economia dell’intero meridione d’Italia”.

Aci Catena, ristori previsti per gli incendi della scorsa estate

Lo scorso 25 luglio nella cosiddetta “zona delle Aci” (Aci Catena in primis) verrà ricordato per i vasti incendi accaduti che hanno creato danni ingenti, motivo per cui sono arrivati i ristori per i danni stessi.

I provvedimenti previsti sull’argomento

Ieri presso Palazzo di città in via Vittorio Emanuele II ad Aci Catena è avvenuto un incontro con la prima cittadina catenota Margherita Ferro, la Protezione Civile locale, il comandante della Polizia Locale di Aci Catena e i dirigenti comunali settoriali, al fine di discutere su come intervenire per la salvaguardia e l’incolumità dei cittadini catenoti durante la stagione estiva; infatti la Protezione Civile nazionale di concerto con il ministro di competenza Nello Musumeci, ha dato mandato alla stessa su scala regionale di redigere ed emanare una circolare per la ricognizione puntuale e dettagliata dei danni ai privati attraverso un ordinanza e o a tutti quelli che hanno avuto dei danni, naturalmente rispondendo entro un tempo prestabilito.

Se il ministero di competenza ha avuto interesse alla vicenda, non da meno è stata la Regione Siciliana per mezzo del decreto pubblicato da parte dell’assessorato regionale all’Economia presieduto da Marco Falcone, potendo presentare richiesta di risarcimento anche così.

Per coloro che intendano far richiesta sarà possibile informarsi tramite i siti internet di riferimento.

FOTO RISALENTI AL 25 LUGLIO 2023 FONTE ACI CATENA INFORMA

Asec Trade, fine del mercato di tutela. La Magna:”Pronti ad affrontare anche questa sfida”

Il primo luglio di quest’anno sancirà la fine del mercato di tutela dell’energia elettrica, ma per quel che riguarderà la società energetica Asec Trade, nel possibile “tutelerà” i suoi assistiti.

Il presidente di Asec Trade Giovanni La Magna

Le dichiarazioni del presidente di Asec Trade Giovanni La Magna

“Siamo pronti ad affrontare anche questa sfida con la consapevolezza di continuare il nostro importante percorso di consolidamento nello scenario energetico nazionale. L’avvento della libera concorrenza permetterà a milioni di utenti, in tutto il paese, di scegliere il proprio fornitore. Come sempre la priorità di Asec Trade resta quella di offrire la massima trasparenza ai propri clienti ed i prezzi tra i più bassi del mercato. Come per la fine del mercato tutelato del gas, anche per quanto riguarda l’energia elettrica stiamo lavorando per accompagnare la clientela interessata verso un passaggio sereno e consapevole: ci preoccupiamo di tranquillizzare gli utenti fornendo in anticipo tutte le informazioni utili per dare modo a ciascuno di scegliere la soluzione più idonea alle loro specifiche esigenze…Siamo comunque convinti della bontà dell’offerta luce di Asec Trade, che i clienti sempre più attenti apprezzino molto i nostri prezzi e che possano rivolgersi ad una azienda locale con servizi digitali all’avanguardia (tra cui anche la possibilità di sottoscrivere il contratto interamente via web), oggi la nostra società sta acquistando circa cinquecento nuovi clienti al mese con il Cda che ha praticamente completato con successo la trasformazione di una storica azienda del gas in una moderna impresa energetica con una propria “visual identity“, con un’offerta completa e con la capacità di assicurare una customer experience pari a quella dei concorrenti di maggiori dimensioni“. 

Asp Catania, riorganizazione del Cup: dal 15 aprile

Riorganizzata l’attività del Cup (Centro Unico di Prenotazione) dell’Asp di Catania, come previsto dal piano di interventi disposti dalla direzione strategica del commissario straordinario Giuseppe Laganga Senzio: dal 15 aprile il numero verde 800.954414 sarà disponibile per la prenotazione riguardo visite ed esami specialistici presso gli ambulatori dell’Azienda sanitaria catanese e operativo dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00.

Foto di repertorio

La riorganizzazione del servizio

Obiettivo di tutto ciò è il miglioramento del funzionamento del servizio, in quanto ultimamente è avvenuto un monitoraggio quotidiano: sono assegnate nuove risorse umane di vario genere fra le quali il reclutamento di dieci unità. Prevista la riorganizzazione dell’attività front e back office, per poter far funzionare il tutto in maniera migliore.

Cannizzaro, procede l’iter per la riapertura del plesso scolastico.Scandurra:”Rassicurare”

Il borgo di Cannizzaro in questi mesi ha avuto la vicenda del plesso scolastico di via Roberto Rimini che ha tenuto banco, che gradualmente sta andando verso un iter di risoluzione; proprio così il primo cittadino castellese Carmelo Scandurra spiega in una sua pagina social.

Le dichiarazioni del sindaco di Aci Castello Carmelo Scandurra

“Sono stati ultimati i lavori di rimozione dei materiali contenenti amianto ed è stata tempestivamente avviata la procedura per la restituibilità presso l’Asp competente.

A tal fine sono state svolte le indagini ambientali approfondite che consentiranno all’impresa il completamento della pavimentazione per la successiva riconsegna all’amministrazione. La complessa procedura ha permesso di rendere sicuro l’edificio e le verifiche in corso permetteranno di rassicurare i futuri fruitori sull’idoneità dei luoghi alle attività per cui sono deputati.

L’impresa ha rassicurato il responsabile del progetto che, ottenuta la suddetta attestazione di restituibiltà, impegnerà mezzi e maestranze necessari al completamento della nuova pavimentazione del corpo aule entro il mese di maggio.

Resta confermata la data prevista per la consegna del corpo aule e la riapertura del plesso prevista per l’anno scolastico 2024/2025“.

FOTO DI REPERTORIO

Stati generali del Cinema, presente anche Via dei Corti:”Grande occasione”

Dal 12 al 14 aprile al Castello di Maniace di Siracusa, si terranno gli Stati Generali del Cinema che riunisce ventisei festival cinematografici siciliani, fra cui “Via dei Corti” o festival indipendente di Cinema Breve di Gravina di Catania.

Il direttore artistico di Via dei Corti Cirino Cristaldi (foto di Salvo Puccio)

Le dichiarazioni del direttore artistico di Via dei Corti Cirino Cristaldi

“Una grande occasione per parlare di cinema e promuovere il nostro territorio. Saranno tre intense giornate di confronto che ci porteranno a trattare temi importanti come l’identità isolana e il ruolo,
sempre più significativo, che sta acquisendo l’arte cinematografica nella nostra regione. Poter dialogare tra i protagonisti della filiera sarà una bella opportunità, partendo dalle criticità dei festival potremo riuscire a migliorare l’offerta futura puntando proprio sui punti di forza di ognuno, nell’ottica di un lavoro corale e di condivisione che gioverà in primis alla nostra Sicilia
”.

Nuova scuola per l’infanzia a Pedara.Mazzella:”Città del futuro che desideriamo”

Sono cominciati a Pedara dei lavori per la costruzione di una scuola materna e asilo nido, i quali verranno finanziati dai fondi del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), che si troverà in via Sacerdote Alfio Barbagallo.

Le dichiarazioni dell’assessore comunale Carmelo Mazzella

“L’attenzione ai piccoli ed alla cura della loro crescita ci avvicina sempre più a quel modello di città del futuro che desideriamo, dando loro nuovi spazi dedicati alla didattica, allo sviluppo creativo, psicomotorio e cognitivo. Un grazie infinito al sindaco Alfio Cristaudo, ai miei colleghi assessori e consiglieri, agli uffici, all’ingegnere Pietro Rapisarda, l’architetto Angelo Cristaudo, all’onorevole Anthony Barbagallo“. Queste le parole dell’assessore comunale Carmelo Mazzella per la nuova costruzione su una sua pagina social.

Come sarà il progetto

Il progetto prevede per la scuola materna la realizzazione per 38 utenti con struttura in ca su unico livello con superficie lorda pari a 429,74 metri quadri: un ingresso, tre aule, uno spazio di gruppo, un locale adibito per lattanti e un locale per l’isolamento divezzi, un locale per i servizi igienici con anti wc annesso, un locale cucina e servizi, un locale ambiente riposo ed un locale per segreteria e gli spogliatoi; mentre per il nuovo asilo nido, si prevede la realizzazione della scuola su un unico livello con superficie lorda pari a 674,30 metri quadri: un ingresso, tre aule, uno spazio interciclo, due locali adibiti per i bagni maschili e femminili, due bagni con possibili disabilità, una sala direzione con bagno annesso, un locale adibito a segreteria, un locale mensa ed un locale adibito a servizi per il personale.

Librino, torna la rassegna “Fuorischema” il 13 aprile: duo di chitarre

Nuovo appuntamento per la rassegna “Fuorischema 2024 – Librino in musica” del Centro culturale Magma di Salvo Nicotra, dal progetto artistico di Salvatore Daniele Pidone il 13 aprile alle 19:30 nell’auditorium della Parrocchia Risurrezione del Signore in viale Castagnola in un duo di chitarre.

Il duo che si esibirà da sinistra a destra: Mario Martino, Salvatore Daniele Pidone

Il contesto dello spettacolo

Ci sarà il duo di chitarre di Salvatore Daniele Pidone e Mario Martino, con musiche di Domenico Scarlatti, Fernando Sor, Johann Kaspar Mertz e Vito Nicola Paradiso.

Questo concerto è stato organizzato con un supporto della Comunità parrocchiale del sacerdote Duilio Melissa e con il Centro culturale e musicale Antonio Lauro e le associazioni “Terre Forti“, “Musica Insieme a Librino“, Darshan, Areasud.

Chi è Salvatore Daniele Pidone

Salvatore Daniele Pidone catanese si trasferisce a Milano dove continua gli studi con la guida di Mauro Storti. Egli ha frequentato numerosi corsi con gente di notorietà internazionale del settore: Bream, Yepes, Ghiglia, riuscendo a suonare in giro per il mondo, anche con Alirio Diaz, Eliot Fisk, Senio Diaz, Carlos Pacheco, Giulio Tampalini e Alberto Miguel.

In passato ha collaborato con note emittenti nazionali ed è stato vincitore di un Concorso internazionale.

Chi è Mario Martino

Chitarrista classe 1958 nativo di Erice; ha incominciato gli studi di chitarra a Trapani con Paolo Nicolosi, continuando a Bologna con Walter Zanetti e al Conservatorio “Giovan Battista Martini” sempre nel capoluogo emiliano con Antonio De Rose e Claudio Marcotulli.

Continua la sua formazione in ambito musicale con Michelangelo Severi, Alberto Ponce, Hopkinson Smith, Antonio De Rose e Gianluca Petrucci.

Si è occupato anche nell’ambito della ricerca per quel che riguarda lo studio della chitarra.


Presentazione di “Città Moncadiane. Architettura Potere e Territorio”: i Moncada a 360°

Il Palazzo municipale di Nicolosi ha visto il convegno sulla presentazione del libro “Città Moncadiane. Architettura Potere e Territorio“, riguardante le vicende storiche che hanno visto il casato Moncada in Sicilia.

I temi e i relatori

La conferenza è incominciata coi classici saluti istituzionali del primo cittadino nicolosita Angelo Pulvirenti, proseguendo con quelli dell’assessore comunale alla Cultura Letizia Bonanno, dopodiché si è passati ai relatori del libro: la docente accademica di Storia moderna presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania Simona Laudani, il docente accademico di Storia dell’architettura dell’Università degli Studi di Palermo Giuseppe Giugno, il già docente accademico e noto storico e saggista licodiese Luigi Sanfilippo, mentre il moderatore è stato lo storico e saggista Giuseppe Mazzaglia.

Il dibattito si è concentrato sulle vicende della famiglia Moncada e di come fra il XVII e XVIII secolo in tutta l’isola sono riusciti ad influenzare le vicende locali: essi si fregiavano di prestigiosi titoli come duchi di Montalto, duchi di Bivona e principi di Paternò, conti di Caltanissetta, Adernò (attuale Adrano), Augusta, Caltabellotta, Collesano e Sclafani, territori in cui non soltanto gestivano il potere politico, sociale ed economico, ma anche in cui si sono contraddistinti con forte mecenatismo.

Policlinico, donna muore cadendo dal 7o piano, indagini in corso

Evento tragico questa mattina al Policlinico universitario “Gaspare Rodolico” di via Santa Sofia a Catania, nel quale oggi una studentessa universitaria è caduta dal settimo piano delle scale antincendio, probabilmente morendo immediatamente dopo l’accaduto.

La studentessa è una 32enne originaria della città di Santa Maria di Licodia ed è caduta dal punto in cui si trova il reparto di Chirurgia del noto presidio ospedaliero catanese.

Intervenuti i soccorsi i quali hanno costatato il decesso e sono arrivati i poliziotti della Polizia di Stato, che stanno svolgendo delle indagini in merito.

FOTO DI REPERTORIO