A partire da maggio prossimo, la città di Misterbianco vedrà i lavori per la costruzione di un parcheggio di interscambio nell’area a nord di via Municipio, su via Madonna degli Ammalati.
Il sindaco di Misterbianco Marco Corsaro
Le dichiarazioni del sindaco di Misterbianco Marco Corsaro
“Di questo progetto avevamo trovato solo la carta intestata, in comune non c’era quasi nulla. Non c’era un progetto esecutivo, non c’era il decreto di finanziamento. Il nostro ente non aveva neppure la disponibilità dei terreni. Abbiamo quindi recuperato i fondi alla Regione, realizzato il progetto e compiuto gli espropri necessari. Poi la gara e oggi, finalmente, siamo pronti per avviare i lavori. Vedrà quindi la luce un’infrastruttura intermodale attesa da anni a Misterbianco, collegata alla mobilità pubblica e in futuro anche alla metro. Manteniamo l’impegno a migliorare la qualità della vita dei cittadini, venendo incontro alle esigenze del centro città in termini di parcheggi e traffico. Grazie al vicesindaco Santo Tirendi e al nostro Settore Lavori pubblici per aver curato passo dopo passo l’iter“.
L’associazione “Codici Sicilia” continua nel suo operato di assistenza al consumatore: questa volta si parla della difficoltà di accesso alle cure mediche pubbliche e la conseguente ricerca nel referente privato.
Le dichiarazioni del segretario regionale di Codici Manfredi Zammataro
“Difficoltà di accesso alle cure mediche pubbliche tra liste di attesa con tempi biblici e lunghissime trafile per prenotare visite o altri tipi di servizi che non saranno espletati prima di svariati mesi, se non nell’anno successivo. Una situazione drammatica che devono affrontare migliaia di persone costrette sempre più spesso a ricorrere alle prestazioni offerte dalla sanità privata le quali per altro hanno costi rilevanti e chi non può permettersi quello che sta diventando un vero e proprio “lusso”, è costretto a ricorrere a finanziamenti oppure, nel caso dei più indigenti, a fare a meno delle stesse cure mediche…Sono dati drammatici che devono far riflettere perché, se non si inverte il trend, il concreto rischio è che la sanità italiana si avvii verso un modello americano dove la salute ed il diritto alla cura sono considerati non un diritto fondamentale di ogni individuo, cosi come sancito dalla nostra costituzione, ma un lusso. Il dato inoltre diventa ancora più inquietante se si pensa che in Sicilia vivono migliaia di famiglie che si trovano in una situazione di sovraindebitamento, perché economicamente fragili in quanto monoreddito o precari, che non riescono a far fronte alle spese quotidiane come pagare le bollette o fare la spesa. Certamente questi cittadini non saranno in condizione di ricorrere alle cure a pagamento della sanità privata, ma nel Ssn l’attesa media è di quasitre mesi. È evidente che tale situazione comporti per questi soggetti una sovraesposizione dal punto di vista finanziario che, nella migliore delle ipotesi, porta al sovraindebitamento e, nella peggiore, a rinunciare alle cure con ulteriori costi sociali che inevitabilmente peseranno sull’intera collettività…Sul punto però è importante ricordare che esiste il D.Lgs. n. 124 del 1998 il quale, all’articolo 3, prevede espressamente che qualora l’attesa della prestazione medica si prolunghi oltre il termine fissato, il cittadino possa richiedere che la prestazione sanitaria venga resa in ambito privato ponendo a carico del Servizio Sanitario Nazionalel’intero costo della prestazione. Raccogliamo giornalmente segnalazioni da parte dei cittadini sui problemi di difficoltà di accesso alle cure mediche nelle strutture pubbliche, ma registriamo che solo in pochi conoscono i propri diritti“.
Il gruppo consiliare comunale camporotondese “Liberi e Forti per Camporotondo” ha espresso nello scrivere un documento le proprie posizioni riguardo l’ultimo mandato in fase di svolgimento (il mandato comunale è iniziato nello scorso anno 2023).
Il documento del gruppo consiliare “Liberi e Forti per Camporotondo”
Il gruppo consiliare composto da: Alberto Giuseppe Cardillo, Maria Helga Gabriele, Giuseppe Antonio Montesano, Rosaria Assunta Spadaro ha firmato questo documento dove essi esprimono le loro posizioni:
““Non siamo yesman!” Vincere le elezioni non autorizza a privare di diritti chi ne esce sconfitto, negando nostra attività ispettiva e le nostre proposte. Non possiamo essere yesman di fronte ai tanti “non so” di fronte ad Rsa Casa famiglia, che sia, di dubbia regolarità. Non possiamo essere “yesman” di fronte a discariche abusive e terreni cominali abusivi spianati da chi non si sa. Non possiamo essere “yesman” dinanzi alla dichiarata volontà di “fare comunità” e negare continuamente i nostri diritti e doveri di consiglieri di minoranza e quelli di associazioni non schierate con la maggioranza. Questi dieci mesi di nuova amministrazione a Camporotondo hanno davvero cambiato qualcosa! Da una amministrazione di tutti, si è passati ad una amministrazione di pochi, contro la minoranza, contro i sostenitori della minoranza, contro la democrazia. Con questo nostro abbandono d’aula vogliamo richiamare l’attenzione sul nostro comune affinchè si capisca che bisogna avere un approccio istituzionale e rispettoso dei nostri diritti. Non siamo “yesman” e le nostre proposte non possono essere continuamente offese e umiliate anche da discorsi da bar fatti dalla stanza del sindaco, con alle spalle il gonfalone, il Presidente della Repubblica che alla Assemblea Nazionale Anci, indicava come “prezioso” il ruolo della opposizione…Questo paese merita una amministrazione per tutti! Non possiamo essere e non saremo mai degli “yesman”“.
Il coordinamento cittadino belpassese di Forza Italia per mezzo del consigliere comunale Andrea Paparo ha presentato una mozione (in data 5 marzo) in merito alla partecipazione al “Progetto sperimentale decreto Mangiaplastica 2024“, ricevendo anche il parere favorevole dei gruppi consiliari Forza Italia ,Salvo Licandri sindaco,”Il Quadrifoglio“, Prima l’Italia , mozione stessa (discussa in data 8 aprile) che parla di un finanziamento in ambito del discorso plastica al fine di avere un ecocompattore sul territorio comunale belpassese.
Il consigliere comunale di Belpasso Andrea Paparo
La dichiarazioni del consigliere comunale di Belpasso Andrea Paparo
Il consigliere comunale di Belpasso Andrea Paparo ha dichiarato in merito alla vicenda le seguenti parole:
“Abbiamo assistito in questo mese appena trascorso ad una vera e propria presa in giro perpetrata da questa amministrazione, che in tutti i modi ha fatto scadere i termini per non votare una mozione che portava 30.000 euro nelle casse del comune e che senza dubbio trovava voto favorevole da parte della maggioranza, ammenoché si voleva dire no a dei soldi utili per la comunità. La cosa più grave è che dimostra la malafede in questa vicenda, là si vede con la delibera di giunta fatta da parte dell’amministrazione che fa propria un’idea altrui e se ne prende i meriti. La politica a Belpasso si è ridotta a dover copiare dagli altri ed oscurare il lavoro altrui pur di essere sempre i protagonisti”.
Morto stamattina dopo circa 24 ore di ricovero in ospedale Stefano Coco, sessantenne storico imprenditore e figura della società civile catanese, con anche delle militanze politiche nell’area cittadina legata alla destra.
Ieri mattina si trovava a bordo di un motociclo nella zona di San Giuseppe La Rena, quando un’auto ha incidentato contro di lui; di lì sono arrivati i soccorsi che lo hanno trasportato in ospedale, dove si trovava in stato di coma ed è deceduto durante le prime ore della giornata odierna.
In queste ore sono moltissimi i cittadini catanesi ed etnei ad esprimere cordoglio per la scomparsa.
Il sindaco di CataniaEnrico Trantino ha convocato a Sala giunta di Palazzo degliElefanti rappresentanti del mondo del commercio dell’associazionismo categoriale e culturale e gli amministratori del I Municipio, con argomento cardine la chiusura al traffico urbano motoristico di piazza Federico II di Svevia (conosciuta dai più come piazza Castello Ursino).
Il presidente del I Municipio Francesco Bassini
Il pensiero del presidente del I Municipio Francesco Bassini
Il presidente del I MunicipioFrancesco Bassini ha esternato su una sua pagina social il suo pensiero sull’argomento in questione della riunione:
“A noi del I Municipio ci piace l’idea di un centro storico con meno smog nel rispetto dei nostri beni architettonici. Bisogna dare la possibilità ai vari turisti di godere al meglio del bello che c’è a Catania, ma senza dimenticare mai il Catanese che ha gli stessi diritti, dandogli la possibilità di recarsi al centro con poco stress. Si stanno studiando nuovi posteggi, ma nel frattempo il nostro consiglio è sempre lo stesso: Brt che collega il nord della città con la parte sud, utilizzare i posteggi scambiatori attivando i bus navetta che portano a ridosso del centro stesso i cittadini e turisti, se attualmente non ci fossero i fondi per attivare nuove linee si potrebbero ristudiare quelle già attive, cercare di allungare gli orari della metropolitana, per le future pedonalizzazioni, chiudere gradualmente, iniziando in certi orari della giornata.
Mercati come la pescheria sono morenti, il catanese consapevole del lungo tratto da percorrere, carico di spesa, non sceglie più la pescheria o altri mercati per fare provvigioni. All’interno delle aree già chiuse, una parte degli esercenti food, trova comunque dei benefici, registrando un cambio di clientela, più turisti meno catanesi. Così, si rischia di diventare stagionali. C’è l’altra parte di commercianti, artigiani, di scarpe, bottoni, stoffe eccetera, che registra un calo, dunque si dovrebbe attivare un piano che permetta al catanese di raggiungere il centro commerciale naturale all’interno del cuore di Catania. Vige un regolamento sul decentramento urbano e sul funzionamento degli organi dei municipi del comune di Catania…Ho chiesto gentilmente al sindaco di inviarci copia al I Municipio della mappa della futura viabilità, zona piazza Federico II di Svevia, in modo da dare anche noi, un parere, dopo aver preso visione alla prossima riunione convocata“.
Novità e aggiornamenti a Misterbianco sulla ristrutturazione della Chiesa di San Nicolò: la II Commissione consiliare (quella che tratta la delega ai Lavori pubblici, di cui fanno parte i consiglieri comunali Alberto Vazzano, Matteo Marchese,Clarissa Santangelo, Ninni Anzalone, Gianfranco Nicotra,Ernesto Calogero, Manuel Sofia,Cristian Drago, Igor Nastasi) ha visionato il progetto di ristrutturazione in questione.
Il consigliere comunale di Misterbianco Alberto Vazzano
Le dichiarazioni del consigliere comunale di Misterbianco Alberto Vazzano
Il consigliere comunale di Misterbianco Alberto Vazzano ha parlato dell’esperienza svolta in commissione in una sua pagina social:
“Stamattina, in II Commissione consiliare Lavori pubblici, abbiamo visionato il progetto di ristrutturazione che ridarà luce e nuovo splendore ad uno dei luoghi cardine del nostro territorio: la Chiesa di San Nicoló. Abbiamo, inoltre, letto tutta la relazione circa gli interventi che verranno effettuati per un totale di circa 400.000,00 euro. Ricordiamo alla cittadinanza che la gara per i lavori è stata già effettuata e la presentazione delle offerte è scaduta il 9 Aprile. Attendiamo, quindi, l’aggiudicazione alla ditta vincitrice e l’inizio dei lavori“.
La scuola media statale ” Mario Pluchinotta” di Sant’Agata li Battiati “s’immerge” nel mondo della cultura, sia con un’esperienza vissuta in Grecia la scorsa settimana, che con una presso il polo culturale “Giovanni Verga” di via dello Stadio.
I giovani studenti durante l’esperienza greca
L’esperienza musicale vissuta in Grecia
L’orchestra e il coro della scuola sono stati al Festival Internazionale Karditsa accompagnati dalla dirigente scolastica Linda Annamaria Piccione e dai seguenti docenti strumentisti: la nota clarinista Marcella Catanzaro e il noto trombettista licodieseYuri Furnari, il pianista Massimo Vasta e il cornista Salvo Visalli e per il coro Carmela Galvagno.
Esibizione dello spettacolo teatraleL’attrice Liliana Randi
Proprio così in quest’occasione ha dichiarato la dirigente scolastica:
“Studentesse e studenti del nostro istituto per aver colto l’opportunità formativa offerta loro ed essersi positivamente distinti anche stavolta per bravura e comportamento…I docenti per la consueta collaborazione e disponibilità dimostrata ma anche i familiari degli studenti per aver mostrato grande rispetto e fiducia nel lavoro didattico ed educativo svolto dalla scuola nel suo insostituibile ruolo, nonché le autorità locali che ci hanno riservato un’accoglienza davvero speciale“.
Le rappresentazioni teatrali al polo culturale “Giovanni Verga”
Dopo i successi in terra greca, gli studenti hanno vissuto una due giorni di teatro condatta dalla “Produzioni Raffaello” con regista Giovanni Anfuso e attrice Liliana Randi: anche qui il coinvolgimento col mondo greco classico con argomento le vicende dell’Odissea e “Al di là del mare” che parla del tema dell’integrazione e infine a “Questa terra diventerà bellissima” con tema la legalità e la lotta alle mafie.
Anche in questo caso la Piccione ha tratto le sue conclusioni:
“L’importanza della scuola come veicolo di quei valori di legalità e rispetto delle regole che deve essere inculcato alle giovani generazioni per la costruzione di un futuro migliore. Ringrazio tutto il personale scolastico che ha ancora una volta collaborato per la buona riuscita dell’evento che fa séguito all’altro degli scorsi giorni con il Capitano Riccardo Capodivento, Comandante della Compagnia Carabinieri di Gravina di Catania, che pure ha incontrato i nostri studenti per far anch’egli toccare loro con mano il concetto di legalità“.
Il comune di Gravina diCatania ha ospitato la manifestazione sportiva “Street soccer cup” organizzata con “Corricatania” e “In corsa” di Giovanni Nania, costruendo un evento urban di calcio sulle piazze gravinesi.
La foto di rito della Street Soccer Cup
Lo svolgimento dello “Street Soccer Cup”
La manifestazione è stata organizzata con la collaborazione delle scuole primarie e secondarie locali, che hanno fatto partecipare gli studenti su un perimetro gonfiabile; prossimo step il 9 maggio in piazza Università a Catania dove si svolgerà la finale del torneo.
Presenti in qualità di dirigenti istituzionali il sindaco Massimiliano Giammusso, il vicesindaco Claudio Nicolosi, il presidente del consiglio comunale Salvatore Santonocito, gli assessori comunali Filippo Riela e Federica Ingaglio, i consiglieri comunali Salvatore Calogero, Mirko Marcantonio, Rita Nicotra e la responsabile dell’ufficio di Gabinetto del sindaco Agata Viola.
Il sindaco di Gravina di Catania Massimiliano Giammusso
Le dichiarazioni del sindaco di Gravina di Catania Massimiliano Giammusso
Il sindaco Massimiliano Giammusso dichiara di “aver accolto favorevolmente l’iniziativa in quanto la nostra amministrazione ha da sempre mostrato una grande attenzione verso i più piccoli, come ci testimonia anche la recente intitolazione all‘Unicef dell’area giochi del parco comunale “Paolo Borsellino” “.
L’assessore allo Sport Filippo Riela si dice “onorato nel vedere che Gravina è stata scelta come tappa di questo evento destinato ai più piccoli che rappresentano il nostro futuro e che come tali è bene siano già alla loro età educati al rispetto delle regole, meglio se sotto forma ludica e di divertimento“.
Il 12 aprile alle ore 18:00 ci sarà l’inaugurazione della mostra “New Life“, progetto espositivo di Claudia Cannizzo e Marta Emilia Di Mauro, fondatrici della galleria Fil Rouge. La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:30, mentre il sabato dalle 17:00 alle 19:00 e durerà fino al 31 maggio.
Chi sono i protagonisti
I protagonisti del progetto sono i seguenti: lo scultore Simon Toger, specialista del marmo, Gabriele Raimondo in arte Gabel grafico e fotografo, l’artista poliedrica Tamara Marino, Claudia Ciccarello “Ciccaboom” che spazia su illustrazione e pittura e in passato ha collaborato col noto artista giapponese Yukihiro Taguchi e infine Emanuela Ravidà artista multidisciplinare con un background accademico in pittura nota per la sua tecnica Ironed Plastic.
Le dichiarazioni delle fondatrici di Fil Rouge Project Claudia Cannizzo e Marta Emilia Di Mauro
“Gli spazi della galleria sono stati suddivisi per singolo artista e ciascuno di essi, ha concordato con noi la parte più adatta per l’installazione delle proprie opere. Il risultato è quello di uno spazio in cui le opere, seppur realizzate da autori differenti, dialogano e si integrano fra loro, creando un racconto unico, e invitando lo spettatore a soffermarsi, a riflettere sul tema centrale della mostra: l’utilizzo di materiali di scarto o comunque non i classici oggetti accademici, che vengono qui adoperati come mezzo espressivo. Inoltre, ogni opera è stata selezionata con l’intento di creare un percorso più stimolante per i fruitori, che si sentono così coinvolti in virtù delle emozioni generate dall’approccio a diversi linguaggi, dalla pittura, alla scultura, dall’installazione alla video arte”.